Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di primo livello in Canto rinascimentale e barocco, gli studenti devono aver acquisito le conoscenze delle tecniche storiche e le competenze specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio del repertorio più rappresentativo del canto rinascimentale e barocco – incluso quello d’insieme e polifonico – e delle relative prassi esecutive, anche con la finalità di sviluppare la capacità dello studente di interagire all’interno di gruppi musicali diversamente composti. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell’udito e di memorizzazione e con l’acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli organizzativi, compositivi ed analitici della musica ed alla loro interazione.
Specifica cura dovrà essere dedicata all’acquisizione di adeguate tecniche di controllo posturale ed emozionale. Al termine del Triennio gli studenti devono aver acquisito una conoscenza approfondita degli aspetti stilistici, storici estetici generali e relativi al proprio specifico indirizzo. Inoltre, con riferimento alla specificità dei singoli corsi, lo studente dovrà possedere adeguate competenze riferite all’ambito dell’improvvisazione e all’ornamentazione. E’ obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria.
l corso offre allo studente possibilità di impiego nei seguenti ambiti:
– Canto solista
– Canto in gruppi da camera e polifonici
– Canto per il teatro musicale
La prima prova tende a verificare le abilità vocali e la maturità musicale del candidato, la seconda le conoscenze teoriche e di cultura musicale di base.
Prima prova
1) Esecuzione di almeno 3 studi tratti da un metodo tradizionale per lo studio del canto, oppure tratti dai 7 Solfeggi di Leonardo Leo (facilmente rintracciabili su IMSLP);
2) Esecuzione di un programma libero di almeno 20 minuti comprendente:
– almeno una composizione sacra o profana di epoca rinascimentale o del primo barocco. Autori suggeriti: Giulio o Francesca Caccini, Alessandro Grandi, Claudio Monteverdi, Sigismondo d’India, Girolamo Frescobaldi, Stefano Landi;
– una composizione dello stesso periodo in lingua diversa dall’italiano o latino, comprese Songs e Air de cour. Autori suggeriti: J. Dowland, H. Purcell, H. Shütz, J. S. Bach
– un’aria tratta da una Cantata italiana. Autori suggeriti: G. F. Haendel, A. Vivaldi, G. M. Bononcini, A. e D. Scarlatti
– un’aria tratta dal repertorio operistico barocco, o in alternativa da un Oratorio
– una eventuale composizione a scelta del candidato
3) Lettura estemporanea di un facile brano assegnato dalla commissione.
La commissione si riserva di interrompere la prova in qualsiasi momento.
Seconda prova (Teoria, ritmica, percezione musicale)
1) Leggere un solfeggio estemporaneamente, mediante sillabazione, in chiave di sol con ritmiche complesse consoni al repertorio strumentale o vocale fino al novecento.
2) Leggere un solfeggio estemporaneamente, mediante sillabazione, in setticlavio, di media difficoltà.
3) Lettura cantata di un solfeggio melodico con modulazioni e trasporto, fino a un tono sopra o sotto, di brevi sezioni dello stesso.
4) Scrivere sotto dettatura una breve melodia con alterazioni.
5) Rispondere a domande di teoria musicale generale.
N.B. sono esonerati dalla seconda prova (TRPM) i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
– certificazione di verifica finale di TRPM acquisita nei corsi propedeutici del Conservatorio Rossini;
– certificazione di livello A di TRPM acquisita nei corsi preaccademici del Conservatorio Rossini;
– certificazione di livello A di TRPM acquisita presso le Scuole di musica convenzionate con il Conservatorio Rossini;
– licenza di Teoria e Solfeggio (ramo strumentisti) conseguita nei corsi di vecchio ordinamento dei Conservatori di musica italiani e degli Istituti musicali pareggiati;
– Diploma di maturità conseguito presso i Licei musicali convenzionati con il Conservatorio Rossini. L’esonero sarà riconosciuto a coloro che hanno conseguito la maturità a decorrere dall’anno scolastico 2020/2021 e, contestualmente, abbiano sostenuto e superato una prova di verifica alla presenza di una commissione d’esame nominata dal Liceo e integrata dal Direttore del Conservatorio Rossini o da suo delegato.
Seconda prova (Pratica pianistica)
1) Esecuzione di due studi di difficoltà non inferiore a Czernyana 1 ( dal n.25 in poi), Beyer (dal n. 75 in poi), tratti anche da raccolte o metodi di difficoltà equivalente.
2) Esecuzione di 2 brani di cui uno di Bach o di altro compositore del periodo barocco (Telemann, Couperin, ecc…)
N.B. sono esonerati dalla seconda prova (PRATICA PIANISTICA) i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
– certificazione di verifica finale di Pratica pianistica acquisita nei corsi propedeutici del Conservatorio Rossini;
– certificazione di livello A di Pratica pianistica acquisita nei corsi preaccademici del Conservatorio Rossini;
– certificazione di livello A di Pratica pianistica acquisita presso le Scuole di musica convenzionate con il Conservatorio Rossini;
– licenza di Pianoforte complementare o Lettura della partitura (quarto anno o superiore) di vecchio ordinamento dei Conservatori di musica italiani e degli Istituti musicali pareggiati.
Colloquio di carattere generale e motivazionale.