
Ai sensi del D.M. 470/2024, dall’a.a. 2024/2025, il Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro ha attivato il Corso di Dottorato di ricerca in “Performance musicale e Interpretazione”.
Il Dottorato di Ricerca (Ph.D. Programme) rappresenta il terzo livello di studi, massimo grado di istruzione universitaria a cui si accede con un titolo di studio di II livello (Diploma di II livello ovvero titolo rilasciato ai sensi dell’ordinamento previgente al DM 509/99, modificato dal D.M. 270/2004, Laurea Magistrale e titoli equipollenti, o analogo titolo accademico conseguito all’estero considerato equivalente per durata, livello e ambito disciplinare).

Il titolo di Dottore di Ricerca (“Dott. Ric.” o “Ph.D.”) si consegue al termine del percorso formativo e di ricerca con il superamento dell’esame finale.
Il corso di Dottorato di Ricerca ha una durata pari a 3 anni ed è finalizzato all’acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione presso soggetti pubblici e privati, contribuendo alla realizzazione dello Spazio Europeo dell’Alta Formazione e dello Spazio Europeo della Ricerca.
I Corsi di Dottorato possono essere attivati anche mediante convenzioni con altre Università, soggetti pubblici o privati, italiani o stranieri, di alta qualificazione culturale e scientifica, oppure in convenzione con enti e imprese.
Il percorso di studio prevede attività formative obbligatorie, anche in comune fra più Corsi di Dottorato, che includono formazione disciplinare e interdisciplinare di base e avanzata, perfezionamento linguistico e informatico, formazione specifica dedicata alla gestione della ricerca, alla conoscenza dei sistemi di ricerca europei e internazionali, alla valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale.
Ciascun/a Dottorando/a, sotto la guida e la responsabilità di un Supervisore, definisce e sviluppa il progetto di ricerca che si concluderà con la redazione della Tesi di Dottorato.
I/Le Dottorandi/e hanno la possibilità di effettuare periodi di studio e di ricerca all’estero presso soggetti pubblici e privati.
I corsi di dottorato sono attivati, previo accreditamento concesso dal MUR, su conforme parere del’ANVUR, in coerenza con le linee guida condivise a livello europeo, da soggetti che sviluppano una specifica, ampia, originale, qualificata e continuativa attività, sia didattica che di ricerca, adeguatamente riconosciuta a livello internazionale nei settori di interesse per il dottorato, come stabilito dal Decreto Ministeriale n. 226 del 14 dicembre 2021 e dal Decreto Ministeriale n. 470 del 21 febbraio 2024.
Dottorato di ricerca in Performance musicale e Interpretazione XLII CICLO – A.A. 2026/2027
Il corso di dottorato in “Performance musicale e Interpretazione” si rivolge a musicisti, compositori, direttori d’orchestra e musicologi che intendono sviluppare competenze specifiche correlate alla definizione e alla conduzione di un progetto di ricerca artistico-musicale e/o musicologico su un repertorio inedito o di rara esecuzione. Il tema pone questioni su cui indagare dal punto di vista sia teorico sia pratico: dalla prassi storicamente informata, che implica il possesso di conoscenze di natura filologica e del contesto storico-sociale in cui i repertori musicali prendono vita, all’analisi musicale – imprescindibile strumento di lavoro per ogni contesto di ricerca teorico-storico-performativo –, alla riflessione su questioni interpretative che coinvolgono nuovi indirizzi di ricerca quali gli studi sulla performance (Performance Studies).
La frequenza di corsi obbligatori, nei campi disciplinari della filologia musicale, della metodologia della ricerca su fonti, strumenti e repertori, della prassi storicamente informata e dell’analisi musicale, e di seminari e laboratori – sulla ricerca artistico-musicale, sull’estetica, sulle relazioni tra le arti, sulle scienze cognitive – svilupperà nel dottorando competenze relative ai metodi di indagine e all’elaborazione di costrutti teorici rilevanti per la ricerca artistico-musicale.
Il percorso dottorale comprende esperienze musicali e musicologiche di alto profilo finalizzate a sviluppare competenze correlate alla ricerca e alla formulazione e realizzazione di un progetto di ricerca all’interno del tema del dottorato, il quale si potrà declinare in termini performativo-teorico o in termini esclusivamente teorici.
Il dottorato si propone di formare ricercatori nell’ambito sia della performance musicale sia della riflessione teorica sulla performance, ricercatori in entrambi i casi specializzati nell’analisi e nell’interpretazione del testo musicale, nello specifico appartenente ad un repertorio inedito e/o di rara esecuzione.
Particolare attenzione sarà rivolta non soltanto all’apprendimento di una metodologia di ricerca atta alla crescita artistica e culturale del dottorando, da condurre in una prospettiva interdisciplinare, ma anche allo sviluppo delle conoscenze e competenze della dottoranda e del dottorando relative alla funzione che la musica d’arte svolge all’interno della società e del suo valore come patrimonio culturale.
A seconda della declinazione del percorso dottorale – teorico-pratica o esclusivamente teorica –, obiettivo condiviso del corso è di formare una figura che possa rispondere alle richieste della società contemporanea sulla musica d’arte, all’esigenza di un pubblico non specialistico di accedere ad un repertorio il cui processo di significazione risulta talvolta estraneo se non addirittura ‘ostile’ alle consuetudini di ascolto.
Il dialogo sinergico tra teoria e prassi consentirà alla dottoranda e al dottorando di acquisire consapevolezza sulla pluralità di approcci all’opera musicale; superando la visione esclusivamente artigianale della prassi, la/il dottoranda/o potrà sondare i vincoli di complementarità tra arte e scienza e dare corso a nuovi modelli di azione sul suo ruolo nella società quale attore protagonista del progresso culturale. Allo stesso tempo, la riflessione teorica potrà accrescere la conoscenza della prassi storica, delle variabili interpretative derivate dal contesto storico-culturale e dalla struttura formale dell’opera o delle opere oggetto di indagine.
A conclusione del percorso, la/il dottoranda/o avrà appreso gli strumenti per progettare e condurre con metodo scientifico un progetto di ricerca, e sarà in grado di padroneggiare le modalità di documentazione del processo di ricerca, di esposizione, comunicazione e disseminazione dei risultati conseguiti (scrittura di testi, conferenze, seminari, concerti). Con la partecipazione attiva ai progetti di ricerca e produzione del Conservatorio Rossini svilupperà conoscenze nell’ambito dell’organizzazione di eventi e nella gestione delle attività di gruppi di ricerca.
Nel corso del triennio sono previste 80 ore di formazione disciplinare e interdisciplinare, a cui si aggiungono attività formative di altro tipo – seminari, laboratori, perfezionamento linguistico – per un totale di 40 ore. Al fine di favorire lo sviluppo di competenze nella progettazione e gestione di attività di ricerca e nella valorizzazione e disseminazione dei risultati della stessa, la dottoranda e il dottorando saranno chiamati a partecipare a progetti di ricerca del Conservatorio (20 ore), alla programmazione di incontri ed eventi aperti al pubblico, alla partecipazione a convegni, e a svolgere attività di terza missione (20 ore).
Il primo anno sarà dedicato alla definizione del progetto di ricerca e alla programmazione delle fasi e azioni di svolgimento della stessa; in quest’anno sono concentrate le attività di formazione, nello specifico di formazione metodologica.
Le attività del secondo anno mirano al tutoraggio del lavoro di ricerca individuale, all’ingresso in gruppi di ricerca attivi sia all’interno del Conservatorio sia in altre istituzioni del medesimo livello, alla mobilità e all’internazionalizzazione con un periodo di minimo 3 mesi presso un istituto di alta formazione musicale, un’università o un istituto di ricerca estero. Nel corso del secondo anno la dottoranda e il dottorando saranno supportati nella scrittura di un paper in lingua inglese da presentare in un convegno o in una rivista internazionale e/o nella progettazione di un prodotto della ricerca artistica che potrà prendere la forma di una conferenza-concerto o forme affini.
Il terzo anno è dedicato alla stesura della tesi e all’attività di disseminazione dei risultati; pertanto, le attività del dottorato saranno incentrate su occasioni di presentazione e confronto relativi agli ultimi avanzamenti del progetto di tesi.
A seconda del percorso prescelto (teorico-pratico o teorico) e del progetto di ricerca realizzato, il ventaglio di competenze acquisite nel triennio offrirà alla dottoranda e al dottorando la possibilità di poter accedere al mondo del lavoro con una preparazione in linea con gli standard europei.
Numerosi e variegati i campi occupazionali e professionali in cui potrà esercitare quanto appreso: ricercatore in ambito accademico; concertista solista o da camera; professore d’orchestra; collaboratore in istituti di ricerca nazionali e internazionali; didatta; consulente musicale in contesti pubblici e privati; critico musicale; collaboratore presso case discografiche ed editori musicali; operatore e organizzatore di eventi; collaboratore nell’ideazione e realizzazione di progetti di ricerca finanziati da fondi nazionali e internazionali; direttore artistico di teatri e associazioni musicali; componente della segreteria artistica in teatri e associazioni musicali; estensore di note di sala per case discografiche, associazioni concertistiche e teatri; divulgatore musicale.
In fase di accreditamento
Prof.ssa Mariateresa Storino (coordinatrice), docente di Storia della Musica – CODM/04
Prof.ssa Concetta Assenza, docente di Bibliografia musicale e biblioteconomia – CODM/01
Prof. Ludovico Bramanti, docente di Pianoforte – CODI/21
Prof. Daniele Gasparini, docente di Teoria dell’armonia e analisi – COTP/01
Prof.ssa Elisabetta Lombardi, docente di Musica vocale da camera – CODI/24
Prof. Lamberto Lugli, docente di Composizione – CODC/01
Prof. Michele Mangani, docente di Musica d’insieme per strumenti a fiato – COMI/04
Prof. Alessandro Tampieri, docente di Viola – CODI/05
Dottorato di ricerca in Performance musicale e Interpretazione XLI CICLO – A.A. 2025/2026
Il corso di dottorato in “Performance musicale e Interpretazione” si rivolge a musicisti, compositori, direttori d’orchestra e musicologi che intendono sviluppare competenze specifiche correlate alla definizione e alla conduzione di un progetto di ricerca artistico-musicale e/o musicologico su un repertorio inedito o di rara esecuzione. Il tema pone questioni su cui indagare dal punto di vista sia teorico sia pratico: dalla prassi storicamente informata, che implica il possesso di conoscenze di natura filologica e del contesto storico-sociale in cui i repertori musicali prendono vita, all’analisi musicale – imprescindibile strumento di lavoro per ogni contesto di ricerca teorico-storico-performativo –, alla riflessione su questioni interpretative che coinvolgono nuovi indirizzi di ricerca quali gli studi sulla performance (Performance Studies).
La frequenza di corsi obbligatori, nei campi disciplinari della filologia musicale, della metodologia della ricerca su fonti, strumenti e repertori, della prassi storicamente informata e dell’analisi musicale, e di seminari e laboratori – sulla ricerca artistico-musicale, sull’estetica, sulle relazioni tra le arti, sulle scienze cognitive – svilupperà nel dottorando competenze relative ai metodi di indagine e all’elaborazione di costrutti teorici rilevanti per la ricerca artistico-musicale.
Il percorso dottorale comprende esperienze musicali e musicologiche di alto profilo finalizzate a sviluppare competenze correlate alla ricerca e alla formulazione e realizzazione di un progetto di ricerca all’interno del tema del dottorato, il quale si potrà declinare in termini performativo-teorico o in termini esclusivamente teorici.
Il dottorato si propone di formare ricercatori nell’ambito sia della performance musicale sia della riflessione teorica sulla performance, ricercatori in entrambi i casi specializzati nell’analisi e nell’interpretazione del testo musicale, nello specifico appartenente ad un repertorio inedito e/o di rara esecuzione.
Particolare attenzione sarà rivolta non soltanto all’apprendimento di una metodologia di ricerca atta alla crescita artistica e culturale del dottorando, da condurre in una prospettiva interdisciplinare, ma anche allo sviluppo delle conoscenze e competenze della dottoranda e del dottorando relative alla funzione che la musica d’arte svolge all’interno della società e del suo valore come patrimonio culturale.
A seconda della declinazione del percorso dottorale – teorico-pratica o esclusivamente teorica –, obiettivo condiviso del corso è di formare una figura che possa rispondere alle richieste della società contemporanea sulla musica d’arte, all’esigenza di un pubblico non specialistico di accedere ad un repertorio il cui processo di significazione risulta talvolta estraneo se non addirittura ‘ostile’ alle consuetudini di ascolto.
Il dialogo sinergico tra teoria e prassi consentirà alla dottoranda e al dottorando di acquisire consapevolezza sulla pluralità di approcci all’opera musicale; superando la visione esclusivamente artigianale della prassi, la/il dottoranda/o potrà sondare i vincoli di complementarità tra arte e scienza e dare corso a nuovi modelli di azione sul suo ruolo nella società quale attore protagonista del progresso culturale. Allo stesso tempo, la riflessione teorica potrà accrescere la conoscenza della prassi storica, delle variabili interpretative derivate dal contesto storico-culturale e dalla struttura formale dell’opera o delle opere oggetto di indagine.
A conclusione del percorso, la/il dottoranda/o avrà appreso gli strumenti per progettare e condurre con metodo scientifico un progetto di ricerca, e sarà in grado di padroneggiare le modalità di documentazione del processo di ricerca, di esposizione, comunicazione e disseminazione dei risultati conseguiti (scrittura di testi, conferenze, seminari, concerti). Con la partecipazione attiva ai progetti di ricerca e produzione del Conservatorio Rossini svilupperà conoscenze nell’ambito dell’organizzazione di eventi e nella gestione delle attività di gruppi di ricerca.
Nel corso del triennio sono previste 80 ore di formazione disciplinare e interdisciplinare, a cui si aggiungono attività formative di altro tipo – seminari, laboratori, perfezionamento linguistico – per un totale di 40 ore. Al fine di favorire lo sviluppo di competenze nella progettazione e gestione di attività di ricerca e nella valorizzazione e disseminazione dei risultati della stessa, la dottoranda e il dottorando saranno chiamati a partecipare a progetti di ricerca del Conservatorio (20 ore), alla programmazione di incontri ed eventi aperti al pubblico, alla partecipazione a convegni, e a svolgere attività di terza missione (20 ore).
Il primo anno sarà dedicato alla definizione del progetto di ricerca e alla programmazione delle fasi e azioni di svolgimento della stessa; in quest’anno sono concentrate le attività di formazione, nello specifico di formazione metodologica.
Le attività del secondo anno mirano al tutoraggio del lavoro di ricerca individuale, all’ingresso in gruppi di ricerca attivi sia all’interno del Conservatorio sia in altre istituzioni del medesimo livello, alla mobilità e all’internazionalizzazione con un periodo di minimo 3 mesi presso un istituto di alta formazione musicale, un’università o un istituto di ricerca estero. Nel corso del secondo anno la dottoranda e il dottorando saranno supportati nella scrittura di un paper in lingua inglese da presentare in un convegno o in una rivista internazionale e/o nella progettazione di un prodotto della ricerca artistica che potrà prendere la forma di una conferenza-concerto o forme affini.
Il terzo anno è dedicato alla stesura della tesi e all’attività di disseminazione dei risultati; pertanto, le attività del dottorato saranno incentrate su occasioni di presentazione e confronto relativi agli ultimi avanzamenti del progetto di tesi.
A seconda del percorso prescelto (teorico-pratico o teorico) e del progetto di ricerca realizzato, il ventaglio di competenze acquisite nel triennio offrirà alla dottoranda e al dottorando la possibilità di poter accedere al mondo del lavoro con una preparazione in linea con gli standard europei.
Numerosi e variegati i campi occupazionali e professionali in cui potrà esercitare quanto appreso: ricercatore in ambito accademico; concertista solista o da camera; professore d’orchestra; collaboratore in istituti di ricerca nazionali e internazionali; didatta; consulente musicale in contesti pubblici e privati; critico musicale; collaboratore presso case discografiche ed editori musicali; operatore e organizzatore di eventi; collaboratore nell’ideazione e realizzazione di progetti di ricerca finanziati da fondi nazionali e internazionali; direttore artistico di teatri e associazioni musicali; componente della segreteria artistica in teatri e associazioni musicali; estensore di note di sala per case discografiche, associazioni concertistiche e teatri; divulgatore musicale.
Accesso Corso ad accesso limitato
Posti 2 posti disponibili con borsa e 1 posto disponibile senza borsa
Ammissione Termine di presentazione della domanda di ammissione alla selezione: 20 ottobre 2025, ore 13 (ora italiana)
Documentazione consultare il bando di concorso
Prof.ssa Mariateresa Storino (coordinatrice), docente di Storia della Musica – CODM/04
Prof.ssa Concetta Assenza, docente di Bibliografia musicale e biblioteconomia – CODM/01
Prof. Ludovico Bramanti, docente di Pianoforte – CODI/21
Prof. Daniele Gasparini, docente di Teoria dell’armonia e analisi – COTP/01
Prof.ssa Elisabetta Lombardi, docente di Musica vocale da camera – CODI/24
Prof. Lamberto Lugli, docente di Composizione – CODC/01
Prof. Michele Mangani, docente di Musica d’insieme per strumenti a fiato – COMI/04
Prof. Alessandro Tampieri, docente di Viola – CODI/05
Dottorato di ricerca in Performance musicale e Interpretazione XL CICLO – A.A. 2024/2025
Ai sensi del D.M. 470/2024 e 629/2024
Il corso di dottorato in “Performance musicale e Interpretazione” si rivolge a musicisti, compositori, direttori d’orchestra e musicologi che intendono sviluppare competenze specifiche correlate alla definizione e alla conduzione di un progetto di ricerca artistico-musicale e/o musicologico su un repertorio inedito o di rara esecuzione. Il tema pone questioni su cui indagare dal punto di vista sia teorico sia pratico: dalla prassi storicamente informata, che implica il possesso di conoscenze di natura filologica e del contesto storico-sociale in cui i repertori musicali prendono vita, all’analisi musicale – imprescindibile strumento di lavoro per ogni contesto di ricerca teorico-storico-performativo –, alla riflessione su questioni interpretative che coinvolgono nuovi indirizzi di ricerca quali gli studi sulla performance (Performance Studies).
La frequenza di corsi obbligatori, nei campi disciplinari della filologia musicale, della metodologia della ricerca su fonti, strumenti e repertori, della prassi storicamente informata e dell’analisi musicale, e di seminari e laboratori – sulla ricerca artistico-musicale, sull’estetica, sulle relazioni tra le arti, sulle scienze cognitive – svilupperà nel dottorando competenze relative ai metodi di indagine e all’elaborazione di costrutti teorici rilevanti per la ricerca artistico-musicale.
Il percorso dottorale comprende esperienze musicali e musicologiche di alto profilo finalizzate a sviluppare competenze correlate alla ricerca e alla formulazione e realizzazione di un progetto di ricerca all’interno del tema del dottorato, il quale si potrà declinare in termini performativo-teorico o in termini esclusivamente teorici.
Il dottorato si propone di formare ricercatori nell’ambito sia della performance musicale sia della riflessione teorica sulla performance, ricercatori in entrambi i casi specializzati nell’analisi e nell’interpretazione del testo musicale, nello specifico appartenente ad un repertorio inedito e/o di rara esecuzione.
Particolare attenzione sarà rivolta non soltanto all’apprendimento di una metodologia di ricerca atta alla crescita artistica e culturale del dottorando, da condurre in una prospettiva interdisciplinare, ma anche allo sviluppo delle conoscenze e competenze della dottoranda e del dottorando relative alla funzione che la musica d’arte svolge all’interno della società e del suo valore come patrimonio culturale.
A seconda della declinazione del percorso dottorale – teorico-pratica o esclusivamente teorica –, obiettivo condiviso del corso è di formare una figura che possa rispondere alle richieste della società contemporanea sulla musica d’arte, all’esigenza di un pubblico non specialistico di accedere ad un repertorio il cui processo di significazione risulta talvolta estraneo se non addirittura ‘ostile’ alle consuetudini di ascolto.
Il dialogo sinergico tra teoria e prassi consentirà al dottorando di acquisire consapevolezza sulla pluralità di approcci all’opera musicale; superando la visione esclusivamente artigianale della prassi, la/il dottoranda/o potrà sondare i vincoli di complementarità tra arte e scienza e dare corso a nuovi modelli di azione sul suo ruolo nella società quale attore protagonista del progresso culturale. Allo stesso tempo, la riflessione teorica potrà accrescere la conoscenza della prassi storica, delle variabili interpretative derivate dal contesto storico-culturale e dalla struttura formale dell’opera o delle opere oggetto di indagine.
A conclusione del percorso, il dottorando avrà appreso gli strumenti per progettare e condurre con metodo scientifico un progetto di ricerca, e sarà in grado di padroneggiare le modalità di documentazione del processo di ricerca, di esposizione, comunicazione e disseminazione dei risultati conseguiti (scrittura di testi, conferenze, seminari, concerti). Con la partecipazione attiva ai progetti di ricerca e produzione del Conservatorio Rossini svilupperà conoscenze nell’ambito dell’organizzazione di eventi e nella gestione delle attività di gruppi di ricerca.
Nel corso del triennio sono previste 80 ore di formazione disciplinare e interdisciplinare, a cui si aggiungono attività formative di altro tipo – seminari, laboratori, perfezionamento linguistico – per un totale di 40 ore. Al fine di favorire lo sviluppo di competenze nella progettazione e gestione di attività di ricerca e nella valorizzazione e disseminazione dei risultati della stessa, la dottoranda e il dottorando saranno chiamati a partecipare a progetti di ricerca del Conservatorio (20 ore), alla programmazione di incontri ed eventi aperti al pubblico, alla partecipazione a convegni, e a svolgere attività di terza missione (20 ore).
Il primo anno sarà dedicato alla definizione del progetto di ricerca e alla programmazione delle fasi e azioni di svolgimento della stessa; in quest’anno sono concentrate le attività di formazione, nello specifico di formazione metodologica.
Le attività del secondo anno mirano al tutoraggio del lavoro di ricerca individuale, all’ingresso in gruppi di ricerca attivi sia all’interno del Conservatorio sia in altre istituzioni del medesimo livello, alla mobilità e all’internazionalizzazione con un periodo di minimo 6 mesi presso un istituto di alta formazione musicale, un’università o un istituto di ricerca estero. Nel corso del secondo anno la dottoranda e il dottorando saranno supportati nella scrittura di un paper in lingua inglese da presentare in un convegno o in una rivista internazionale e/o nella progettazione di un prodotto della ricerca artistica che potrà prendere la forma di una conferenza-concerto o forme affini.
Il terzo anno è dedicato alla stesura della tesi e all’attività di disseminazione dei risultati; pertanto, le attività del dottorato saranno incentrate su occasioni di presentazione e confronto relativi agli ultimi avanzamenti del progetto di tesi.
A seconda del percorso prescelto (teorico-pratico o teorico) e del progetto di ricerca realizzato, il ventaglio di competenze acquisite nel triennio offrirà alla dottoranda e al dottorando la possibilità di poter accedere al mondo del lavoro con una preparazione in linea con gli standard europei.
Numerosi e variegati i campi occupazionali e professionali in cui potrà esercitare quanto appreso: ricercatore in ambito accademico; concertista solista o da camera; professore d’orchestra; collaboratore in istituti di ricerca nazionali e internazionali; didatta; consulente musicale in contesti pubblici e privati; critico musicale; collaboratore presso case discografiche ed editori musicali; operatore e organizzatore di eventi; collaboratore nell’ideazione e realizzazione di progetti di ricerca finanziati da fondi nazionali e internazionali; direttore artistico di teatri e associazioni musicali; componente della segreteria artistica in teatri e associazioni musicali; estensore di note di sala per case discografiche, associazioni concertistiche e teatri; divulgatore musicale.
Accesso Corso ad accesso limitato
Posti 2 posti disponibili con borsa
Ammissione Termine di presentazione della domanda di ammissione alla selezione: 29 agosto 2024, ore 13 (ora italiana)
Documentazione Consultare il bando di concorso
Prof.ssa Mariateresa Storino (coordinatrice), docente di Storia della Musica – CODM/04
Prof.ssa Concetta Assenza, docente di Bibliografia musicale e biblioteconomia – CODM/01
Prof. Ludovico Bramanti, docente di Pianoforte – CODI/21
Prof. Daniele Gasparini, docente di Teoria dell’armonia e analisi – COTP/01
Prof.ssa Elisabetta Lombardi, docente di Musica vocale da camera – CODI/24
Prof. Lamberto Lugli, docente di Composizione – CODC/01
Prof. Michele Mangani, docente di Musica d’insieme per strumenti a fiato – COMI/04
Prof. Alessandro Tampieri, docente di Viola – CODI/05

Informazioni
Richiesta informazioni sulla didattica del corso
Contatti: prof.ssa Mariateresa Storino
e-mail: m.storino@conservatoriorossini.it
Supporto per immatricolazioni e iscrizioni
Segreteria Ufficio Dottorati
Piazza Olivieri, 5, 61121 Pesaro PU
Orari di apertura:
- RICEVIMENTO TELEFONICO dal Lunedì al Venerdì 10:00-11:00
- RICEVIMENTO UFFICIO Martedì e Venerdì 11:00-12:00
Contatti Tel. +39 0721 33671 / +39 0721 34151
e-mail: dottorato@conservatoriorossini.it