Roberto Noferini

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Roberto Noferini
VIOLIN
r.noferini@conservatoriorossini.it

Roberto Noferini si è diplomato con lode al Conservatorio Verdi di Milano con Gabriele Baffero e si è poi perfezionato con Arthur Grumiaux, Salvatore Accardo, Corrado Romano, Dora Schwartzberg, Pavel Vernikov e, per la musica da camera, con Dario De Rosa. In violino barocco ha seguito corsi con Goebel, F. Birsak e S. Rambaldi. Ha vinto numerosi primi premi e premi speciali in importanti concorsi internazionali (Postacchini di Fermo, Viterbo, Portogruaro, Lipizer di Gorizia, Perosi di Biella).

Al suo debutto a soli 12 anni al Teatro Comunale di Bologna ha fatto seguito un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in prestigiosi festival e per importanti istituzioni concertistiche italiane (Sala Verdi di Milano, Teatro Goldoni di Firenze, Teatro comunale di Firenze per il Maggio musicale Fiorentino, Teatro comunale di Bologna, Teatro Alighieri di Ravenna, Chiesa di S. Vitale a Ravenna, Teatro Grande di Brescia, Vicenza, Pescara, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Bellini di Catania, Accademia Chigiana a Siena, Rossini Opera Festival a Pesaro, Festival di Città di Castello. Festival di Ravello, Festival Pontino di Sermoneta, Teatro Diana a Napoli, Festival di Nola, Sagra Malatestiana a Rimini, Teatro Comunale di Chieti, Teatro Masini a Faenza, Festival di Bellagio, Teatro Rossini a Lugo, Università Cattolica di Roma, Concerti del Quirinale in diretta radiofonica a Roma, Festival Duni a Matera, Accademia Filarmonica a Bologna, Cattedrale di Ruvo di Puglia, Chiesa di S. Nicola a Bari, Teatro dei Filodrammarici a Cremona, Teatro Duse a Bologna, ecc.. ) e, all’estero, nelle principali capitali europee, Londra a Saint Martin in the Fields e istituto italiano di cultura, Parigi teatro Champs Elisèes e Eglise le Pouvre, Vienna istituto italiano di cultura, Nizza chiesa di Notre Dame, Salisburgo nella stagione del Mozarteum, Blois Castello della Loira, Monaco, Amburgo, Colonia, Brema, Istanbul, Stoccolma museo di arte contemporanea, Losanna sala grande del conservatorio, Tirana, Madrid istituto italiano di cultura, Murcia Teatro Romeo, Bruxelles istituto di cultura italiano, in Sud America ( Rio de Janeiro, Curitiba, Montevideo, Buenos Aires) Giappone (Tokyo) ed Egitto (Cairo).

Membro fondatore dal 2000 dello SchuberTrio (con Andrea Noferini al violoncello e Giulio Giurato al pianoforte) si esibisce in numerosi concerti da camera, riscuotendo unanimi consensi. Segnalato da numerose critiche come uno dei più brillanti violinisti della sua generazione, ha suonato in veste di solista alcuni dei principali concerti per violino (Bach, Locatelli, Vivaldi, Pugnani, Mozart, Paganini, Beethoven, Mendelssohn, Schnittke) e collabora in formazioni cameristiche con Bruno Canino, Alessandro Specchi, Denis Zardi, Salvatore Accardo, Massimo Quarta, Isabelle Faust, Cristiano Rossi, Bruno Giuranna, Sylvie Gazeau, Anthony Pay, Donato D’Antonio, Luca Rasca, Emanuele Segre e Giampaolo Bandini.

Affronta dal 2009 il repertorio barocco e classico con violino e arco d’epoca in duo con Chiara Cattani al clavicembalo e al fortepiano tenendo concerti in tutta Europa e sono risultati vincitori del concorso Tim sezione musica barocca tenuto a Parigi. Con la sorella Anna (violinista del Maggio Musicale Fiorentino) e il fratello Andrea (primo violoncello del Teatro dell’Opera di Roma) suona in trio d’archi in omaggio al padre Giordano Noferini, compositore, direttore d’orchestra e direttore dal 1974 al 1977 del Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna.

Roberto Noferini si dedica con attenzione al repertorio contemporaneo e ha lavorato con Luciano Berio, Salvatore Sciarrino, Goffredo Petrassi, Niccolò Castiglioni, Giacomo Manzoni, Bruno Bettinelli, R. Spinosa e R. Cacciola. La sua versatilità lo ha portato inoltre ad eseguire brani solistici in alternanza a letture di poesie recitate da Paola Gassman, Arnoldo Foà, Ugo Pagliai, Giancarlo Giannini ed Ottavia Piccolo.

I 24 Capricci di Paganini in prima mondiale su corde in budello da lui incisi per la casa discografica Tactus hanno riscosso un grande successo nel panorama mondiale e sono giunti in brevissimo tempo alla terza ristampa.
Tra le sue incisioni inoltre spiccano due CD per la casa discografica Bongiovanni in duo violino e pianoforte con Bruno Canino (Sonate di Busoni e Morceaux di Bazzini), un CD per Atopos con il Quatuor pour la fin du temps di Messiaen e numerosi CD per Tactus, Sonate a tre di Sammartini con Bruno Canino al clavicembalo, integrale della musica da camera di M.E. Bossi con lo SchuberTrio, l’integrale delle Sonate di Giuseppe Sarti e le 12 Sonate op.2 di G.B. Somis con Chiara Cattani al clavicembalo, i 2 concerti per violino e orchestra di Pugnani in prima mondiale, un cd con musica italiana per violino e organo con A. Toschi, un CD violino e chitarra con Donato D’Antonio dedicato alla musica di N. Paganini, inoltre per l’etichetta Movimento Classical ha inciso le 6 sonate di J.S. Bach per violino e clavicembalo con C. Cattani, per Stradivarius la musica da camera di E. Morricone in prima mondiale con il quartetto Noferini e per Brilliant due doppi cd comprendenti la musica da camera con pianoforte (trii quartetti e quintetti) di Sgambati e Martucci col quartetto Noferini e infine un cd dedicato a Paganini in duo col chitarrista Giulio Tampalini e col trio Noferini.

È docente della cattedra di violino al prestigioso Conservatorio “Rossini” di Pesaro. Insegna anche presso la Scuola Comunale di Musica G. Sarti di Faenza ed al Corso estivo di Perfezionamento Violinistico estivo “M. Allegri” a Faenza che si svolge a fine agosto, di cui è anche direttore artistico.

Roberto Noferini è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine di S. Agata dalla Repubblica di S. Marino per alti meriti artistici e culturali. Suona un violino Giuseppe Scarampella ex-Bazzini del 1865 e per il repertorio barocco con un Don Nicola Amati del 1732 e con archi di E. Sartory, A. Lamy e J. Dodd.