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La Biblioteca *
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La Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” è una Biblioteca di Istituto specializzata nella letteratura musicale e musicologica. La Biblioteca è stata recentemente trasferita nei locali recuperati e riqualificati degli antichi magazzini di Palazzo Olivieri, con ingresso dedicato in via Giordani; un accesso interno fornito di ascensore, riservato a studenti e docenti dell’Istituto, è invece raggiungibile dall’ingresso principale del Conservatorio.

Fondata nel 1882 a supporto dell’attività didattica dell’allora Liceo Rossini, la Biblioteca conserva un rilevante patrimonio storico a testimonianza della storia del Conservatorio e delle personalità che vi hanno operato.

L’accesso alla Biblioteca è stabilito secondo il calendario dell’anno accademico e in relazione alle attività di Istituto. Struttura e servizi della Biblioteca sono organizzati con riferimento in via primaria alle esigenze di lettura, studio e ricerca degli studenti e dei docenti del Conservatorio; è comunque garantito e libero il servizio e l’accesso alla consultazione delle risorse della Biblioteca all’utenza esterna che ne faccia richiesta.

La Biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) attraverso la Rete bibliotecaria del Polo Biblio Marche Nord. Il catalogo è consultabile all’indirizzo: https://bibliomarchenord.it/SebinaOpac/.do (al quale si accede anche da OPAC SBN: www.opac.sbn.it).

Il patrimonio librario e multimediale non figura per intero nel catalogo collettivo on-line, in quanto la catalogazione dei materiali posseduti è ancora in corso di attuazione. In sede sono disponibili cataloghi cartacei di tipo tradizionale; per informazioni si possono inviare richieste via mail all’indirizzo: biblioteca@conservatoriorossini.it.

Orari di apertura al pubblico

Lunedì9:00 – 19:00
Martedì9:00 – 19:00
Mercoledì9:00 – 19:00
Giovedì9:00 – 19:00
Venerdì9:00 – 16:00
Sabato9:00 – 13:00

Dal lunedì al giovedì, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, l’accesso alla Biblioteca è consentito esclusivamente dall’ingresso principale del Conservatorio, in Piazza Olivieri 5.
* Per gli utenti esterni è richiesto un preavviso via e-mail o telefonico per l’accesso negli orari indicati.

Si comunica che la biblioteca del Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro da lunedì 27 luglio a sabato 22 agosto 2026 seguirà il seguente orario di apertura al pubblico: dal lunedì al sabato dalle 9:00 alle 14:00.

È stabilita la chiusura estiva per l’anno 2026 da lunedì 10 agosto a sabato 22 agosto.

Contatti

E-mail: biblioteca@conservatoriorossini.it

Per contatti telefonici consultare la sezione contatti

Staff di biblioteca

Docente bibliotecaria:
Prof.ssa Concetta Assenza c.assenza@conservatoriorossini.it

Direttore di biblioteca:
Dott. Andrea Parissi andrea.parissi@conservatoriorossini.it

Funzionaria di biblioteca:
Dott.ssa Cecilia Iannandrea cecilia.iannandrea@conservatoriorossini.it

Operatrici di biblioteca:
Mariella Mastropaolo e Silvia Manzini

La Biblioteca conserva un rilevante patrimonio storico strettamente connesso con la storia dell’Istituzione: alle raccolte storiche si affiancano attualmente le sezioni dedicate agli strumenti della ricerca bibliografico musicale, alle edizioni critiche e alle fonti musicali, alla letteratura scientifica musicologica.

Il patrimonio attuale consiste in:

Manoscritti: collezione di oltre 2000 esemplari di manoscritti musicali dei secoli XVII, XVIII e XIX, con copie di repertorio operistico e strumentale. Numericamente imponente è il fondo di manoscritti del XX secolo, che annovera anche autografi.

Fra i documenti antichi di maggiore interesse si segnalano 4 intavolature: per chitarrino o chitarra a 4 corde (1608), per chitarra spagnola (inizi sec. 17.), per liuto (fine sec. 16.), per tiorba di 11 corde (inizi sec. 17.). Vi sono inoltre copie sette-ottocentesche di opere: Giulio Sabino di G. Sarti (datata 1780), La serva padrona, Livietta e Tracollo di G. B. Pergolesi, tre opere di G. Paisiello (Il barbiere di Siviglia, La serva padrona, Il fanatico in berlina), Prima la musica e poi le parole di A. Salieri, partiture rossiniane di primo Ottocento. Si segnala inoltre la partitura del Massimo Puppieno di C. Pallavicino, manoscritto veneziano di fine Seicento, la partitura autografa di Il Simoncino (1809) di F. Morlacchi, l’unico manoscritto autografo del Ritorno di Odisseo di R. Zandonai, composto a Pesaro nel 1901, e altri manoscritti di musica strumentale (un Concerto per violino e orchestra di S. Ripini, un Concerto per orchestra di F. Marchetti).

Musica a stampa: oltre 28.000 tra partiture, spartiti, trattati e metodi, editi dal Cinquecento ad oggi. Fra gli esempi più antichi si segnalano L. Marenzio, Il primo libro di madrigali a sei voci, Venezia 1581; B. Marcello, Canzoni madrigalesche et arie per camera a due, tre e quattro voci, Bologna 1717; i trattati di Aristosseno (Harmonicorum elementorum Libri III, 1562), E. Bottrigari, F. Gaffurio (Practica musicae, 1512), F. Gasparini, G. Zarlino e numerosi altri.

Letteratura musicologica: biografie, saggistica, trattatistica, manuali, strumenti bibliografici e repertori per la ricerca sulle fonti. La produzione scientifica musicologica è attualmente aggiornata agli studi recenti e recentissimi; per quanto riguarda la trattatistica almeno 20.000 esemplari risalgono al XIX e inizio XX secolo.
Emeroteca: 80 titoli di periodici storici e spenti, 25 di periodici correnti.

Mediateca e discoteca: oltre 2.300 CD e DVD di opere musicali e 1.500 dischi in gommalacca e vinile.

Alcuni nuclei e fondi particolari definiscono l’identità della Biblioteca

Fondo Bodojra
Nucleo fondativo della biblioteca. Raccolta privata, dono del musicista torinese Paolo Bodojra (1808-1885), che è stata oggetto di una ricognizione e revisione nell’estate del 2018, consiste in esemplari sette-ottocenteschi di trattatistica storica e organologica, metodi di teoria armonia composizione canto, letteratura per clavicembalo organo pianoforte, esemplari manoscritti e a stampa che documentano il repertorio operistico sette-ottocentesco.

Fondo Amilcare Zanella
238 manoscritti autografi che rappresentano gran parte della produzione del maestro, vissuto tra il 1875 e il 1949: si tratta della musica composta negli anni di direzione del Liceo Rossini (1905-1940). Fondo pressoché unico nel panorama bibliotecario nazionale, interamente descritto in OPAC-SBN.

Collezione Rari
Manoscritti e stampe musicali compresi tra Cinquecento e Ottocento; occupa una posizione di rilievo la sezione dedicata a Rossini, nella quale si conservano partiture e spartiti d’opera rossiniani in prima edizione o in pregiate edizioni italiane e francesi contemporanee all’autore.

Fondo Fara
Biblioteca privata donata dal professor Mario Giulio Fara Dessì, titolare della cattedra di Storia ed estetica della musica e Bibliotecario dal 1923 al 1949: i materiali testimoniano principalmente gli interessi etnomusicologici che hanno fatto di Fara un precursore della disciplina in Italia, ma il fondo è arricchito anche da spartiti otto-novecenteschi e da saggi storico-musicali. Il fondo è interamente visibile in OPAC-SBN.

Fondo Colombani-Verzeri
Pregevoli stampe del repertorio per quartetto e quintetto d’archi di autori del periodo beethoveniano.

Raccolta di spartiti d’opera
Spartiti d’opera in edizioni storiche e moderne che testimoniano la storia del melodramma italiano e francese dell’Ottocento.

Raccolta di libretti d’opera
Libretti di drammi per musica dei secoli XVIII e XIX; si distingue un nucleo di alcune centinaia di esemplari con indicazioni di rappresentazione e interpreti (alcuni dei quali riportati a mano) e di vari libretti relativi a rappresentazioni in teatri marchigiani.

Raccolta di carteggi
Carteggi di personalità di spicco della musica quali Crescentini, Grilli, Catalani, Frontali, Joachim, Liszt, Mariani, Mascagni, Mercadante, Pacini, Tebaldini, Puccini, Verdi.

Collezione di materiale iconografico
Ritratti e fotografie, diplomi, manifesti, brochures d’epoca.

Inoltre la ricca sezione Opera Omnia ospita le ambiziose collane dedicate a Bach, Beethoven, Brahms, Chopin, Debussy, Froberger, Händel, Liszt, Monteverdi, Mozart, Palestrina, Rossini, Schoenberg, Schubert, Schumann, Vivaldi.

Si segnala infine la sezione di Partiture novecentesche, costituita da circa 350 partiture grafiche edite negli anni Cinquanta-Settanta.

Il patrimonio della Biblioteca si è arricchito nel tempo grazie a numerose donazioni. Tra le più rilevanti si segnala la ‘donazione Campolieti’: giunta negli anni Settanta-Ottanta del Novecento, consta di circa 5000 volumi tra spartiti e partiture raccolte da Luigi Campolieti nella sua vita professionale di collaboratore nei teatri di Parigi.

Tra le donazioni più recenti si segnalano:

• Donazione Rosi-Lugli: dedicata alla musica a stampa, originale e in trascrizione, per chitarra, con pregiati esemplari editoriali di inizio Novecento;
• Donazione Adriano Sabbatini, già docente del Conservatorio Rossini: dedicata alla letteratura per fagotto;
• Donazione Gilberto Calcagnini: dedicata alla musicologia;
• Donazione Andrea Maria Mazza: dedicata a storici spartiti d’opera ottocenteschi, nonché a belle edizioni della prima metà del Novecento in elegante rilegatura;
• Donazione Eugenio Giordani, già docente del Conservatorio Rossini: ricca di materiale relativo alla musica e alla composizione elettronica;
• Donazione Aurelio Samorì, già docente del Conservatorio Rossini: materiali manoscritti e a stampa del compositore.

Molti volumi moderni utilissimi in vari àmbiti della didattica musicale sono giunti infine in dono da Pierino Rossi, docente di Teoria dell’armonia e analisi.

Consultazione e lettura in sede

Le opere di consultazione (enciclopedie, dizionari, bibliografie, repertori, opera omnia) sono collocate nelle sale di consultazione e lettura. Alle altre opere, comunque disposte nelle sale secondo una classificazione sistematica, si accede tramite consultazione dei cataloghi.

Gli studiosi interessati alla consultazione di materiali rari e di pregio possono inviare richiesta al Direttore di biblioteca o alla Docente bibliotecaria via mail (biblioteca@conservatoriorossini.it) o telefonicamente.

Nelle sale sono a disposizione degli utenti postazioni informatiche per la ricerca bibliografica nei cataloghi elettronici e in Internet.

La Biblioteca dispone inoltre di un accesso alle seguenti banche dati, consultabili in sede:
RILM- Répertoire International de Littérature Musicale: la bibliografia degli scritti sulla musica con copertura internazionale, consultabile al link: https://research.ebsco.com/
Grove Music Online: una delle più importanti enciclopedie internazionali sulla musica e sui musicisti in lingua inglese, punto di accesso e di riferimento incrociato di risorse sulla ricerca bibliografica in musica, consultabile al link: https://www.oxfordmusiconline.com/grovemusic/.

La Biblioteca inoltre mette a disposizione di docenti, studenti accademici e dottorandi la possibilità di consultare tramite account personale la digital library NKODA, che raccoglie edizioni delle più importanti case editrici musicali tra cui Ricordi, Bärenreiter, Durand, Breitkopf & Härtel, G. Schirmer, Chester Music, Boosey & Hawkes, etc. Per le modalità di registrazione e accesso scrivere all’indirizzo biblioteca@conservatoriorossini.it.

Prestito

È consentito il prestito a domicilio relativamente ai volumi non soggetti a vincoli. Il prestito ha la durata di 15 giorni, rinnovabile per altri 15 giorni tramite e-mail (biblioteca@conservatoriorossini.it).

Sono esclusi dal prestito i manoscritti, i libri stampati in data anteriore al 1940, le opere di consultazione, le collezioni, i periodici, le opere di particolare rilevanza e valore, le nuove acquisizioni che non abbiano ancora collocazione definitiva, nonché, in determinati periodi dell’anno accademico, le opere di ricorrente uso didattico.

Riproduzioni

La Biblioteca permette la riproduzione di documenti per uso interno didattico e agli utenti esterni per motivi di studio o a fini editoriali, previa autorizzazione del Direttore di biblioteca o del Docente bibliotecario e nei termini consentiti dalla legge.

Per le opere di particolare pregio, gli utenti potranno richiedere di operare una riproduzione fotografica con mezzi propri, previa autorizzazione del Direttore di biblioteca o del Docente bibliotecario e in ogni caso con l’assistenza e la supervisione del personale di Biblioteca. La Biblioteca opera riproduzioni a pagamento su richiesta da inviarsi via mail.

Periodici

La Biblioteca mette a disposizione degli utenti la consultazione in sede di circa 200 periodici, tra spenti e correnti.
Attualmente la Biblioteca ha in abbonamento i seguenti titoli in formato cartaceo e/o digitale, oltre a disporre dell’abbonamento a Jstor:

• 19th-Century Music
• Acta musicologica
• Analecta musicologica
• Bollettino del Centro rossiniano di studi
• Early Music History
• Ethnomusicology
• Fontes Artis Musicae
• il Fronimo
• The Galpin Society Journal
• Imago Musicae
• Journal of the American Musicological Society
• Music & Letters
• Musica Domani
• The Musical Quarterly
• Musica Realtà
• Musurgia
• Notes
• Perspectives of New Music
• Quaderni dell’Istituto Liszt
• Rivista di Analisi e Teoria Musicale
• Rivista Internazionale di Musica Sacra
• Rivista Italiana di Musicologia
• Il Saggiatore musicale
• Studi Musicali
• The world of music (new series)

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