Il 5 novembre 1882 inaugurava il Liceo musicale (poi Conservatorio), istituito grazie alle volontà testamentarie di Gioachino Rossini: «quale erede della proprietà nomino il Comune di Pesaro, mia patria, per fondare e dotare un Liceo musicale in quella città.» (5 luglio 1858). Un inizio segnato dall’eccelsa direzione di Carlo Pedrotti e da scelte distintive rispetto alle istituzioni contemporanee che, in pochi anni, determinarono un’alta reputazione del Liceo, tangibile nel ruolo che gli si attribuì di «una vera Salamanca musicale, una vera Sorbona artistica». A distanza di 140 anni dalla fondazione, il Conservatorio, pur nella sua mutata struttura, si mantiene fedele all’idea di una scuola-modello capace di coniugare passato e presente per la costruzione del futuro dei propri allievi e per la conoscenza
e la diffusione della musica.
Grazie al dono di Rossini l’Istituto diventò, e tuttora lo è, luogo dell’incontro di musicisti, intellettuali, letterati e inventori, caratterizzato da una vivace attività di produzione concertistica.