Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di secondo livello in Canto rinascimentale e barocco, gli studenti devono aver acquisito le conoscenze delle tecniche storiche e le competenze specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio del repertorio più rappresentativo del canto rinascimentale e barocco – incluso quello d’insieme e polifonico – e delle relative prassi esecutive, anche con la finalità di sviluppare la capacità dello studente di interagire all’interno di gruppi musicali diversamente composti. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione e con l’acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli organizzativi, compositivi ed analitici della musica ed alla loro interazione.
Specifica cura dovrà essere dedicata all’acquisizione di adeguate tecniche di controllo posturale ed emozionale. Al termine del Biennio gli studenti devono aver acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici estetici generali e relativi al proprio specifico indirizzo. Inoltre, con riferimento alla specificità dei singoli corsi, lo studente dovrà possedere adeguate competenze riferite all’ambito dell’improvvisazione e all’ornamentazione. È obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria.
Le competenze sviluppate nel percorso formativo prescelto consentiranno di accedere al mondo del lavoro con una preparazione in linea con gli standard europei, offrendo prospettive occupazionali in vari campi, quali, ad esempio:
– Teatro musicale (in tutte le sue specificità, sia come solista che come artista del coro)
– Concertista solista e/o camerista
– Assistente musicale in vari contesti
– Collaboratore presso case discografiche ed editori musicali
– Didatta
– Operatore culturale in ambito musicale
1) Esecuzione di un brano tratto dal repertorio monodico del recitar cantando.
2) Esecuzione di una cantata profana o mottetto sacro del Seicento con basso continuo.
3) Esecuzione di un’aria tratta dal repertorio operistico/oratoriale del Settecento (composto entro il 1750) con Recitativo e Da Capo variato.
4) Esecuzione di un’aria tratta dal repertorio bachiano o contemporaneo in lingua originale.
Durata minima 20 minuti
5) Lettura estemporanea di un brano di media difficoltà assegnato dalla commissione.
La commissione si riserva di interrompere la prova in qualsiasi momento.
Colloquio di carattere generale e motivazionale.