Masterclass 2021-22

Saturday December 18th, 2021 - News
Masterclass 2021-22

 

 

 

 

 

Masterclass 2021-2022

 

Da gennaio a ottobre 2022 il Conservatorio Rossini realizza un intenso calendario di masterclass, laboratori e seminari con docenti ed esperti di alto profilo.

Le attività (masterclass, laboratori, seminari) sono rivolte agli studenti interni del Conservatorio Statale Rossini a titolo gratuito, nonché agli studenti esterni che potranno parteciparvi in qualità di effettivi o uditori, previo il pagamento della quota di frequenza. È previsto un numero massimo di partecipanti.

Visto il perdurare dell’emergenza sanitaria, le attività di carattere pratico-esecutivo si svolgeranno in presenza e saranno riservate agli studenti interni; le attività di carattere teorico potranno essere realizzate in modalità a distanza con la partecipazione anche di studenti esterni all’Istituto.

Le domande di iscrizione, sia per gli studenti interni sia per gli esterni, dovranno pervenire alla Segreteria del Conservatorio (segreteria@conservatoriorossini.it) almeno 10 giorni prima della data di inizio dell’attività a cui si intende partecipare; gli studenti esterni dovranno allegare alla domanda di iscrizione la ricevuta del bonifico della quota di frequenza.

 

Per informazioni e moduli si vedano i seguenti link:

 

N.B. Si prega di verificare il calendario di seguito per le date aggiornate di masterclass, laboratori e seminari.


 

Gennaio 2022

venerdì 7 – sabato 8

Masterclass di basso tuba ed eufonio

Siegfried Jung

Sala dei Marmi

 

lunedì 24

Laboratorio L’organo e le tastiere elettroniche nella musica moderna – Tips and Tricks (dedicato al M° Eugenio Giordani)

Gianni Giudici

online

 

venerdì 14

Seminario di Tecniche di composizione assistita in MAX/MSP

Daniele Ghisi

LEMS

 

evento rimandato a data da destinarsi

Seminario Il controfagotto: tecnica e repertorio

Marco Dionette

Sala dei Marmi

 

mercoledì 19, 26

Seminario “Ô silence! Ô bonheur! Ineffable mystère!”: la lingua francese applicata al canto

Giulia Benelli

Sala dei Marmi

 

evento rimandato a data da destinarsi

Masterclass di interpretazione del Recitar cantando

Fabio Sparvoli

Auditorium Pedrotti

 

lunedì 31

Masterclass Il fagotto in orchestra

Eliseo Smordoni

Sala dei Marmi

 

Febbraio 2022

martedì 1

Masterclass Il fagotto in orchestra

Eliseo Smordoni

Sala dei Marmi

 

mercoledì 2

Seminario “Ô silence! Ô bonheur! Ineffable mystère!”: la lingua francese applicata al canto

Giulia Benelli

Sala dei Marmi

 

evento rimandato a data da destinarsi

Masterclass di interpretazione del Recitar cantando

Fabio Sparvoli

Auditorium Pedrotti

 

lunedì 14

Laboratorio L’organo e le tastiere elettroniche nella musica moderna – Tips and Tricks (dedicato al M° Eugenio Giordani)

Gianni Giudici

Aula 24

 

mercoledì 23 – giovedì 24

Masterclass Il repertorio contemporaneo per sassofono dal Novecento alle avanguardie

Michele Bianchini

Auditorium Pedrotti

 

 

Marzo 2022

sabato 5, 12, 19, 26

Laboratorio di dizione e comprensione della lingua tedesca per cantanti

Albert Lehner

Aula 305

 

lunedì 7 – martedì 8

Masterclass di oboe

Francesco Di Rosa

Sala dei Marmi

 

mercoledì 9

Seminario La trascrizione per fisarmonica

Sergio Scappini

Sala dei Marmi

 

giovedì 17

Seminario La costruzione, i materiali e prima riparazione del clarinetto

Samuele Scaloni

Sala dei Marmi

 

martedì 22 – mercoledì 23

Laboratorio teorico-pratico sulla respirazione

Diego Pera

Auditorium Pedrotti

 

mercoledì 30 – giovedì 31

Masterclass Repertorio classico, moderno e postmoderno per sassofono e orchestrazione per insiemi di fiati

Alain Crepin

Auditorium Pedrotti

 

Aprile 2022

sabato 2, 9

Laboratorio di dizione e comprensione della lingua tedesca per cantanti

Albert Lehner

Aula 305

 

mercoledì 6

Seminario La batteria: dagli inizi del jazz tradizionale al jazz contemporaneo

Lucio Turco

Sala dei Marmi

 

mercoledì 20

Seminario “Transductory Music: guida all’ascolto e all’analisi dell’opera Escalator over the hill di Carla Bley”

Costanza Alegiani

Auditorium Pedrotti

 

giovedì 21

Seminario La geometria del suono: le imboccature per clarinetto

Mattia Storti

Sala dei Marmi

 

giovedì 28 – venerdì 29

Masterclass di Musica da camera

Pierpaolo Maurizzi

Auditorium Pedrotti

 

venerdì 29 – sabato 30

Masterclass Prassi e interpretazione della musica rinascimentale e barocca nella trasposizione per chitarra

Monica Pustilnik

Sala dei Marmi

 

Maggio 2022

giovedì 5

Seminario La Circular Music come strategia per l’apprendimento e l’inclusione

Stefano Baroni

Auditorium Pedrotti

 

martedì 10

Masterclass di organo

Edoardo Bellotti

Aule 10, 17

 

da lunedì 16 a mercoledì 18

Masterclass di clarinetto Repertorio solistico e passi orchestrali

Alessandro Falco

Sala dei Marmi

 

da mercoledì 25 a venerdì 27

Laboratorio Improvvisazione come variazione, composizione, interpretazione

Enrico Pieranunzi

Auditorium Pedrotti

 

Giugno 2022

giovedì 16 – venerdì 17

Masterclass di flauto

Emily Beynon

Auditorium Pedrotti

 

Settembre 2022

lunedì 12 – martedì 13

Masterclass Suonare la parola

Marco Mencoboni

Sala dei Marmi

 

da mercoledì 28 a venerdì 30

Masterclass di violino

Laura Marzadori

Auditorium Pedrotti

 

Ottobre 2022

sabato 1

Seminario Perfezionamento passi d’orchestra

Laura Marzadori

Auditorium Pedrotti

 

da lunedì 3 a mercoledì 5

Masterclass di pianoforte

Andrea Lucchesini

Auditorium Pedrotti

 

da lunedì 3 a sabato 8

Masterclass internazionale di canto lirico

José Carreras

Sala dei Marmi/Auditorium Pedrotti

 

Date da definire

Masterclass di canto

Augusto Brito

Luogo da definire

 

 

Laboratorio Fondamenti di composizione assistita con Opusmodus

Marco Giommoni

Aula multimediale

 

Laboratorio di espressione corporea

Monica Miniucchi

Palestra Carducci

 

Masterclass di pianoforte

Andry Pisarev

Luogo da definire

 

Masterclass di canto

Andrew Stuckey

Luogo da definire

 

MUSICA è/e/o NARRAZIONE?

incontri DALLA PARTE DELL’ASCOLTATORE a cura di Luigi Livi


 

Biografie dei docenti

(in ordine cronologico delle attività)

 

 

Siegfried Jung

Masterclass di basso tuba ed eufonio

7-8 gennaio 2022

Sala dei Marmi

 

Nato a Timisoara, ha studiato tuba con Walter Hilgers alla Musikhochschule “Franz Liszt” di Weimar. Dal 1999 è tuba stabile dell’Orchestra del Teatro nazionale di Mannheim. Come docente di tuba ha prestato servizio presso i Conservatori di Frankfurt am Main e Mannheim. Ha suonato come artista ospite con prestigiose orchestre (St. Petersburg Capella Symphony Orchestra, BR Sinfonieorchester, Gewandhausorchester di Leipzig, German radio orchestras SWR di Stuttgart, HR Frankfurt e SR Saarbrücken, Münchener Philharmoniker, Staatsoper di Monaco, Thuringian Symphony Orchestra, Nederlands Philharmonisch Orkest di Amsterdam) e ha collaborato con famosi direttori quali Lorin Maazel, Mariss Jansons, Kent Nagano e Horst Stein. Nel 2015 ha debuttato in Romania con la Filarmonica George Enescu di Bucarest. In seguito a questa esibizione è stato invitato a replicare il concerto nelle città di Bacau, Targu Mures, e al festival “Timisoara Muzicale”. Il 2021 ha segnato il suo ingresso come solista in Austria nella prestigiosa Sala d’oro di Vienna, accompagnato dall’Orchestra “Wiener Concert-Verein” diretta dal Maestro Walter Hilgers. Nel giugno 2022 suonerà il Concerto in fa per tuba e orchestra di Vaughan Williams con la Sofia Philharmonic Orchestra diretta da Nayden Todorov. Tra le incisioni discografiche: Paesaggio (Coviello Classics 2017) con l’Orchestra del Teatro nazionale di Mannheim; El Inmortal (Coviello Classics, 2019); Kaleidoscope (2020), con composizioni originali di Willi Maerz.

 

 

Gianni Giudici

Laboratorio “L’organo e le tastiere elettroniche nella musica moderna – Tips and Tricks”

(dedicato al M° Eugenio Giordani)

10, 24 gennaio 2022

14 febbraio 2022

Aula 24

 

Dimostratore e concertista ufficiale della Hammond dall’età diciassette anni, è considerato uno dei migliori organisti jazz europei e attualmente è listato come tale in diversi siti specializzati (un esempio per tutti è l’Archivio Internazionale dell’Organo Jazz di Köln). A diciotto anni forma il suo primo Organ Trio con Tullio De Piscopo e Bruno De Filippi e suona con Cooper Terry e Larry Nocella in una famosa Blues Band della quale è co-fondatore. Registra dischi con artisti come Celentano e Paoli e per tre anni suona sulle scene jazz milanesi, esibendosi in club storici come Capolinea, Club 2 di Brera e 17 Jazz Club. Già direttore musicale, responsabile dei Centri di Ricerca & Sviluppo e vice presidente di Generalmusic, azienda per la quale ha ideato prodotti di grande successo collaborando con centri di ricerca di altissimo livello (Padova, Verona, Milano), dal 2010 è brand manager di Studiologic, una dinamica azienda italiana creatrice di strumenti di notevole successo, tra i quali spiccano proprio i tonewheel organ clones, realizzati con la collaborazione di Joe DeFrancesco e Brian Auger, oltre che pianoforti digitali, sintetizzatori e midicontrollers di grande diffusione. Gianni Giudici ha suonato e inciso con artisti del calibro di Al Grey, Eddie “Lockjaw” Davis, Bobby Watson, Benny Baileys, Tony Scott, Valery Ponomarev, Ingrid Jensen, Chet Baker, Terry Gibbs, Gary Burton, Milt Jackson, Bruce Forman, Randy Bersen, Jestofunk, Eric Marienthal, Madeleine Peireux, ecc. Da segnalare anche le sue collaborazioni con molti fra i migliori jazzisti e musicisti italiani (Hengel Gualdi, Renzo Arbore e Mario Biondi). Le sue musiche sono edite da Ricordi.

 

 

Daniele Ghisi

Seminario di Tecniche di composizione assistita in MAX/MSP

14 gennaio 2022

LEMS

 

Daniele Ghisi nasce a Trescore Balneario (Bergamo) nel 1984. Studia Composizione con Stefano Gervasoni a Bergamo e parallelamente Matematica all’Università di Milano Bicocca. A partire dal 2009 studia e lavora all’IRCAM di Parigi, dapprima partecipando al Cursus en Composition et Informatique Musicale, quindi come compositore in ricerca. Nel 2017 ottiene il dottorato di ricerca in Composizione (IRCAM/Sorbonne/CNRS). È compositore in residenza all’Akademie der Künste di Berlino (2009-2010), all’Académie de France en Espagne – Casa de Velàzquez di Madrid (2011-2012), alla Fondazione Banna-Spinola (2015) e con il Divertimento Ensemble (2015). Nel 2013-2014 è assistente di ricerca alla Haute École de Musique di Ginevra. Dal 2017 al 2020 è docente di Composizione Elettroacustica al Conservatorio di Genova. Nel 2020 è ricercatore al CNMAT/University of California, Berkeley. Ottiene riconoscimenti in diversi concorsi nazionali e internazionali e riceve diverse commissioni, tra cui, più recentemente: Ensemble Musikfabrik, Ministero della Cultura Francese, Milano Musica, Teatro La Fenice, Radio France, IRCAM, Ensemble Intercontemporain, Royaumont, GRAME. Fa parte del collettivo di compositori /nu/thing, ed è co-fondatore del blog www.nuthing.eu, su cui scrive. È ideatore, con Andrea Agostini, del progetto “Bach: automated composer’s helper”, una libreria di composizione assistita da computer in tempo reale. Le sue composizioni sono edite da Ricordi. Insieme al Divertimento Ensemble (Milano) ha inciso il CD monografico Geografie per l’etichetta Stradivarius.

 

 

Marco Dionette

Seminario “Il controfagotto: tecnica e repertorio”

17 gennaio 2022

Sala dei Marmi

 

Si diploma brillantemente presso il Conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma. Da subito inizia un’intensa attività concertistica con numerosi gruppi, esplorando con successo tutto il panorama musicale barocco, classico e contemporaneo. Collabora con le orchestre più significative: Sinfonica della Rai e Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Regionale Toscana, Teatro La Fenice di Venezia, Filarmonica e Teatro alla Scala, Orchestra della Radio Svizzera Italiana. Prende parte a numerose registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive nonché a tournée in tutto il mondo, sotto la guida di direttori quali: Barenboim, Bitschkov, Boulez, Chailly, Chung, Davis, Dudamel, Dutuoit, Gatti, Gergiev, Giulini, Harding, Masur, Maazel, Muti, Pappano, Prêtre, Rostropovich, Sawallisch, Sinopoli, Temirkanov. Si dedica anche alla didattica insegnando in vari conservatori nazionali. Attualmente è docente titolare presso il Conservatorio di musica “Ottorino Respighi” di Latina.

 

 

Giulia Benelli

Seminario “Ô silence! Ô bonheur! Ineffable mystère!”: la lingua francese applicata al canto

19, 26 gennaio 2022

2 febbraio 2022

Sala dei Marmi

 

Consegue sotto la guida di Giovanni Bogliolo presso l’Università degli studi di Urbino Carlo Bo la laurea magistrale cum laude in Lingue e letterature straniere con specializzazione in Lingua francese, discutendo una tesi dal titolo Jean Cocteau e la musica (correlatore Bruno Cagli). Violinista e appassionata didatta del suo strumento, ha insegnato presso i Conservatori Pergolesi di Fermo e Rossini di Pesaro per oltre 40 anni. Presso il Conservatorio Rossini ha anche tenuto per numerosissimi anni il corso di Lingua francese applicata al canto, con l’obiettivo di fornire ai cantanti consapevolezza e autonomia nell’affrontare i testi dello splendido e importante repertorio vocale lirico e da camera in lingua francese in funzione delle necessità della voce. Si occupa di traduzione di testi di cultura musicale dal francese all’italiano.

 

 

Fabio Sparvoli

Masterclass di interpretazione del Recitar cantando

21-22 gennaio 2022

4-5, 18-19 febbraio 2022

Auditorium Pedrotti

 

Inizia la sua attività di regista a Roma in alcuni spettacoli di teatro sperimentale. Dalla stagione 1980/1981 è al Piccolo Teatro di Milano per Arlecchino servitore di due padroni, che lo porterà a lavorare a fianco di Giorgio Strehler come aiuto regista dal 1982 al 1989. Dal 2000 numerose le collaborazioni con diversi teatri italiani e internazionali per l’allestimento di opere quali Gianni Schicchi e Arlecchino (Teatro Vittorio Emanuele di Messina), Sapho (Opera Festival di Wexford), Edipo Re e Il Prigioniero (Teatro Regio di Torino). Nel 2004, in occasione del centenario della nascita di Luigi Dallapiccola, cura la regia di un nuovo allestimento di Job al Teatro Bellini di Catania e de Il prigioniero per il Teatro Regio di Torino. A seguire, la collaborazione con il Teatro di Valladolid (Madama Butterfly), Teatro Municipal di Santiago del Cile (Otello, Il Barbiere di Siviglia, Cavalleria Rusticana e Pagliacci). Nel novembre 2017 inaugura il nuovo teatro di Xi’An (Cina) con una produzione di Turandot. Recentemente ha allestito Rigoletto per il Teatro Comunale di Modena, Napoli millionaria di Nino Rota per il Teatro del Giglio di Lucca, e infine L’elisir d’amore per la stagione estiva del Teatro Regio di Torino.

 

 

Eliseo Smordoni

Masterclass “Il fagotto in orchestra”

31 gennaio 2022

1° febbraio 2022

Sala dei Marmi

 

Nato a Roma nel 1961, si è diplomato sotto la guida di Alfio Poleggi presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Dopo la vittoria del Premio ARAM, si è perfezionato con Rino Vernizzi e ha partecipato ai corsi di interpretazione musicale di Assisi tenuti da Klaus Thunemann. Ha suonato sotto la direzione di Bernstein, Maazel, Giulini, Prêtre, Mehta, Temirkanov, Masur, Pappano, Fischer e altri. Nel 1990 ha vinto il concorso per primo fagotto dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma con la quale attualmente svolge la sua attività. Nel 1991 ha suonato come solista al I Festival musicale di Caracalla. Notevole l’attività all’estero in Giappone, Germania, Francia, Svizzera, Lussemburgo, Russia, Argentina, Brasile, Tunisia e Malta, diretto, tra gli altri, da Riccardo Muti. Come docente ha insegnato nei Conservatori di Salerno, Benevento, Campobasso e corsi di formazione orchestrale di Lanciano; inoltre ha tenuto masterclass presso il Conservatorio di Pescara, Mozart Italia Narni e Summer Collegi Trevi.

 

 

Michele Bianchini

Masterclass “Il repertorio contemporaneo per sassofono dal Novecento alle avanguardie”

23-24 febbraio 2022

Auditorium Pedrotti

 

Nato nel 1987, dedica la sua attività alla ricerca e allo sviluppo del repertorio contemporaneo del saxofono. È membro e fondatore di diversi ensemble contemporanei con i quali si è esibito in festival nazionali ed internazionali tra cui New York University, Filarmonica di Mosca, Conservatorio di Mosca, XVIII Congresso Mondiale del Saxofono di Zagabria, Ravenna Festival, L’Aquila contemporanea. Ha eseguito in prima assoluta numerose opere e ha collaborato, tra gli altri, con F. Bedrossian e S. Sciarrino. Ha inciso per le etichette A Simple Lunch, Brilliant Classics, Ars Publica e Map Editions.

 

 

Albert Lehner

Laboratorio di dizione e comprensione della lingua tedesca per cantanti

5, 12, 19, 26 marzo 2022

2, 9 aprile

Aula 305

 

Cantante lirico e studioso, Albert Lehner proviene da un’antica famiglia di Regensburg. Dopo aver studiato all’Università di Monaco di Baviera e aver conseguito il dottorato all’Università di Heidelberg con una tesi riconosciuta a livello internazionale, si è dedicato agli studi musicali (canto lirico e studio dei ruoli operistici) nel Conservatorio Richard Strauss di Monaco e nella Hochschule für Musik di Amburgo. Per diversi anni ha cantato nel coro e ha svolto il ruolo di suggeritore per la Staatsoper di Monaco di Baviera. Successivamente ha insegnato Storia della medicina all’Università di Heidelberg e ha pubblicato diversi saggi su storia e filologia nel Medioevo. Ha perfezionato la sua formazione vocale e artistica con Margot Gerdes a Monaco di Baviera. In seguito – sotto il nome d’arte Max Lembeck – ha tenuto recital, concerti e serate in vari teatri d’opera. Il suo debutto lirico avviene al Festival di Zwingenberg (Germania) nel 1999. Dal 2009 al 2018 è stato impegnato al Teatro “Eduard von Winterstein” di Annaberg (Sassonia) con diversi ruoli lirici e come attore nelle rappresentazioni di prosa. Ha pubblicato i Lieder e le ballate di Schubert, Brahms, Loewe, Mahler e Wolf per l’etichetta Gebhardt Music di Stoccarda.

 

 

Francesco Di Rosa

Masterclass di oboe

7-8 marzo 2022

Sala dei Marmi

 

È considerato dal pubblico e dalla critica come uno dei migliori oboisti nel panorama internazionale. Attualmente ricopre il ruolo di primo oboe nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Secondo premio al concorso per oboe di Zurigo “Jugendmusik Wettbewerb 1988”, ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose del mondo ed è stato diretto dai più celebri direttori d’orchestra quali Abbado, Giulini, Chailly, Gatti, Boulez, Sawallisch, Prêtre, Maazel, Muti, Mehta, Gergiev e Chung. Unico oboista italiano a suonare come primo oboe con i Berliner Philharmoniker, è stato invitato sempre come primo oboe da diverse compagini internazionali: Bayerischer Rundfunk Orchester, Mahler Chamber Orchestra, Camerata Salzburg, ecc. Ha insegnato in prestigiose istituzioni musicali internazionali (Guildhall Scholl di Londra, Stanford University, Toho Graduated School di Tokyo, Università di Stoccarda, Central Conservatory di Pechino, ecc.) ed è docente dell’Accademia di Santa Cecilia e del corso di Alta Formazione Solo Music dell’Accademia Filarmonica di Bologna. Ha inciso per Emi, Thymallus, Bongiovanni, Preiser Records, Tactus, Dad Records, Aulia, Brilliant e la rivista Amadeus. Già vice presidente della Filarmonica della Scala, è direttore artistico degli Amici della Musica di Montegranaro, nonché socio fondatore del movimento Musicians for Human Rights e della Human Rights Orchestra. Nel giugno 2021 è stato nominato Cavaliere al merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella. Artista Buffet & Crampon suona un oboe Buffet modello Légende.

 

 

Sergio Scappini

Seminario “La trascrizione per fisarmonica”

9 marzo 2022

Sala dei Marmi

 

Titolare della prima cattedra di fisarmonica in Italia presso il Conservatorio Rossini di Pesaro, attualmente è ordinario presso il Conservatorio Verdi di Milano. Ha studiato fisarmonica, pianoforte e composizione con E. Spantaconi, A. Porrini e B. Bettinelli. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali tra cui il XXIV Trophee mondial della C.M.A. (Confederation Mondial de l’Accordeon). Svolge intensa attività come solista, camerista e con orchestra presso importanti stagioni concertistiche in rilevanti sedi. Ha tenuto masterclass in Italia, Cina, Nord Corea, Spagna, Cecoslovacchia, Svizzera. Ha collaborato con la Roland Europe alla creazione del V-accordion, la prima fisarmonica virtuale al mondo, della quale è stato testimonial in Italia, Germania, Belgio, Australia, Spagna, Giappone, Cina, Corea del Sud, Canada, Russia e Stati Uniti. Nel 2010 è stato insignito del premio “Electronic Arts Hamamatsu” per l’attività svolta. È vincitore del concorso per fisarmonicista di palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano.

 

 

Samuele Scaloni

Seminario “La costruzione, i materiali e prima riparazione del clarinetto”

17 marzo 2022

Sala dei Marmi

 

Flautista, sin da prima del diploma mostra una particolare passione per la riparazione degli strumenti a fiato. Nel 1996, dopo aver frequentato corsi presso l’Atelier Yamaha in Germania e presso la Selmer in Francia, apre un laboratorio a Pesaro vicino al Conservatorio Rossini. Nel decennio a seguire sono fondamentali per la sua crescita professionale le collaborazioni con importanti marchi quali Marigaux, B&S, Melton e Hans Hoyer. Da oltre un ventennio è diventato punto di riferimento per professionisti e insegnanti. Si occupa della riparazione di clarinetti, sax e ottoni, con una particolare attenzione per flauti, oboi e fagotti, curandone personalmente la riparazione e/o le modifiche.

 

 

Diego Pera

Laboratorio teorico-pratico sulla respirazione

22-23 marzo 2022

Auditorium Pedrotti

 

Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” e aver completato il master di I livello in Rieducazione Funzionale e Posturologia Applicata, ha iniziato a collaborare al Progetto CONI di Alfabetizzazione Motoria nella Scuola Primaria. Dal 2012 è libero professionista di chinesiologia. Docente del “Seminario Teorico Pratico sulla Respirazione” presso il Conservatorio di Avellino “Domenico Cimarosa” in collaborazione con il musicista Eros Sabbatani (11-12 ottobre 2021), ha contribuito alla revisione del volume Tascabile di Anatomia con note di clinica di Benninghoff e Drenckhahn, a cura di Maurizio Ripani (Antonio Delfino Editore, 2019). Iscritto dal 2019 nell’elenco SIC (Società Italiana di Cardiologia) come “Professionista del Benessere Cardiaco”, partecipa a progetti accademici di ricerca.

 

 

Alain Crepin

Masterclass “Repertorio classico, moderno e postmoderno per sassofono e orchestrazione per insiemi di fiati”

30-31 marzo 2022

Auditorium Pedrotti

 

Musicista poliedrico, nato a Mettet (Belgio) nel 1954, prima di entrare al Conservatoire royale di Bruxelles nella classe di François Daneels, ha studiato sassofono, pianoforte e violoncello a Dinant. Diplomato in sassofono, musica da camera, armonia, contrappunto, fuga, orchestrazione e direzione d‘orchestra, è professore emerito di sassofono al Conservatoire royale di Bruxelles, di direzione e orchestrazione al Conservatorio di Esch-sur-Alzette (Lussemburgo). Ricchissima la sua produzione discografica con oltre 60 incisioni sia in veste di solista sia in qualità di direttore. Senior Music Officer, si è occupato della direzione artistica delle orchestre della difesa belga e ha diretto la Royal Band of the Air Force. Presidente fondatore del Dinant International Saxophone Competition, è membro di numerose giurie internazionali e ha tenuto concerti in tutto il mondo.

 

 

 

Lucio Turco

Seminario “La batteria: dagli inizi del jazz tradizionale al jazz contemporaneo”

6 aprile 2022

Sala dei Marmi

 

Pietra miliare del jazz italiano con una comprovata carriera di batterista, ha partecipato ai più importanti festival di jazz italiani ed europei. Fin dal suo esordio negli anni ’70 suona con il nucleo storico dei jazzisti di quel periodo: Sal Nistico, Tony Scott, Steve Grossman, Danilo Rea, Maurizio Giammarco, Marcello Rosa, Romano Mussolini, Riccardo Biseo, Irio De Paola. Particolarmente influenzato dai batteristi Elvin Jones, Art Taylor, Billy Higgins, vanta collaborazioni con artisti internazionali e leggende musicali quali Chet Baker, Dexter Gordon, Massimo Urbani.

 

 

Costanza Alegiani

Seminario “Transductory Music: guida all’ascolto e all’analisi dell’opera Escalator over the hill di Carla Bley”

20 aprile 2022

Auditorium Pedrotti

 

Cantante e compositrice italiana, è attiva principalmente nell’ambito della musica jazz contemporanea e della canzone d’autore. Tra le sue incisioni discografiche: Folkways (Parco della Musica Records 2021), nuovo progetto discografico ispirato al mondo del folk americano (con M. Allulli, R. Gola, F. Diodati, F. Sferra); Grace in Town (Parco della Musica Records e Jando Music 2018), scritto a quattro mani con Fabrizio Sferra (con la partecipazione di R. Cecchetto, F. Diodati, F. Ponticelli, A. Gwis, F. Scettri); il live Janis, per la collana di dischi Jazz Italiano Live 2016, iniziativa del gruppo editoriale L’Espresso di Repubblica; il suo album di esordio Fair is Foul and Foul is Fair (Improvvisatore Involontario 2014) ispirato al Macbeth e l’Otello di Verdi; Oscene Rivolte (Parco della Musica Records 2019), con l’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti di Paolo Damiani. Ha conseguito il diploma accademico di II livello con il massimo dei voti in Musica Jazz presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e si è laureata in Filosofia presso l’Università “La Sapienza”. Ha svolto un tirocinio di un anno presso il Koninklijk Conservatorium di Bruxelles, affiancando il lavoro didattico di David Linx (vocal ensemble) e Kris De Foort (composizione e free improvisation).

 

 

Mattia Storti

Seminario “La geometria del suono: le imboccature per clarinetto”

21 aprile 2022

Sala dei Marmi

 

Clarinettista artigiano, ha conseguito il diploma accademico di II livello in clarinetto al Conservatorio Rossini con il massimo dei voti e la lode. Dopo alcuni anni di attività e intenso studio con i più grandi clarinettisti internazionali, purtroppo nel 2004 gli è stata diagnosticata una tendinite cronica alla mano destra che lo ha spinto a concentrarsi maggiormente sulla lavorazione delle imboccature. Già a tredici anni suonava con bocchini da lui stesso modificati e migliorati, e, ancora oggi, prova il medesimo entusiasmo nel cercare di arrivare ad un bocchino ideale, che sia il prolungamento del corpo, la bocca del clarinetto. Se prima li modificava per sé stesso, ora li perfeziona per altri clarinettisti, trasformando una passione in quello che oggi è il suo attuale lavoro. È stato invitato a tenere masterclass e lezioni presso i più prestigiosi conservatori italiani ed europei.

 

 

Pierpaolo Maurizzi

Masterclass di Musica da camera

28-29 aprile 2022

Auditorium Pedrotti

 

Lidia Proietti, Piero Guarino e Dario De Rosa sono stati i suoi maestri. Dall’affermazione al Concorso “J. Brahms” di Amburgo nel 1983 ha fondato il Trio Brahms e dedicato la sua vita musicale alla musica da camera. Dal 1998 è direttore artistico e musicale dell’Überbrettl-Ensemble. Si è esibito in Europa, Stati Uniti, Canada e America del Sud. È invitato nei festival di Monaco di Baviera, Vienna, Salisburgo, Bologna, Ravenna, Brescia e Bergamo, Cremona, Siena, Palermo, Oporto, Praga, Guanajuato, Recklinghausen Ha suonato sotto la direzione di U. Benedetti Michelangeli, M. Eichenholz, P. Hirsch, G. Magnanensi, K. Martin ed E. Pomarico. Si esibisce con Olga Arzilli, Enrico Bronzi, Leonardo De Lisi, Rainer Honeck, Kolja Lessing, Alberto Miodini, Yves Savary, Andreas Schablas, Markus Schön, David Schultheiß. Ha inciso per Sonoton Pro Nova, Bongiovanni, Tactus, Naxos.

 

 

Monica Pustilnik

Masterclass “Prassi e interpretazione della musica rinascimentale e barocca nella trasposizione per chitarra”

29-30 aprile 2022

Sala dei Marmi

 

Originaria di Buenos Aires, ha seguito corsi di chitarra e pianoforte al Conservatorio Nazionale “L. Buchardo” dove si è diplomata nel 1991. In seguito ha ottenuto il Master of Arts alla Schola Cantorum di Basilea, dove si è specializzata nella musica rinascimentale e barocca per liuto sotto la guida di Hopkinson Smith. Ha studiato inoltre basso continuo con J. Christensen e R. Lislevand alla Musikhochscule di Trossingen, direzione di coro con M. Corboz al Conservatorio Superiore di Ginevra e direzione d’orchestra con J. Mora (Barcellona). Svolge un’intensa attività concertistica sia nell’ambito della musica da camera sia come continuista in opere e oratori, e collabora regolarmente con Le Concert d’Astrée (E. Haim), La Cappella Mediterranea (L.G. Alarcòn), Les Musiciens du Louvre (M. Minkowski), Les Talens Lyriques (C. Rousset), Concerto Vocale (R. Jacobs), Ensemble Elyma (G. Garrido), Il Seminario Musicale (G. Lesne), Concerto Soave (J. M. Aymes). Ha insegnato presso la Scuola Superiore di Musica di Barcellona, al Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani e al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi; attualmente è docente nel dipartimento di musica antica della HEM di Ginevra. Ha registrato numerosi cd per etichette quali Harmonia Mundi, Naïve, Virgin, Arcana, Glossa, K617; la sua registrazione in veste di solista delle opere di Alessandro Piccinini (Accent, 2014) è stata accolta con grande apprezzamento dalla critica.

 

 

Stefano Baroni

Seminario “La Circular Music come strategia per l’apprendimento e l’inclusione”

5 maggio 2022

Auditorium Pedrotti

 

Musicista, esperto di Body Music e Circular Music, Drum Circle Facilitator. Dal 2017 collabora con l’Università di Bologna come docente per il master in Vocologia artistica e per il corso di alta formazione in Circlesinging Educational di Ravenna; ha facilitato Drum Circles per due dei più importanti festival jazz italiani: Umbria Jazz e Time in jazz. Oltre a lavorare in Italia in molti settori, ha condotto workshops di circular music e facilitato drum circle in UK, Svezia, Spagna, Malaysia, India e tenuto webinar per varie organizzazioni internazionali.

 

 

Edoardo Bellotti

Masterclass di organo

10 maggio 2022

Aule 10, 17

 

Organista e clavicembalista, e internazionalmente riconosciuto esperto di prassi esecutiva storica e improvvisazione, Edoardo Bellotti ha suonato nei più importanti festival in Europa, USA, Canada. Corea e Giappone e ha effettuato numerose registrazioni radiofoniche e discografiche, recensite dalla critica con ottimi giudizi. All’attività concertistica unisce la ricerca musicologica, pubblicando articoli, saggi ed edizioni critiche di musica organistica e partecipando con contributi personali a conferenze e simposi internazionali. Ha recentemente curato la prima edizione critica di due importanti fonti seicentesche per la musica organistica: L’Organo Suonarino (Venezia 1605) di Adriano Banchieri, e la Nova lnstructio pro pulsandis Organis, Spinettis et Manuchordis (Bamberga 1670) di Spiridione a Monte Carmelo. Ha insegnato organo e armonia presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra; organo, improvvisazione e musica sacra presso l’Università di Trossingen (Germania); dal 2012 al 2018 è stato professore associato di organo, clavicembalo e improvvisazione presso la prestigiosa Eastman School of Music dell’Università di Rochester (USA). Dall’ottobre 2018 è professore di organo, tastiere storiche e improvvisazione presso l’Università delle Arti di Brema. Dal 2003 al 2013 è stato direttore artistico dell’Accademia Internazionale di Improvvisazione all’Organo e al Clavicordo di Smarano (Trento).

 

 

Alessandro Falco

Masterclass di clarinetto “Repertorio solistico e passi orchestrali”

16-18 maggio 2022

Sala dei Marmi

 

Iniziato giovanissimo lo studio del clarinetto, si diploma con il massimo dei voti a soli diciassette anni presso il Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Terminato il percorso accademico, perfeziona i suoi studi con clarinettisti di fama internazionale come Fabrizio Meloni, Thomas Friedli e Michel Arrignon. Dopo aver fatto parte come primo clarinetto dell’Accademia del Teatro alla Scala, nel 2004 si aggiudica la selezione allo stesso ruolo per l’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, fondata e diretta da Riccardo Muti. Vince, sempre in qualità di primo clarinetto, i concorsi all’Estonian National Symphony Orchestra di Tallin e all’Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, collaborando, inoltre, con l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e la Malmö Symfoniorkester. Nel 2012 ancora una vittoria al concorso per primo clarinetto presso il Teatro Comunale di Bologna, ruolo che ricopre, unitamente a quello di primo clarinetto dell’Orchestra Filarmonica di Bologna. Parallelamente agli impegni orchestrali, svolge un’intensa attività cameristica esibendosi con i Solisti della Scala, l’Ensemble della Filarmonica Toscanini e i Solisti dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Nel 2007 realizza una tournée in duo con il pianista Nazzareno Carusi a Melbourne e Adelaide, riportando un vivo successo di pubblico e di critica. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, gli sono stati conferiti il Premio speciale del Presidente della Repubblica e una menzione d’onore per le sue spiccate qualità artistiche e interpretative al Concorso “Giuseppe Tassis” di Bergamo.

 

 

Enrico Pieranunzi

Laboratorio “Improvvisazione come variazione, composizione, interpretazione”

25-27 maggio 2022

Auditorium Pedrotti

 

Pianista, compositore, arrangiatore, Pieranunzi è tra i più noti e apprezzati protagonisti della scena jazzistica internazionale. Considerato «tra i migliori pianisti del mondo» (The Wall Street Journal), ha registrato più di 80 CD a suo nome, spaziando dal piano solo al quintetto e collaborando con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. Si è esibito sui principali palcoscenici dei paesi europei, in Sud America, Giappone e Stati Uniti. È l’unico musicista italiano ad aver suonato e registrato più volte a suo nome nello storico “Village Vanguard” di New York. Tra i numerosi riconoscimenti per la sua attività musicale le ripetute affermazioni come miglior musicista italiano nell’annuale referendum “Top Jazz” della rivista “Musica Jazz”,  il  “Django d’Or” francese (1997) come miglior musicista europeo, l’Echo Award 2014 in Germania come “Best International Piano Player” e  il  premio “Una vita per il jazz” assegnatogli ancora nel  2014 dalla rivista Musica Jazz. Molte sue composizioni (Night Bird, Don’t forget the poet, Les Amants, Fellini’s Waltz, e altre) sono diventate veri e propri standard, suonati e registrati da musicisti di tutto il mondo; alcune di esse sono state pubblicate nei prestigiosi New Real Book statunitensi.

 

 

Emily Beynon

Masterclass di flauto

16-17 giugno 2022

Auditorium Pedrotti

 

Nata in Galles, Emily Beynon ha iniziato i suoi studi di flauto al Royal College of Music con Margaret Ogonovsky per poi proseguire con William Bennett alla Royal Academy e con Alain Marion a Parigi. Nel 2002 è stata nominata Fellow della Royal Academy of Music. Si è esibita come solista in concerto con, tra gli altri, la Royal Concertgebouw Orchestra, la Philharmonia Orchestra, la BBC Orchestra, la NHK Symphony, le orchestre da camera di Vienna, Praga, Paesi Bassi, l’Accademy St. Martin in the Fields. Come musicista da camera lavora regolarmente con sua sorella – l’arpista Catherine Beynon – e il pianista Andrew West; ha suonato inoltre con il Nash Ensemble, Steven Isserlis, Lukas Hagen, Daishin Kashimoto, Jean-Yves Tibaudet, Pierre-Laurent Aimard, il Kungsbacka Trio e i quartetti Skampa e Brodsky. Sue esecuzioni vengono spesso trasmesse alla radio BBC e su Classic FM.  Apparsa in diversi documentari televisivi per Thames, BBC e AVRO (Paesi Bassi), Benyon è protagonista entusiasta della nuova musica come dimostrano numerosi brani scritti per lei da alcuni dei principali compositori del Regno Unito (John Woolrich, Sally Beamish, Jonathan Dove, Errollyn Wallen e Roxanna Panufnik). Con Matthieu Dufour (Chicago Symphony), Kazushi Saito (Tokyo Philharmonic) ed Emmanuel Pahud (Berlin Philharmonic) ha collaborato alla pubblicazione di Flute Project: New pieces for flute solo (Universal Edition, 2008), volume dedicato ad opere contemporanee. Insegnante appassionata, è regolarmente invitata a tenere masterclass in tutto il mondo. Nel 2009, insieme alla donna d’affari (e flautista dilettante) Suzanne Wolff, ha fondato la Netherlands Flute Academy. È primo flauto della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam.

 

 

Marco Mencoboni

Masterclass “Suonare la parola”

12-13 settembre 2022

Sala dei Marmi

 

Clavicembalista e organista, nato nel 1961 a Macerata, ha studiato con Umberto Pineschi, Ton Koopman, Jesper Christensen e Gustav Leonhardt. Sotto la guida di Diego Fratelli ha conseguito il diploma superiore in Vocalità Rinascimentale con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Lecce. Per anni si è dedicato alla riscoperta del repertorio musicale antico delle Marche. Dal 2013 al 2019 ha collaborato come docente all’Accademia Rossiniana di Alberto Zedda presso il Rossini Opera Festival di Pesaro. Per Early Music Festival di Utrecht sta realizzando una serie di tutorial video sulle peculiarità della musica antica. Dal 2017 è responsabile del Monteverdi project presso il Teatru Manoel di Malta.

 

 

Laura Marzadori

Masterclass di violino

Seminario “perfezionamento passi d’orchestra”

28-30 settembre 2022

1° ottobre 2022

Auditorium Pedrotti

 

A soli 25 anni vince il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e, dal maggio 2015, ricopre ufficialmente questo prestigioso ruolo che in pochi mesi le ha dato la possibilità di lavorare a fianco dei più grandi direttori al mondo: Barenboim, Chailly, Gatti, Harding, Mehta e Pappano. Si è imposta giovanissima all’attenzione del pubblico e della critica conquistando i massimi riconoscimenti in numerosi concorsi tra i quali la Rassegna “Andrea Amati” di Cremona, il Premio Nazionale delle Arti, il Concorso internazionale Postacchini, dove ha ricevuto anche il premio speciale per la migliore esecuzione dei Capricci di Paganini. A soli 16 anni vince il Premio Città di Vittorio Veneto, il più importante concorso violinistico nazionale. In quell’occasione si aggiudica anche il premio Gulli per la migliore esecuzione di Mozart. Finalista premiata al Concorso internazionale di violino di Sion e al Concorso internazionale di Buenos Aires, nel 2013 col Trio AMAR riceve il XXXII Premio Abbiati dedicato a Piero Farulli. Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero, collaborando con direttori come D. Renzetti e A.  Battistoni e con orchestre importanti, e ha suonato in formazioni cameristiche con nomi prestigiosi (Accardo, Pavel, Berman, e altri). Collabora anche con giovani musicisti e nel 2013 ha suonato in trio nei Concerti per il Quirinale trasmessi in diretta da RAI-Radio3. Numerose le registrazioni discografiche per le etichette Naxos, Dynamic e Tactus, con anteprime (Respighi, Wolf Ferrari). Suona il violino di G. B. Guadagnini, ex-Kleynenberg, del 1783 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

 

 

Andrea Lucchesini

Masterclass di pianoforte

3-5 ottobre 2022

Auditorium Pedrotti

 

Formatosi alla grande scuola pianistica di Maria Tipo, Andrea Lucchesini s’impone all’attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose ed i più grandi direttori. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose registrazioni in disco, dalle giovanili incisioni per EMI fino alla festeggiatissima integrale live delle 32 Sonate di Beethoven (Stradivarius) e ai due capolavori del ’900 – Pierrot lunaire di Schönberg e il Kammerkonzert di Berg – con Giuseppe Sinopoli e la Staatskapelle di Dresda (Teldec); dal repertorio schubertiano (AVIE Records) e dal progetto Dialogues (AUDITE)  alle prestigiose 5 stelle assegnate dalle maggiori riviste del settore discografico al CD Schubert Late Piano Works e all’incisione per BMG del Concerto IIEchoing curves” di Luciano Berio sotto la direzione dell’Autore e di tutte le opere pianistiche di Berio, compresa la Sonata da egli eseguita in prima esecuzione mondiale nel 2001 (AVIE Records). Appassionato camerista e promotore della musica contemporanea, collabora regolarmente con artisti di grande prestigio, tra cui Mario Brunello. Convinto che la trasmissione del sapere musicale alle giovani generazioni sia un dovere morale, Lucchesini si dedica con passione anche all’insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato fino al 2016 direttore artistico. Tiene inoltre frequenti masterclass presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee, tra cui l’Accademia di Musica di Pinerolo, il Mozarteum di Salisburgo, e dal 2008 è Accademico di S. Cecilia. Dopo essere stato direttore artistico della Accademia Filarmonica Romana dal 2018 al 2021, è stato recentemente nominato direttore artistico degli Amici della Musica di Firenze a partire dalla stagione 2022-2023.

 

 

José Carreras

Masterclass internazionale di canto lirico

3-8 ottobre 2022

Sala dei Marmi/Auditorium Pedrotti

 

Nel 1970 il tenore inizia una carriera stellare che lo ha portato a diventare una delle voci più rilevanti del Novecento e a esibirsi nei primi teatri del mondo e nei festival di maggior richiamo. Ha collaborato con tutti i più importanti direttori d’orchestra, tra cui Herbert von Karajan – con il quale aveva sviluppato un intenso rapporto umano e professionale, durato più di dodici anni tra Salisburgo, Berlino e Vienna – Claudio Abbado, Riccardo Muti, Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Colin Davis, Giuseppe Sinopoli, James Levine, Carlo Maria Giulini, Leonard Bernstein e Zubin Mehta, e con registi del calibro di Franco Zeffirelli, Jean-Pierre Ponnelle, Giorgio Strehler, Luigi Comencini e Harold Prince. Il suo vastissimo repertorio comprende oltre sessanta opere, tra cui spiccano, in particolare, Andrea Chénier, La bohème, Tosca, Werther, Don Carlo, Carmen, La forza del destino, Pagliacci, L’elisir d’amore e Un ballo in maschera; il suo immenso repertorio da concerto comprende oltre 600 arie, che spaziano dal barocco alla musica contemporanea e a quella popolare. Ha partecipato a numerosi film d’opera di successo e si è esibito in recital nelle più prestigiose sale da concerto del mondo. L’elenco dei premi, delle distinzioni e dei riconoscimenti che sono stati tributati alla sua straordinaria personalità artistica è infinito: Kammersanger della Repubblica austriaca, membro onorario della London Royal Academy of Music e presidente onorario della London Arts Orchestra, Commandeur de I’Ordre des Arts et des Lettres e Chevalier de la Légion d’Honneur della Repubblica francese, Cavaliere di Gran Croce e Grand’Ufficiale della Repubblica italiana, Ambasciatore di buona volontà dell’UNESCO. Ha ricevuto lauree honoris causa dalle Università di Barcellona, Loughborough, Sheffield, Camerino, Coimbra, Porto, Marburg, Elche, Pécs, Edimburgo, Bucarest. Nel 1992 è stato Direttore musicale dei Giochi Olimpici di Barcellona. I leggendari Concerti dei Tre Tenori, cui ha partecipato con Placido Domingo e Luciano Pavarotti, sono stati un successo planetario. Dal 1988 è presidente della José Carreras lnternational Leukaemia Foundation la cui attività segue con grande impegno e dedizione.

 

N.B. Per l’iscrizione alla masterclass internazionale di canto si vedano le specifiche modalità di iscrizione sul sito www.conservatoriorossini.it nella pagina relativa.

 

 

Augusto Brito

Masterclass di canto

Data e luogo da definire

 

Nato a Santa Cruz de Tenerife, si è diplomato in canto cum laude presso il Conservatorio Superiore di Musica della sua città e, contemporaneamente, ha conseguito la laurea in Scienze Economiche. Ha studiato con I. García Soto, Á. García Gutiérrez, J. Ferrer, e ha frequentato i corsi di tecnica vocale e interpretazione con E. Abad, F. Lavilla, Á. Chamorro, A. Kraus, M. Poeyo, H. Lips, J. Artysz, H. Lazarska, N. van der Mell, M. C. Vallin, J. Pons, K. Kahn, V. Terranova, M. Cid e M. Orán. Si è esibito con orchestre quali Clásica de La Laguna, Camerata de Tenerife, Cámara de Brno, Sinfónica de Tenerife, Ciudad de Málaga, Ciudad de Asunción, Filarmonica di Gran Canaria, Symphony of Galicia, Real Filarmonía de Galicia Ensemble Fontegara, Orquesta de Estremadura, e ha collaborato con numerosi registi tra cui A. Roque, G. Gutiérrez, P. Doumeng, M. Peters, F. de Gálvez, L. Szaran, Á. Marías, C. Cruz Simó e O. Caetani. Vincitore del terzo premio per voci maschili al XIII Concorso di Canto “Ciudad de Logroño”, del terzo premio Modalidad Lied-Oratorio e del premio migliore interprete di Mozart al III Concorso internazionale di canto “Alfredo Kraus”, ha realizzato diverse prime mondiali: L’Amour thriomphant (2002) di Enrique Guimerá, El Moro de la patera (2005) e Aulat en Tindaya (2014) di Lothar Siermens, Amanda di Francisco Rguez, Los buscones” di Víctor Landeira (all’interno del progetto internazionale “Opera pocket”), oltre ad opere espressamente composte per lui. Si è esibito in sale prestigiose come Liederhalle di Stoccarda, Auditorio de Tenerife, Konzerthaus di Wuppertal, Sala Philharmonie di Essen, Theatre di Duisburg, Tonhalle di Düsseldorf, Konzerthaus di Dortmund, Konzerthaus di Berlino, Kongresshaus di Innsbruck e Victoria Hall di Ginevra. Da ricordare la recente interpretazione in qualità di solista nei Carmina Burana con l’Orchestra Sinfonica di Tenerife davanti ad un pubblico di 20.000 persone e 400 milioni di telespettatori. Insegna canto al Conservatorio Superiore di Musica delle Isole Canarie.

 

 

Marco Giommoni

Laboratorio “Fondamenti di composizione assistita con Opusmodus”

Data da definire

Aula multimediale

 

Dopo gli studi di Composizione e Musica Elettronica, si è perfezionato con Gyorgy Ligeti e Iannis Xenakis. Ottenuta la laurea in Musicologia al DAMS di Bologna, ha conseguito il Dottorato in Scienze della Musica a Trento e il Doctorat en Musique et Musicologie a Rouen. Autore di molta produzione cameristica e vocale, ha messo in scena diversi lavori di teatro musicale (melodramma contemporaneo) fra cui Enigma (Venezia, E.A. Gran Teatro la Fenice, 1986) e Stimmung (Montepulciano, Cantiere Internazionale d’Arte, 1997). Già dagli anni ’70 la sua ricerca si concentra sulla musica algoritmica e sulla composizione assistita. Oggi è uno dei responsabili progettuali in Opusmodus Ltd.

 

 

Monica Miniucchi

Laboratorio di espressione corporea

Data da definire

Palestra Carducci

 

Insegnante, danzatrice e coreografa di danza contemporanea e classica, si è formata alle scuole di Martha Graham, Merce Cunningham, Alvin Ailey di New York e Royal Academy di Londra. Danzamovimentoterapeuta APID® (Associazione Professionale Italiana DMT), si è specializzata presso la scuola di formazione professionale Maria Fux di Firenze. Ha realizzato numerosi spettacoli e collaborato con noti registi italiani e stranieri. In qualità di insegnante di espressione corporea da alcuni anni collabora con il Conservatorio di musica “G. Rossini” di Pesaro ed il Conservatorio di musica “G.B. Martini” di Bologna. Attualmente tiene seminari di tecniche di espressione corporea, improvvisazione, danzamovimentoterapia, teatrodanza e prosegue la sua attività di coreografa.

 

 

Andry Pisarev

Masterclass di pianoforte

Data e luogo da definire

 

Dopo aver conseguito la laurea magistrale presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, nel 1991 vince il 1° premio all’International Mozart Competition di Salisburgo, riconoscimento non assegnato dal 1956. Il successo a Salisburgo arriva dopo il 1° premio al Rachmaninoff Piano Competition (Mosca 1983), ed è subito seguito dal 1° premio e dai premi speciali per le migliori esecuzioni di una sonata classica e di un concerto di Mozart al Concorso Pianistico Internazionale UNISA TRANSNET (Pretoria 1992). Questi riconoscimenti gli aprono le porte delle sale da concerto più prestigiose del mondo e danno inizio a collaborazioni con le migliori orchestre sinfoniche, tra le quali: Japan Philharmonic Symphony Orchestra, Orchestra della RAI di Milano, Orchestra Sinfonica di Cape Town, Russian National Orchestra, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo. Si è esibito in USA, Sud e Centro America, Europa, Giappone, Cina, Corea del Sud, Taiwan, oltre che in tutta la Russia, con un vasto repertorio che spazia da Bach, Mozart, Liszt, Chopin, a Rachmaninov, Debussy, Prokofiev, Shostakovich, riscuotendo sempre il favore del pubblico e della critica. È professore di pianoforte nonché direttore del dipartimento di pianoforte al Conservatorio di Mosca e ha tenuto masterclass in Giappone, USA, Corea del Sud, Costa Rica, Brasile, Sud Africa.

 

 

Andrew Stuckey

Masterclass di canto

Data e luogo da definire

 

Docente di canto, dizione e storia dell’opera presso l’Università dell’Arizona, ha debuttato con successo nelle vesti di Falstaff al Festival Lyrique-en-mer in Francia, e di Germont (La traviata), ruolo che ha poi interpretato con diverse compagnie d’opera, tra cui Santa Fe Opera, Opera Delaware e Opera New Jersey. Ha interpretato il ruolo di Rigoletto all’Opera on the James a Lynchburg in Virginia e ha avuto l’onore di lavorare con il compianto maestro Lorin Maazel nei ruoli di Michele (Il Tabarro), Sonora (La fanciulla del West) e Iago (Otello). Nel suo repertorio figurano anche personaggi quali Tonio ne I Pagliacci di Leoncavallo, Sharpless in Madama Butterfly di Puccini, Don Pizarro nel Fidelio di Beethoven, Gianni Schicchi nell’omonima opera di Puccini, il Sommo Sacerdote in Samson et Dalila di Saint-Saëns, e molti altri. È stato scritto di lui: «A rich, buttery voice. A wide emotional scope and actor’s grace. A stage presence that captivates the hearts of audiences». Questi e altri riconoscimenti sottolineano l’impatto, la bellezza e la ricerca del personaggio nell’arte di Andrew Stuckey.

 

 

MUSICA è/e/o NARRAZIONE?

incontri DALLA PARTE DELL’ASCOLTATORE a cura di Luigi Livi

 

Perché il pubblico dovrebbe ascoltare attentamente (e in silenzio) i nostri concerti? Cosa avviene nella mente di coloro che ascoltano musica? Quali sono i criteri di ascolto dei musicisti e dei non-musicisti? C’è veramente differenza fra queste due categorie?  Ecco una serie di quesiti che ci inducono a curiosare sullo stato d’animo dell’Ascoltatore.

Ascoltare musica è difficile: i suoni mancano di immagini reali, scorrono nel tempo e dal tempo sono assorbiti.  I pensieri sonori, quando diventano pensieri musicali, hanno storie meravigliose da raccontare: sta a noi tutti, musicisti e non, vigilare che non ci sfuggano.

Da alcuni anni nel nostro Conservatorio stiamo tentando di riscoprire e valorizzare l’Ascoltatore, figura senza la quale il Compositore e l’Interprete non avrebbero ragione di esistere. Il triangolo equilatero, ai cui vertici possiamo porre questi tre ruoli essenziali, rappresenta la piena realizzazione della Musica: a ciascuno è riservato un compito preciso, indispensabile e creativo.

Nei nostri incontri ci dedichiamo a vari generi musicali, avvalendoci della capacità percettiva e lasciando a casa le questioni tecniche.  Vogliamo infatti aprire le porte ai non-musicisti e condividere con loro un ascolto puro e spontaneo. Abbiamo scoperto che chiunque può – se vuole – aprire la propria mente al mondo dei suoni: basta lasciar parlare la Musica, senza aggredirla con schemi prefissati!  La sfida sta nel mantenere un metodo di lavoro rigorosamente scientifico ma al tempo stesso comprensibile a tutti.  Più volte abbiamo preso atto, con stupore e soddisfazione, della sensibilità dei non-musicisti e della disponibilità dei musicisti a rimettersi in gioco, rinunciando entrambi alle proprie certezze.

A noi sembra che ascoltare Musica sia come attraversare un bosco: vi si accede con rispetto e prudenza seguendo i sentieri, accettabile compromesso fra uomo e natura.  L’ascolto attento e ripetuto è il sentiero ideale per tentare di raggiungere la comprensione musicale; a volte è un percorso lungo e articolato ma – proprio come un sentiero – ci protegge e ci conduce alla scoperta di infiniti contenuti spirituali: immagini per occhi attenti, profumi per narici delicate e suoni per chi è disposto ad ascoltare. E per ascoltare serve il silenzio, altrimenti si ascolta soltanto se stessi.

Gli incontri, aperti a tutti senza limiti di età, si svolgeranno periodicamente durante tutto l’anno accademico 2021-22, spesso in preparazione ai concerti. Le date verranno comunicate in tempo utile. Gli esterni al Conservatorio daranno la loro adesione compilando un apposito modulo, che prevede anche il versamento di € 15 per copertura assicurativa. Gli studenti, i docenti e tutto il personale potranno partecipare liberamente. Non sono richieste conoscenze tecniche; chi ne avesse, durante gli incontri è pregato di dimenticarle!

Per informazioni scrivere a: l.livi@conservatoriorossini.it

Luigi Livi è nato nel 1957 a Mondavio, luogo dove tuttora vive e riflette. Si occupa di musica fin da bambino e da grande ha avuto la fortuna di frequentare il Conservatorio di Pesaro, prima come allievo poi come insegnante. All’età di anni quaranta ha scoperto di poter diventare Ascoltatore di Musica, e da allora vorrebbe farlo scoprire all’intera umanità.