|
Analisi dei bisogni formativi con descrizione degli
obiettivi.
Il presente triennio superiore sperimentale
sostituisce ed integra gli ultimi tre anni del percorso formativo previsto
dai programmi ordinamentali della Scuola in vigore alla data di
approvazione della legge 508/99. Si riferisce quindi al periodo superiore
degli studi, raccordandosi con l’attività formativa di base degli studi
conservatoriali e modificandone la parte terminale coerentemente con un’articolazione
dei corsi che consenta il conseguimento di un titolo non inferiore a quello
del corrispondente percorso ordinamentale.
Il triennio superiore sperimentale relativo a questa
Scuola ha gli obiettivi di assicurare la consapevolezza critica, di
garantire un’adeguata padronanza di metodologie e di tecniche entro un
percorso rivolto all’acquisizione di
competenze disciplinari e professionali che consentano di accedere
al mondo del lavoro con una preparazione adeguata a svolgere attività
attinenti al settore musicale in generale, in linea con gli standard
europei.
Il triennio superiore sperimentale non sopprime
insegnamenti fondamentali e caratterizzanti del percorso tradizionale, ma
ne costituisce un aggiornamento, e rappresenta una modalità di integrazione
dell’offerta formativa, con aggiunta di molteplici discipline
teorico-pratiche e laboratoriali.
Il triennio superiore sperimentale prevede: frequenza,
esami e rilascio del titolo riservati ai soli studenti iscritti;
sostituzione degli esami e delle barriere, anche precedenti, previste dal
percorso ordinamentale, con altri esami o forme di valutazione coerenti con
un’articolazione unitaria del triennio, che rimoduli - secondo le attuali
esigenze e ampliando la formazione generale - il livello di preparazione
tradizionale; l’introduzione di un sistema di crediti e debiti formativi
sul modello di quelli previsti dall’ordinamento universitario; lo
svolgimento di una prova finale al termine di tutti gli esami.
Trattandosi di una sperimentazione, l’articolazione
dei corsi ed i programmi d’esame potranno essere soggetti a successive
revisioni critiche e ad eventuali aggiornamenti, a seguito dell’esperienza
maturata e delle innovazioni normative e regolamentari subentrate dopo
l’approvazione del progetto.
___________________________________________
Profilo professionale e sbocchi occupazionali.
Accesso ai corsi di II° livello, perfezionamento e
specializzazione. Impiego nella pubblica amministrazione (titolo equiparato
a laurea di I° livello). Insegnante di discipline musicali in scuole non
professionali. Direttore di gruppi strumentali.
Note.
In
attesa dell’adozione di un sistema nazionale di crediti, quelli indicati
hanno carattere sperimentale e validità esclusivamente interna al
Conservatorio. In relazione alle esigenze complessive di miglior
funzionamento il Conservatorio ha facoltà di scambiare le annualità di
alcuni insegnamenti del presente piano di studio, nel rispetto della
coerenza del percorso formativo, delle propedeuticità e dell’ammontare
annuo dei crediti.
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Programmi dei Corsi di Studio della
Scuola di DIREZIONE D’ORCHESTRA
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Direzione
d’orchestra
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Crediti Formativi
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21 per anno
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Professore
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Manlio Benzi
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Durata:
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Triennale, I anno 48 h. – II anno 48 h. – III anno 48
h.
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Titolo
del corso:
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Direzione
d’orchestra I-II-III
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Programma del corso:
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Il
programma sarà scelto in base al percorso formativo dello studente.
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Testi
di riferimento:
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Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
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Modalità
didattiche:
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Lezione individuale.
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Modalità di accertamento:
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Esame sostenuto davanti ad
una Commissione
Programma d’esame Direzione d’orchestra I :
- Direzione delle principali misure semplici e
composte (4/4-3/4-2/4-1/4-3/8-6/8-9/8-12/8-5/8-7/8) su diverse velocità e
articolazioni (legato, staccato, spezzato, suddiviso etc.)
- Direzione a prima vista di schema ritmico dato
- Direzione con pianoforte a quattro mani di due brani
a scelta della commissione tra:
1.
Bach Suite n (1-6) (uno a scelta del
candidato), concerti brandenburghesi (1-6) (uno a scelta del candidato)
2.
Haydn
sinfonie n. 45, n.60, 84, n.85, n.88, n.90, n.92 (due a scelta del
candidato)
3.
Mozart
sinfonie n.1 k16, n.21kv 134,n.29 kv 201, n.35 kv 338 (due a scelta
del candidato)
4.
Beethoven Sinfonia n.1 in do magg., Sinfonia
n.4 in si b.
5.
Schubert Sinfonia n.1 in re magg., n.5 in si b.
6.
Grieg Holberg Suite op. 40, Due melodie
elegiache op.34 (uno a scelta del candidato)
- Direzione con pianoforte e cantante di recitativi
accompagnati da ‘Nozze di Figaro’ e ‘Don Giovanni’
- Discussione sul repertorio
eseguito
Programma d’esame Direzione d’orchestra II :
- Direzione di tutte le misure semplici e composte, nelle più diverse combinazioni,
velocità e articolazioni.
- Direzione con pianoforte a 4 mani di due brani a scelta della commissione
tra:
1.
Haydn Sinfonie londinesi (n-99-104) (tre a
scelta del candidato)
2.
Mozart Sinfonie n.36-41 (tre a scelta del
candidato)
3.
Beethoven
Sinfonie n.2, n.6, n.7
4.
Schubert Sinfonie n.3, n. 7
5.
Mendelshonn
Sinfonien 3, n.4
6.
Schumann
Sinfonie n.2, n.3
7.
Wagner Idillio di Sigfrido
8.
Ciaikovsky Serenata per archi op.48
- Direzione con pianoforte e cantanti di brani a
scelta della commissione tra le seguenti opere:
1.
Bellini ‘Sonnambula’- ‘Norma’ (una a scelta del
candidato)
2.
Donizzetti ‘Lucia di Lamermoor’
3.
Verdi ‘Rigoletto’, ‘Trovatore’ ‘Traviata’ (una
a scelta del candidato)
-
- Concertazione e direzione con orchestra di un
brano sinfonico ed un brano lirico tra il repertorio sopra indicato
-
- Direzione con gruppo strumentale di
Strawinsky ‘ottetto’di fiati
-
- Discussione di problematiche varie sui
repertori proposti
Programma
d’esame Direzione d’orchestra III :
- Direzione di difficili combinazione ritmiche
- Direzione con
pianoforte a quattro mani di due brani tra:
1.
Beethoven
Sinfonie n.3, n.5, n.8
2.
Schuman
Sinfonie n.1, n.4
3.
Brahms Sinfonie n.1-4 (due a scelta)
4.
Mahler Sinfonie n.1, n.4 (una a scelta)
5.
Schoenberg ‘Verklarte Nacht’ Webern Variazioni op. 21, Cinque pezzi
per archi op.10 (uno a scelta)
6.
Ciaikovsky Sinfonie n.1, n.5, n.6 (una a
scelta)
- Direzione con pf. e cantanti di brani da una delle
seguenti opere:
Verdi ‘Don
Carlo’ ‘Aida’ ‘Otello’ ‘Falstaff’ (una a scelta)
Puccini
‘Boheme’ ‘Madama Butterfly’ ‘Tosca’ (una a scelta)
- Concertazione e direzione con orchestra di un brano
sinfonico e uno lirico tra il repertorio proposto.
- Disussione su aspetti strumentali, formali ed
interpretativi del repertorio proposto
N.B. per ragioni organizzative i repertori a scelta
del candidato dovranno essere indicati almeno un mese prima dell’esame.
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Analisi
musicale
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Crediti Formativi
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I anno 9, II anno 6, III anno 9
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Professore
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Mauro Ferrante
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Durata:
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Triennale, I anno 32 h. – II anno 24 h. – III anno 32
h.
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Titolo
del corso:
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Analisi
musicale I-II-III
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Obiettivi
formativi:
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Il corso
intende offrire un panorama delle prospettive analitiche e delle tecniche
compositive, seguendo un percorso storico concordato con l’insegnante di
Direzione d’orchestra, Si articola in una parte istituzionale, comprendente
lo studio delle metodologie di analisi e le esercitazioni pratiche, ed una
monografica di approfondimento tematico (una forma, un autore o un’opera
particolare).
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Programma del corso:
|
I
anno : analisi di composizioni per orchestra o per il teatro musicale, di
epoca barocca e del periodo classico.
II
anno : analisi di brani della letteratura
romantica e tardo romantica.
III
anno: analisi di opere del Novecento
storico e della letteratura contemporanea.
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Testi
di riferimento:
|
N.
COOK, Guida all’analisi musicale,
Guerini, 1991.
I.
BENT, Analisi musicale, EDT,
1990.
AA.
VV., L’analisi musicale, Quaderni
di Musica/Realtà, 27, Unicopli, 1991.
M. DE
NATALE, Analisi musicale, voll.
1-2, Ricordi, 1991.
M. DE
NATALE, Analisi della struttura
melodica, Guerini, 1988
C.
DAHLHAUS, Analisi musicale e giudizio
estetico, Il Mulino, 1987.
C.
ROSEN, Le forme-sonata, Feltrinelli,
1986.
D. DE
LA MOTTE, Manuale di armonia, La Nuova Italia
Editrice,1988.
A.
SCHÖNBERG, Analisi e pratica
musicale, Einaudi, 1974.
A.
SCHÖNBERG, Stile e idea,
Feltrinelli, 1960.
A.
SCHÖNBERG, Funzioni strutturali
dell’armonia, Il Saggiatore, 1963.
AA.
VV., Analisi schenkeriana,
Quaderni di Musica/Realtà, 32, LIM, 1995.
A. FORTE, The structure of atonal music, Yale University Press, 1973.
L.
ROGNONI, La scuola musicale di Vienna,
Einaudi, 1966.
G.
VINAY, Stravinskij, Il Mulino,
1992.
R.
LEIBOWITZ - J. MAGUIRE, Il pensiero
orchestrale, Edizioni Salvati, Bari, s.a.
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Modalità
didattiche:
|
Lezioni
collettive ed individuali.
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Modalità di accertamento:
|
Esame sostenuto davanti ad una Commissione
Programma d’esame Analisi
musicale I :
- Prova scritta
Analisi di un brano, o di parti di esso, per orchestra
o per il teatro musicale del periodo barocco o classico assegnato dalla
Commissione (durata: 10 ore).
- Prova orale
1. Presentazione di una tesi analitica di un brano
concordato con il docente.
2. Colloquio sul programma svolto.
Programma d’esame Analisi
musicale II :
-
Prova scritta
Analisi
di un brano, o di parti di esso, per orchestra o per il teatro musicale,
del periodo romantico assegnato dalla Commissione (durata: 12 ore).
-
Prova orale
1.
Presentazione di una tesi analitica di un brano concordato con il docente.
2.
Colloquio sul programma svolto.
Programma d’esame Analisi
musicale III :
-
Prova scritta
Presentazione
di una tesi analitica di un brano importante del Novecento o contemporaneo,
per orchestra o per il teatro musicale, assegnato dalla Commissione 7
giorni prima.
-
Prova orale
Colloquio
sul programma svolto.
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Aspetti
letterari del repertorio lirico-sinfonico
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Crediti Formativi
|
3 per anno
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Professore
|
Annarita Gaetani
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Durata:
|
Biennale I anno 36 h. - II anno 16 h.
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Titolo
del corso:
|
Aspetti
letterari del repertorio lirico-sinfonico I-II
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Obiettivi
formativi:
|
Il corso si prefigge lo scopo di analizzare , da un punto
di vista storico, stilistico e strutturale , la componente letteraria di
composizioni liriche o del testo letterario che è alla base di composizioni
sinfoniche, dalle origini al XX°
secolo.
|
|
Programma del corso:
|
I anno
Analisi storica, stilistica
e strutturale di libretti operistici e di opere letterarie ispiratrici di
composizioni musicali, scelte tra la produzione compresa fino al XIX
secolo.
II anno
Analisi storica, stilistica
e strutturale di libretti operistici e di opere letterarie ispiratrici di
composizioni musicali, scelte tra la produzione del XIX secolo.
|
|
Testi
di riferimento:
|
Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
|
|
Modalità
didattiche:
|
Lezione frontale; approfondimenti individuali, da
concordare col docente.
|
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Modalità di accertamento:
|
Esame sostenuto davanti ad
una Commissione
Programma d’esame Aspetti letterari del repertorio
lirico-sinfonico I :
Discussione di un’opera
musicale dalle origini al XIX secolo.
Programma d’esame Aspetti letterari del repertorio
lirico-sinfonico II :
Discussione di un’opera
musicale del XX secolo.
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Lettura
della partitura
|
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Crediti Formativi
|
6 per anno
|
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Professore
|
Vari Docenti vedi elenco
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Durata:
|
Triennale, I anno 16 h. - II anno 20 h. - III anno 24 h.
|
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Titolo
del corso:
|
Lettura
della partitura I-II-III
|
|
Testi
di riferimento:
|
Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
|
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Modalità
didattiche:
|
Lezione d’insieme; approfondimenti individuali, da
concordare col docente.
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Modalità di accertamento:
|
I
anno
Valutazione
effettuata dal Docente
II
anno
Valutazione
effettuata dal Docente
III
anno
Esame
sostenuto davanti ad una Commissione
Programma d’esame Lettura
della partitura III :
1)
Esecuzione, al pianoforte, di una sinfonia
estratta a sorte seduta stante fra due, di epoche diverse, presentate dal
candidato.
2)
Esecuzione, accennando con la voce la parte del
canto, di una composizione per canto e pianoforte estratta a sorte seduta
stante fra otto, di epoche diverse, presentate dal candidato, delle quali
almeno tre scritte dopo il 1850.
3)
Esecuzione, accennando con la voce la parte del
canto, di un brano scelto dalla Commissione da un melodramma presentato per
intero dal candidato in partitura d’orchestra.
4)
Lettura a prima vista, al pianoforte, di un
brano orchestrale scelto dalla Commissione.
5)
Trasporto a prima vista di un brano per canto e
pianoforte scelto dalla Commissione, accennando con la voce la parte del
canto.
Realizzazione scritta di una
riduzione per pianoforte di un brano orchestrale assegnato dalla
Commissione tre ore prima della prova e preparata dal candidato in stanza
chiusa.
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Lingua
straniera
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Crediti Formativi
|
3 per anno
|
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Professore
|
da individuare
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Durata:
|
Biennale, I anno 40h., II anno 40 h.
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Titolo
del corso:
|
Lingua
straniera I-II
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Obiettivi
formativi:
|
Il corso
si propone di offrire agli studenti una conoscenza adeguata di una lingua
straniera comunitaria.
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Programma del corso:
|
Sarà definito dal docente
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Testi
di riferimento:
|
Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
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Modalità
didattiche:
|
Lezione frontale; approfondimenti individuali, da
concordare col docente.
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Modalità di accertamento:
|
I anno
Frequenza alle lezioni e giudizio del docente
II anno
Esame davanti ad una Commissione su un programma
definito dal docente incaricato.
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Orchestrazione
e Strumentazione
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Crediti Formativi
|
I anno 6, II anno 9.
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Professore
|
Luigi Livi
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Durata:
|
Biennale, I anno 24 h. - II anno 48 h.
|
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Titolo
del corso:
|
Orchestrazione
e Strumentazione I-II
|
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Obiettivi
formativi
|
Con
la visione, l’ascolto e l’analisi di partiture orchestrali, bandistiche, da
camera e attraverso le informazioni contenute nei più noti trattati di orchestrazione
e strumentazione, si cercherà di percorrere l’evoluzione del “pensiero
orchestrale” nella storia.
Il
“pensiero orchestrale” è una forma
mentis che riguarda ogni espressione musicale, a prescindere dal
periodo storico o dal tipo di organico. In ogni autore i contenuti musicali
si presentano con la tipica complessità della scrittura orchestrale: ruoli
e priorità delle idee musicali, livelli dinamici e coloristici, intarsi
sonori costituiscono le infinite strategie “retoriche” che animano ogni brano
musicale.
Obiettivo
della disciplina sarà la crescita delle capacità compositive attraverso
trascrizioni di brani progressivamente più complessi.
|
|
Testi
di riferimento:
|
Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
|
|
Modalità
didattiche:
|
Lezione individuale e collettiva.
|
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Modalità di accertamento:
|
Esame sostenuto davanti ad
una Commissione
Programma
d’esame Orchestrazione e Strumentazione I :
Prova scritta
Trascrizione di un brano di autore
per organico cameristico assegnato dalla Commissione
Prova orale
Discussione della prova scritta
Programma
d’esame Orchestrazione e Strumentazione II :
Prova scritta
Trascrizione di un brano di autore
per organico orchestrale assegnato dalla Commissione
Prova orale
1.
Discussione della prova scritta
2.
Dar prova di conoscere lo sviluppo del pensiero
orchestrale dal Settecento ai giorni nostri
|
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Storia
ed Estetica Musicale I
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CF:
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6 per anno
|
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Professore
|
Docenti di Storia ed Estetica
musicale
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Durata:
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annuale, 40 h.
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Titolo
del corso:
|
Storia
ed Estetica Musicale
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Programma del corso:
|
Il
programma affronterà le principali problematiche della storia della musica
dal Medioevo all’Ottocento.
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Testi
di riferimento:
|
Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
|
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Modalità
didattiche:
|
Lezione frontale; approfondimenti individuali, da concordare
con il Docente.
|
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Modalità di accertamento:
|
Esame sostenuto davanti ad una Commissione.
Programma d’esame Storia ed Estetica
Musicale I:
Colloquio sul programma svolto durante
l’anno.
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Storia
ed Estetica Musicale II
|
|
CF:
|
6 per anno
|
|
Professore
|
Docenti di Storia ed Estetica
musicale
|
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Durata:
|
annuale, 40 h.
|
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Titolo
del corso:
|
Storia
ed Estetica Musicale
|
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Programma del corso:
|
Il
programma affronterà il Novecento; 4 ore saranno dedicate alla
illustrazione dei principali strumenti bibliografici e di ricerca.
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|
Testi
di riferimento:
|
Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
|
|
Modalità
didattiche:
|
Lezione frontale; approfondimenti individuali, da
concordare con il Docente.
|
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Modalità di
accertamento:
|
Esame sostenuto davanti ad una Commissione.
Programma d’esame Storia ed Estetica Musicale
II:
Colloquio sul programma svolto durante
l’anno.
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Teoria
della musica e nozioni di acustica
|
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Crediti Formativi:
|
6
|
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Professore
|
Docenti di Teoria e Solfeggio
|
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Durata:
|
annuale, 40h.
|
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Titolo
del corso:
|
Teoria
della musica e nozioni di acustica
|
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Obiettivi
formativi:
|
Il corso si propone di approfondire alcuni argomenti
in base alle affinità con la scuola frequentata e gli interessi dello
studente.
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|
Programma del corso:
|
1.
Approfondimento di argomenti specifici di
teoria della musica (acustica, notazione, modalità, tonalità, ecc…).
Durante il corso verranno
trattati almeno altri due degli argomenti sotto elencati, scelti e
concordati tra i corsisti e i docenti in base alle esigenze specifiche
della Scuola frequentata.
2.
Approfondimento di figurazioni ritmiche
complesse.
3.
Approfondimento del setticlavio con particolare
attenzione alle chiavi relative allo strumento , al registro vocale ed al
trasporto.
4.
Aggiornamento sulla grafia contemporanea, con
riferimento alle discipline caratterizzanti il percorso di studio degli
studenti.
5.
Lettura ritmica ed eventualmente cantata a
prima vista di significativi passi tratti dal repertorio specifico delle
discipline caratterizzanti il percorso formativo degli studenti.
6.
Dettato melodico difficile, con modulazioni a
toni vicini. Dettato armonico: a) a
due voci di stile polifonico. b) con triadi e rivolti.
7.
Lettura cantata di melodie di media difficoltà,
seguendo le indicazioni dinamiche, agogiche e di fraseggio
8.
Riconoscimento analitico estemporaneo, dopo un
breve ascolto, dei principali elementi strutturali (metrica, temi,
strumentazione ecc…) di una composizione vocale o strumentale tratta dal
repertorio che va dal Barocco al Novecento.
|
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Testi
di riferimento:
|
Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
|
|
Modalità
didattiche:
|
Lezione frontale; approfondimenti individuali, da
concordare col docente.
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Modalità di accertamento:
|
Esame finale del corso
davanti ad una Commissione.
Il programma dell’esame
verterà sugli argomenti trattati durante l’anno.
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Tecnica
degli strumenti ad arco
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Crediti Formativi
|
6 per anno
|
|
Professore
|
Docente da individuare
|
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Durata:
|
Biennale, I anno 24 h. – II anno 24 h.
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Titolo
del corso:
|
Tecnica
degli strumenti ad arco I-II
|
|
Obiettivi
Formativi
|
Il corso si propone di fornire una cognizione corretta
delle tecniche di emissione del suono e dei loro effetti acustici, tale da
consentire un corretto uso delle possibilità timbriche della famiglia degli
archi sia nella scrittura che nella concertazione direttoriale.
|
|
Programma del corso:
|
Il corso è strutturato in
due parti. Una teorica ed una di esercitazione pratica. La prima è composta
di una serie di lezioni durante le quali il docente illustrerà teoricamente
le varie possibilità sonore degli strumenti ed il modo di richiederle
tramite una corretta notazione e/o un adeguato suggerimento orale. Faranno
parte integrante delle lezioni alcune dimostrazioni pratiche effettuate con
un quintetto e, ove possibile, con l’orchestra, per la constatazione di
quanto esaminato. Parallelamente, lo studente riceverà alcune lezioni di
uno strumento ad arco a sua scelta, allo scopo di acquisire un contatto
diretto, anche se forzatamente limitato, con le tecniche di cui il corso si
occupa.
Primo anno: Le tecniche fondamentali
Conoscenza dello strumento:
cenni di liuteria e dei principi dell’emissione del suono mediante
sfregamento di corde.
Il suono corretto e scorretto (suoni soffiati,
schiacciati, suoni scorrevoli e poco scorrevoli). Differenza di sonorità e
di tecnica di emissione tra le quattro corde; loro possibilità,
caratteristiche e limiti
Diteggiature: comodità e
scomodità. Influenza della diteggiatura nel carattere sonoro di
un’esecuzione
Arcate: differenza fra
legature di valore, legature d’arcata e legature di fraseggio. Influenza
sulla produzione del suono; vantaggi, svantaggi ed errori più comuni nella
scelta di un’articolazione
Colpi d’arco: nomenclatura,
corretta notazione, criteri di esecuzione..
Il vibrato: tecnica di
esecuzione, classificazione dei vari tipi vibrato, difetti tecnici in
relazione all’effetto sonoro
Secondo anno: Le tecniche qualitative e quelle innovative
Il registro: Possibilità di
variazione del carattere del suono (suono chiaro, scuro, suono Mozartiano,
Beethoveniano, suono Debussyano ecc.). Mezzi tecnici per ottenerli tramite
la mano destra
Applicazione delle tecniche
di vibrato al carattere stilistico di un brano
L’uso delle arcate per fini
timbrici: combinazione delle legature d’arcata con quelle di fraseggio;
eventuali incompatibilità tra le due e mezzi tecnici per ovviare agli inconvenienti;
differenza di effetto delle medesime arcate in un brano solistico, un
piccolo complesso, una fila d’orchestra; soluzioni conseguenti.
I suoni armonici:
Catalogazione, corretta notazione, tecniche di emissione. Utilizzo dei s.a.
nella letteratura dall’800 ai compositori dell’avanguardia. Loro uso in
orchestra nel passato (con particolare riferimento alla letteratura
francese impressionistica e postimpressionistica) e nei compositori
contemporanei.
Tecniche
specifiche della musica d’avanguardia (con particolare attenzione al
contrabbasso contemporaneo). Notazione degli effetti più comunemente usati
dai compositori contemporanei; effetti sonori, metodologia di esecuzione.
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Testi
di riferimento:
|
Saranno
indicati dal docente durante le lezioni.
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|
Modalità
didattiche:
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Lezione frontale; approfondimenti individuali, da
concordare col docente.
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Modalità di accertamento:
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I anno
Frequenza alle lezioni e
giudizio del Docente
II anno
Esame finale del corso
davanti ad una Commissione, sul programma svolto.
Programma d’esame Tecnica degli strumenti ad arco II :
Questionario scritto sugli
argomenti trattati, comprendente anche brani musicali da annotare secondo
le richieste.
Colloquio sullo scritto ed
analisi di alcune partiture studiate durante il corso e/o esaminate
estemporaneamente dallo studente.
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