
In Dominica Pentecostes
Domenica 19 maggio 2024, ore 18
Coro Gregoriano del Conservatorio Rossini
Gabriele Gravagna direttore
Celebra P. Roseto M. Saccà
Priore Comunità Frati Servi di Maria di Pesaro
Domenica 19 maggio (ore 18), il Santuario della Beata Vergine delle Grazie ospiterà la messa solenne per la Pentecoste celebrata da P. Roseto M. Saccà, Priore della Comunità Frati Servi di Maria, e accompagnata dal Coro Gregoriano del Conservatorio Rossini diretto da Gabriele Gravagna. La celebrazione di uno dei momenti più intensi e sconcertanti del calendario liturgico rinnoverà l’antico legame tra la Parola e il suono che per secoli ha caratterizzato la Chiesa cristiana, raggiungendo vette mistiche divenute poi parte integrante del canone della musica d’arte.
Coro Gregoriano del Conservatorio Rossini
in corso di pubblicazione
in corso di pubblicazione
Il CORO GREGORIANO DEL CONSERVATORIO ROSSINI è un gruppo vocale composto da musicisti di varia estrazione accomunati da un profondo interesse per il canto gregoriano. Articolato in due formazioni, una maschile e una femminile, si costituisce nel 1994 per iniziativa del M° Gabriele Gravagna con l’intento di offrire agli studenti l’opportunità di approfondire la conoscenza del repertorio gregoriano attraverso una costante e rigorosa pratica esecutiva. Inserito nel 2000, con delibera del Consiglio di Amministrazione su proposta del Presidente dell’Istituto, tra le articolazioni artistiche permanenti del Conservatorio Rossini di Pesaro, è regolarmente invitato nell’ambito di solenni celebrazioni e manifestazioni culturali di particolare rilievo.
Intento primario del coro è il recupero filologico del canto gregoriano, perseguito attraverso lo studio dei più autorevoli codici dei secoli X, XI e XII ed un accurato lavoro di ricerca interpretativa che tiene conto delle più recenti acquisizioni in materia. Contestualmente la sua attività è finalizzata alla diffusione e alla restituzione del repertorio soprattutto in ambito liturgico, in base al convincimento che il gregoriano, quale canto della Parola, trova la sua ragion d’essere solo quando viene eseguito all’interno del rito. Il coro si propone comunque anche in ambito concertistico: in questo caso, consapevole di presentare un patrimonio musicale che non può essere immaginato avulso dal contesto di fede e di cultura del quale è espressione, riserva sempre particolare attenzione ai tempi liturgici o a specifici argomenti di meditazione fissati dalla Chiesa, formulando programmi che seguono un preciso itinerario tematico.
Pur privilegiando lo studio del gregoriano, il coro non esclude dal suo campo di indagine altri repertori monodici medioevali, unitamente alle prime testimonianze di musica polivocale; inoltre, quale tradizionale complemento ai canti, eseguiti sempre “a voce scoperta”, rivolge il suo interesse anche alla produzione organistica, proponendo accostamenti riconducibili alla prassi dell’alternatim in auge tra il XV ed il XVII secolo, o al genere strumentale della “parafrasi”, particolarmente frequentato dai maggiori esponenti della scuola organistica francese del ’900.
In occasione del decennale di costituzione il coro ha realizzato un’incisione discografica con brani della liturgia dell’Ascensione dal titolo Ascendit Deus in iubilatione; del 2013 è la pubblicazione del CD Redemptionem misit Dominus in populo suo, realizzato per conto dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
In collaborazione con Arcidiocesi di Pesaro e Comunità Frati Servi di Maria di Pesaro