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Ven 04 Ott
Festival Musica antica | 04.10
04 Ottobre 2024 21:00 Chiesa Nome di Dio, Pesaro

La liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina

Opera in tre atti di Francesca Caccini (1587-1640 ca.)

Venerdì 4 ottobre 2024, ore 21

Chiesa del Nome di Dio

Via Petrucci 25, Pesaro

Gianni La Marca direzione e concertazione
Andrea Maria Mazza regia
Con la collaborazione delle classi di Canto delle proff. Gabriella Morigi e Agata Bienkowska

Personaggi ed interpreti (in ordine di apparizione):
Nettuno Hang Ji
Vistola Fiume Laura Luciani
Melissa Chen Xinru
Coro di Damigelle Laura Luciani, Giulia Silvestri, Rosalba Rombaldoni, Jung Mi Park
Alcina Giulia Silvestri
Ruggiero Vicente Munoz Quezada
Pastore Laura Luciani
Sirena Laura Luciani
Una delle piante incantate Laura Luciani
Un’altra delle piante incantate Jung Mi Park
Nunzia Jung Mi Park
Uno dei Mostri Hang Ji
Un altro dei Mostri Rosalba Rombaldoni
Astolfo Laura Luciani
Dama disincantata Jung Mi Park

Ensemble CRoMA
Prof. Gianni La Marca, Anna Zanotti viola da gamba
Matteo Borlenghi, Dariia Volynskaia clavicembalo
Linda Rugoletti, Nephele Mochi arpa

La Liberazione di Ruggiero dall’Isola di Alcina è un’opera di Francesca Caccini, esecutrice e compositrice di grande successo alla corte dei Medici, su libretto di Ferdinando Saracinelli. Stampato a Firenze nel 1625, anno del debutto dello spettacolo, il libretto contiene cinque illustrazioni, corrispondenti alle quattro scene dello spettacolo e al balletto finale, oltre al frontespizio con la dedica alla granduchessa di Toscana Maria Maddalena d’Austria, grande mecenate musicale. Le tavole furono incise all’acquaforte da Alfonso Parigi, che tradusse a stampa i progetti scenografici del padre Giulio, architetto ufficiale della corte medicea.
Il 3 febbraio 1625 alla Villa di Poggio Imperiale veniva rappresentata La liberazione di Ruggiero dall’isola d’Alcina di Francesca Caccini (1587-1640), detta la “Cecchina”. Cantante, clavicembalista e compositrice, figlia del più famoso Giulio Caccini, uno dei fondatori della Camerata de’ Bardi e autore di una Euridice (1602), Francesca sarà la prima donna a comporre un’opera lirica – e per lunghissimo tempo l’unica.
Scritto su libretto di Ferdinando Sarcinelli, il lavoro è uno dei pochi arrivati a noi della sua cospicua produzione. Costituito da 31 numeri musicali ripartiti in un prologo e quattro scene con balli, è tra i primi tentativi di mettere in musica la vicenda ariostesca. Occasione della composizione fu la visita del principe Ladislao di Polonia e di Svezia, futuro re come Sigismondo IV, e del suo fidanzamento con Margherita, nipote prediletta della Granduchessa di Toscana Maddalena, vedova di Cosimo I de’ Medici. Per la cronaca il matrimonio non ebbe poi luogo.

Ingresso

Ingresso su invito tramite piattaforma eventbrite.it (entro le ore 13 del giorno dell’evento).

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