• Sto cercando...
Teoria, ritmica, percezione musicale II*
Teoria, ritmica, percezione musicale II*

Programma disciplina

Programma di studio I anno
LETTURA Solfeggi parlati in chiave di violino con livello di difficoltà medio/alto.
Solfeggi in setticlavio. Lettura intonata di melodie (originali o tratte dal repertorio), con modulazioni ai toni vicini. Lettura intonata trasportata di facili melodie non modulanti.
RITMICA Misure binarie, ternarie, quaternarie e miste. Tempi semplici e composti, con figurazioni irregolari come terzina, sestina, duina, quartina, quintina, settimina.
EAR TRAINING Dettato melodico ad una voce. Riconoscimento di intervalli e triadi.
Riconoscimento delle principali cadenze.
TEORIA Parametri del suono – Le chiavi e i registri delle voci umane – La scala maggiore e minore – Andamento, dinamica ed agogica – Ritmi iniziali e finali – Intervalli melodici ed armonici – Tonalità e modalità – Consonanza e dissonanza – L’enarmonia – Trasformazione enarmonica dell’intervallo – Accento metrico, ritmico, melodico.

Programma di studio II anno
LETTURA Solfeggi parlati in chiave di violino con complesse difficoltà ritmiche ed abbellimenti. Solfeggi in setticlavio di media difficoltà. Lettura intonata di melodie (originali o tratte dal repertorio), con intervalli dissonanti e modulazioni ai toni vicini. Lettura intonata trasportata di melodie di media difficoltà.
RITMICA Esercizi di livello avanzato con cambi di metro e approfondimento dei gruppi irregolari per loro formazione. Accenni alla ritmica contemporanea.
EAR TRAINING Dettato melodico. Riconoscimento di intervalli, triadi e quadriadi. Riconoscimento delle principali cadenze, loro risoluzione ed applicazione.
TEORIA Triadi e quadriadi – Analisi delle triadi sui gradi della scala (maggiore e minore) – Cadenze – Abbellimenti – Elementi del discorso musicale: inciso, semifrase, frase, periodo – La modulazione – Cenni di acustica: suoni armonici, sistema naturale e sistema temperato.

Programma ESAME di VERIFICA FINALE
1) Leggere un solfeggio estemporaneamente, mediante sillabazione, in chiave di sol con ritmiche complesse consoni al repertorio strumentale o vocale fino al ‘900.
2) Leggere un solfeggio estemporaneamente, mediante sillabazione, in setticlavio, di media difficoltà.
3) Lettura cantata di un solfeggio melodico con modulazioni e trasporto, fino a un tono sopra o sotto, di brevi sezioni dello stesso.
4) Scrivere sotto dettatura una breve melodia con alterazioni.
5) Rispondere a domande di teoria musicale generale.

    partners Conservatorio
    Top