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Quale erede della proprietà nomino il comune di Pesaro, mia patria, per fondare e dotare un liceo musicale in quella città
La storia *
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Il Conservatorio Rossini è uno dei più antichi e prestigiosi Conservatori italiani, creato per precisa volontà testamentaria di Gioachino Rossini. Infatti nel suo testamento – compilato il 5 luglio 1858, dieci anni prima della morte – il musicista pesarese aveva disposto: “…Quale erede della proprietà nomino il comune di Pesaro, mia patria, per fondare e dotare un liceo musicale in quella città…”.

Il Liceo dà avvio ai corsi di musica nel 1882.

Fin dal principio il livello artistico della scuola è stato garantito anche dalla presenza, in qualità di direttori, di alcuni tra i più grandi compositori dell’epoca. Il primo fu Carlo Pedrotti, operista veronese che, per assumere il nuovo incarico, lasciò la direzione dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino e condusse a Pesaro docenti di primissimo livello. Al suo impegno si deve, tra l’altro, la costruzione dell’Auditorium – ora parte integrante della struttura del Conservatorio – che porta il suo nome e che venne inaugurato nel 1892. A seguire, altri direttori di straordinario prestigio furono i compositori Pietro Mascagni, Amilcare Zanella e Riccardo Zandonai: ognuno di essi si circondò di valentissimi musicisti, come i violinisti Remy Principe, Attilio Crepax (maestro di Gioconda De Vito che si diplomò presso l’istituzione pesarese nel 1921 a soli 14 anni), Giovanni Chiti e Riccardo Brengola, i pianisti Adriano Ariani e Sergio Lorenzi, i violoncellisti Nerio Brunelli e Lino Filippini, il cornista Domenico Ceccarossi, i cantanti Arturo Melocchi e Carmen Melis. L’operato di tutti questi artisti di grande caratura ha creato nel tempo un autentico patrimonio culturale che ha poi alimentato una tradizione didattica e artistica per la quale il Conservatorio Rossini è famoso nel mondo.

Il soprano Renata Tebaldi, il tenore Mario Del Monaco, il compositore Riz Ortolani sono solo alcuni degli allievi storici più celebri del Conservatorio Rossini, artisti le cui straordinarie carriere internazionali hanno nel tempo dato lustro alla loro scuola di provenienza.

Attualmente il Conservatorio Statale di Musica “Gioachino Rossini” di Pesaro è Istituto Superiore di Studi Musicali inquadrato nell’area dell’Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) del Ministero dell’Università e della Ricerca.

I direttori del conservatorio

dal 1882 ad oggi

Palazzo Olivieri *
Palazzo Olivieri *
Palazzo Olivieri *
Palazzo Olivieri *

Palazzo Olivieri, sede del Conservatorio, fu edificato nel 1749 su progetto dell’architetto e pittore pesarese Giannandrea Lazzarini (1710 – 1801) e su commissione dell’intellettuale Annibale Olivieri che lo destinò a sede della Biblioteca e dei Musei da lui costitutiti e donati alla città. Agli inizi degli anni ’80 dell’Ottocento, in seguito alla decisione di collocare il Liceo Musicale Rossini all’interno del palazzo, questo fu ristrutturato per l’adattamento alle nuove funzioni.

Ad integrazione della struttura, nel 1892 fu portata a compimento l’edificazione di un imponente sala da concerti
– il Salone Pedrotti – sull’area disponibile alla destra del palazzo, la cui settecentesca facciata dovette perciò subire un rilevante ampliamento con la creazione di un secondo ingresso (identico e simmetrico rispetto a quello originario disegnato dal Lazzarini) e di una balconata centrale in pietra. Nel primo cortile interno è stata collocata un’imponente statua in bronzo di Rossini, opera di Carlo Marochetti.

All’interno del palazzo due importanti sale – la Galleria degli uomini e donne illustri pesaresi (1763) e la Sala dei Marmi (1772) che racchiude un ciclo di affreschi raffiguranti la fondazione della città di Pesaro pagana e cristiana – sono state affrescate sia dal Lazzarini stesso che dai suoi allievi. La sala denominata Tempietto Rossiniano, il cui soffitto è decorato con motivi pompeiani tipicamente neoclassici, racchiude preziosi cimeli, lettere e autografi musicali di Gioachino Rossini.

Visite al Conservatorio *
Visite al Conservatorio *
Visite al Conservatorio *
Visite al Conservatorio *

Il Conservatorio Rossini accoglie visite di scolaresche (provenienti da Istituzioni di ogni ordine e grado) e gruppi di visitatori, previa presentazione di una richiesta da inoltrare agli Uffici di Segreteria del Conservatorio.

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