Al termine degli studi relativi al Diploma accademico di primo livello in Discipline storiche, critiche e analitiche della musica, gli studenti devono aver acquisito competenze tecniche e culturali specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea di ricerca. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio delle principali tecniche e dei linguaggi compositivi più rappresentativi di epoche storiche differenti. Specifiche competenze devono essere ottenute nell’ambito della storia e storiografia della musica, dell’analisi e della filologia musicale. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo la capacità di indagine e di riflessione critica, in relazione allo sviluppo di conoscenze relative ai modelli storici, analitici della musica e alla loro trasformazione. Al termine del Triennio gli studenti dovranno aver maturato, con riferimento alla specificità del corso, adeguate competenze nel campo della storia della musica, della biblioteconomia, dell’analisi e della drammaturgia musicale. E’ obiettivo formativo del corso anche l’acquisizione di adeguate competenze nel campo dell’informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria.
Il corso offre allo studente possibilità di impiego nei seguenti ambiti:
– Attività di consulenza presso amministrazioni pubbliche e private
– Insegnamento della storia della musica
– Trascrizioni ed edizioni critiche
– Critica musicale
La prima prova intende verificare le conoscenze del candidato nel campo della storia della musica, la seconda le sue abilità nell’ambito della formazione musicale di base.
Prima prova
1) Verifica delle competenze di base: nozioni fondamentali di storia della musica.
2) Valutazione del curriculum preventivamente presentato all’atto dell’iscrizione all’esame di ammissione.
La commissione si riserva di interrompere la prova in qualsiasi momento.
Seconda prova
1) Leggere un solfeggio estemporaneamente, mediante sillabazione, in chiave di sol con ritmiche complesse consoni al repertorio strumentale o vocale fino al novecento.
2) Leggere un solfeggio estemporaneamente, mediante sillabazione, in setticlavio, di media difficoltà.
3) Lettura cantata di un solfeggio melodico con modulazioni e trasporto, fino a un tono sopra o sotto, di brevi sezioni dello stesso.
4) Scrivere sotto dettatura una breve melodia con alterazioni.
5) Rispondere a domande di teoria musicale generale.
N.B. sono esonerati dalla seconda prova (TRPM) i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
– certificazione di verifica finale di TRPM acquisita nei corsi propedeutici del Conservatorio Rossini;
– certificazione di livello A di TRPM acquisita nei corsi preaccademici del Conservatorio Rossini;
– certificazione di livello A di TRPM acquisita presso le Scuole di musica convenzionate con il Conservatorio Rossini;
– licenza di Teoria e Solfeggio (ramo strumentisti) conseguita nei corsi di vecchio ordinamento dei Conservatori di musica italiani e degli Istituti musicali pareggiati;
– Diploma di maturità conseguito presso i Licei musicali convenzionati con il Conservatorio Rossini. L’esonero sarà riconosciuto a coloro che hanno conseguito la maturità a decorrere dall’anno scolastico 2020/2021 e, contestualmente, abbiano sostenuto e superato una prova di verifica alla presenza di una commissione d’esame nominata dal Liceo e integrata dal Direttore del Conservatorio Rossini o da suo delegato.
Colloquio di carattere generale e motivazionale.