Triennio Canto Barocco

Logo Conservatorio Rossini

 

 

 

CANTO RINASCIMENTALE e BAROCCO Corso Triennio di I livello

 

PROGRAMMA ESAME DI AMMISSIONE

La prima prova tende a verificare le abilità vocali e la maturità musicale del candidato, la seconda le conoscenze teoriche e di cultura musicale di base.

Prima prova
1) Esecuzione di almeno 3 studi tratti da un metodo tradizionale per lo studio del canto, oppure tratti dai 7 Solfeggi di Leonardo Leo (facilmente rintracciabili su IMSLP);
2) Esecuzione di un programma libero di almeno 20 minuti comprendente:
– almeno una composizione sacra o profana di epoca rinascimentale o del primo barocco. Autori suggeriti: Giulio o Francesca Caccini, Alessandro Grandi, Claudio Monteverdi, Sigismondo d’India, Girolamo Frescobaldi, Stefano Landi;
– una composizione dello stesso periodo in lingua diversa dall’italiano o latino, comprese Songs e Air de cour. Autori suggeriti: J. Dowland, H. Purcell, H. Shütz, J. S. Bach
– un’aria tratta da una Cantata italiana. Autori suggeriti: G. F. Haendel, A. Vivaldi, G. M. Bononcini, A. e D. Scarlatti
– un’aria tratta dal repertorio operistico barocco, o in alternativa da un Oratorio
– una eventuale composizione a scelta del candidato
3) Lettura estemporanea di un facile brano assegnato dalla commissione.
La commissione si riserva di interrompere la prova in qualsiasi momento.

Seconda prova (Teoria, ritmica, percezione musicale)
1) Leggere un solfeggio estemporaneamente, mediante sillabazione, in chiave di sol con ritmiche complesse consoni al repertorio strumentale o vocale fino al novecento.
2) Leggere un solfeggio estemporaneamente, mediante sillabazione, in setticlavio, di media difficoltà.
3) Lettura cantata di un solfeggio melodico con modulazioni e trasporto, fino a un tono sopra o sotto, di brevi sezioni dello stesso.
4) Scrivere sotto dettatura una breve melodia con alterazioni.
5) Rispondere a domande di teoria musicale generale.

N.B. sono esonerati dalla seconda prova (TRPM) i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

 

Seconda prova (Pratica pianistica)
1) Esecuzione di due studi di difficoltà non inferiore a Czernyana 1 ( dal n.25 in poi), Beyer (dal n. 75 in poi), tratti anche da raccolte o metodi di difficoltà equivalente.
2) Esecuzione di 2 brani di cui uno di Bach o di altro compositore del periodo barocco (Telemann, Couperin, ecc…)

N.B. sono esonerati dalla seconda prova (PRATICA PIANISTICA) i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

 

Colloquio di carattere generale e motivazionale.

 

PIANO DI STUDIO TRIENNIO CANTO BAROCCO