Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di secondo livello in Direzione d’orchestra, gli studenti devono aver acquisito competenze tecniche e culturali specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio delle principali tecniche e dei linguaggi compositivi più rappresentativi di epoche storiche differenti. Specifiche competenze devono essere acquisite nell’ambito della strumentazione, dell’orchestrazione, della trascrizione e dell’arrangiamento. Particolare rilievo riveste lo studio della tecnica direttoriale nella sua pratica e nei riferimenti storici. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti favorendo in maniera specifica lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione e con l’acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli analitici della musica ed alla loro evoluzione storica.
Al termine del Biennio gli studenti devono aver acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici ed estetici generali e relativi allo specifico ambito della direzione d’orchestra. Specifica cura dovrà essere dedicata all’acquisizione di adeguate tecniche di controllo posturale ed emozionale. È obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria.
Le competenze sviluppate nel percorso formativo prescelto consentiranno di accedere al mondo del lavoro con una preparazione in linea con gli standard europei, offrendo prospettive occupazionali in vari campi, quali, ad esempio:
– Direttore d’orchestra
– Consulente musicale in vari contesti
– Collaboratore presso case discografiche ed editori musicali
– Didatta
– Operatore e organizzatore in ambito musicale
1) Concertazione e direzione di una sinfonia a scelta del candidato tra:
– Beethoven – Sinfonia n. 5 in do min op. 67.
– Brahms – Sinfonia n. 1 in do min op. 68.
La commissione si riserva di interrompere la prova in qualsiasi momento.
Colloquio di carattere generale e motivazionale.
N.B. il candidato che NON sia in possesso di un Diploma di Direzione d’orchestra (triennio o vecchio ordinamento) ovvero del Diploma di Composizione (triennio) o del Compimento medio di Composizione (vecchio ordinamento 7° anno) è tenuto anche al superamento delle seguenti prove:
a. Prova scritta in clausura (massimo 10 ore): armonizzazione a 4 parti di un basso imitato assegnato dalla commissione.
b. Prova orale di analisi armonica e formale di un brano appartenente alla letteratura sette-ottocentesca.
PROVA PIANISTICA DI LETTURA DELLA PARTITURA
1) Esecuzione di un preludio e fuga del “Clavicembalo ben temperato” di J. S. Bach.
2) Esecuzione di una sonata scelta dal candidato fra quelle di BEETHOVEN (esclusa l’op. 49) o fra quelle del periodo post-beethoveniano.
3) Lettura a prima vista al pianoforte di un madrigale o mottetto a quattro voci, steso nelle chiavi di soprano, contralto, tenore e basso.
4) Lettura al pianoforte di un’aria italiana scelta dalla commissione, accennando con la voce la parte del canto (N.B. = Per la preparazione di quest’ultima prova il candidato avrà a disposizione per 45 minuti un’aula munita di pianoforte).
N. B. I candidati in possesso di titoli che attestino il superamento di prove pianistiche equipollenti, sosterranno solo le prove n. 3 e 4.
Saranno esonerati anche dalle prove 3 e 4 i candidati in possesso di titoli che ne attestino il superamento.