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Call for papers – Confini dell’interpretazione tra testo giuridico e testo musicale
29-30 ottobre 2026

Conferenza internazionale organizzata da:

Conservatorio di Musica ‘G. Rossini’ di Pesaro
Piazza Olivieri 5, Pesaro

Università di Camerino
Via D’Accorso c/o Campus Universitario, Camerino (MC)

Il Conservatorio di Musica ‘G. Rossini’ di Pesaro e l’Università di Camerino invitano studiosi e studiose a presentare proposte di intervento per il convegno “Confini dell’interpretazione tra testo giuridico e testo musicale”, che si terrà dal 29 al 30 ottobre 2026 nelle sedi delle due istituzioni.

Il convegno si propone di indagare i rapporti tra diritto e musica in riferimento al concetto di interpretazione, che da decenni occupa studiosi e studiose di entrambi i campi in un articolato dialogo interdisciplinare. Particolare attenzione sarà assegnata alle possibili linee di convergenza nella lettura del testo, poiché sia il linguaggio verbale – e più specificamente giuridico – sia quello musicale, per quanto si concretizzino in scritture prescrittive, mantengono spazi di ‘aleatorietà’ che rendono utopico il concetto di interpretazione letterale.

Se una lettura statica e immutabile dei testi giuridici, intesi come espressivi di un unico significato “vero”, è impossibile da realizzarsi, tanto più questo accade in ambito musicale, pur nel persistere del concetto ottocentesco di das Werk, ossia di opus unica e inimitabile, dotata di una propria autonomia di senso preesistente alla sua realizzazione sonora, di cui l’interprete deve restituire l’intenzione autoriale oggettivata nella scrittura.

Testo giuridico e testo musicale condividono una dimensione normativa che limita la discrezionalità dell’interprete, ma il processo ermeneutico non si esaurisce nella ricostruzione di una verità immutabile, così che la relazione triadica – autore, testo, interprete – assume connotazioni specifiche e cangianti secondo tempi e luoghi.

Se si accantona l’ideologia della fedeltà all’opera, la Werktreue, quali strumenti consentono di valutare la veridicità della lettura dell’interprete? Quali sono i confini da porre affinché la sintesi dialettica che l’interprete instaura con il testo sia la restituzione dell’idea in esso oggettivata e non esclusivamente un atto creativo? Se l’azione interpretativa in campo giuridico è oggetto di controllo – per il tramite della motivazione e della giustificazione –, quali strumenti possono garantire l’obiettività della lettura del testo musicale e, di conseguenza, convalidare la scientificità dell’interpretazione?

Le aree di indagine possono includere le seguenti tematiche:

  • Contiguità di paradigmi interpretativi tra testo giuridico e testo musicale.
  • L’ars oratoria come strumento di costruzione di senso nel diritto e nella musica.
  • Fedeltà al testo: utopia di un’ars mensurabilis.
  • Misurabilità e strumenti di convalida della veridicità dell’interpretazione.
  • Interprete come mediatore del testo: limiti e margini di libertà.
  • Emilio Betti e le radici idealistiche del suo concetto di interpretazione.
  • L’approccio filologico come argine alla creatività dell’interprete.

Le due sessioni del convegno saranno introdotte da interventi di approfondimento tenuti da esperti del campo giuridico, musicale e letterario.

La proposta, da inviare a stefania.dedominicis@unicam.it e m.coraggio@conservatoriorossini.it entro il 20 luglio 2026, dovrà contenere:

  • nome del/della proponente;
  • recapiti (mail, telefono);
  • titolo della relazione;
  • abstract, della lunghezza massima di 500 parole, che sintetizzi i contenuti della relazione, gli obiettivi della ricerca e gli apporti del proprio contributo per l’avanzamento delle conoscenze;
  • breve curriculum vitae (massimo 150 parole);
  • elenco delle attrezzature tecniche richieste.

L’esito della selezione sarà comunicato entro il 30 luglio 2026. Ulteriori informazioni sul programma e la registrazione all’evento verranno comunicate dopo tale data.

La presentazione dovrà avere una durata massima di 20 minuti. Lingue ufficiali del convegno sono italiano e inglese.

Comitato scientifico:

  • Tatiana Guarnier (Università di Camerino)
  • Sonia L’Innocente (Università di Camerino)
  • Lamberto Lugli (Conservatorio di Musica ‘G. Rossini’ di Pesaro)
  • Sara Spuntarelli (Università di Camerino)
  • Mariateresa Storino (Conservatorio di Musica ‘G. Rossini’ di Pesaro)

Comitato organizzativo:

  • Margherita Coraggio (Conservatorio di Musica ‘G. Rossini di Pesaro)
  • Stefania De Dominicis (Università di Camerino)

Call for papers – Convegno Mezio Agostini 30 Ottobre 2025

In occasione del 150° anniversario dalla nascita di Mezio Agostini (1875 – 1944), il Conservatorio Rossini celebra il compositore fanese con una giornata di studi realizzata con il patrocinio scientifico del Centro Studi Mezio Agostini di Fano, di IAML – Italia (International Association of Music Libraries), di SIdM (Società Italiana di Musicologia), di ARiM-ets (Associazione Marchigiana per la Ricerca e Valorizzazione delle Fonti Musicali) e il patrocinio istituzionale della Fondazione Cassa di risparmio di Pesaro e della Fondazione G. Rossini.

Nel corso della sua lunga storia il Conservatorio Rossini ha formato studenti che hanno intrapreso la carriera artistica, didattica e di direzione di conservatorio, svolgendo un ruolo importante nel contesto musicale nazionale e internazionale. Mezio Agostini fu prima studente e poi docente del Rossini; nel 1909 si trasferì al Liceo musicale di Venezia in qualità di direttore, carica che ricoprì fino al 1940.

Il Convegno prevede interventi su aspetti biografici e sulla scrittura compositiva di Mezio Agostini, non senza guardare al contesto storico-compositivo in cui il compositore visse.

Il comitato scientifico intende inserire nel programma relazioni libere; saranno favorite, tra le altre, proposte riguardanti i seguenti temi:

  • il rapporto di Mezio Agostini coi compositori coevi;
  • il contributo di Mezio Agostini alla scuola violoncellistica veneziana;
  • Mezio Agostini operista.

Comitato scientifico:

  • Federico Agostinelli (Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro)
  • Concetta Assenza (Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro)
  • Michele Mangani (Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro)
  • Giovannimaria Perrucci (Liceo Musicale di Pesaro)

Lingue ufficiali del convegno sono italiano e inglese.

La proposta dovrà contenere:

  • titolo della relazione;
  • abstract in formato word (doc/docx) della lunghezza massima di 25 righe;
  • un breve curriculum vitae del proponente in formato word (doc/docx) della lunghezza massima di 15 righe;
  • l’elenco di eventuali attrezzature tecniche richieste per la presentazione;
  • i recapiti (mail, telefono, residenza) ed eventuale istituzione di appartenenza.

La relazione dovrà avere una durata massima di 20 minuti.
Le proposte dovranno essere inviate entro e non oltre il 20 luglio 2025 all’indirizzo mail: f.perrotta@conservatoriorossini.it
L’eventuale accettazione sarà comunicata entro il 1 agosto 2025.

Per ulteriori informazioni scrivere a:

Dott.ssa Francesca Perrotta
Segreteria organizzativa
e-mail: f.perrotta@conservatoriorossini.it

Per conoscere tutti i dettagli relativi allo svolgimento del convegno consultare la pagina dedicata all’evento

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