triennio - direzione d'orchestra

SCUOLA DI DIREZIONE D’ORCHESTRA

 

 

Analisi dei bisogni formativi con descrizione degli obiettivi.

 

Il presente triennio superiore sperimentale sostituisce ed integra gli ultimi tre anni del percorso formativo previsto dai programmi ordinamentali della Scuola in vigore alla data di approvazione della legge 508/99. Si riferisce quindi al periodo superiore degli studi, raccordandosi con l’attività formativa di base degli studi conservatoriali e modificandone la parte terminale coerentemente con un’articolazione dei corsi che consenta il conseguimento di un titolo non inferiore a quello del corrispondente percorso ordinamentale.

Il triennio superiore sperimentale relativo a questa Scuola ha gli obiettivi di assicurare la consapevolezza critica, di garantire un’adeguata padronanza di metodologie e di tecniche entro un percorso rivolto all’acquisizione di  competenze disciplinari e professionali che consentano di accedere al mondo del lavoro con una preparazione adeguata a svolgere attività attinenti al settore musicale in generale, in linea con gli standard europei.

Il triennio superiore sperimentale non sopprime insegnamenti fondamentali e caratterizzanti del percorso tradizionale, ma ne costituisce un aggiornamento, e rappresenta una modalità di integrazione dell’offerta formativa, con aggiunta di molteplici discipline teorico-pratiche e laboratoriali.

Il triennio superiore sperimentale prevede: frequenza, esami e rilascio del titolo riservati ai soli studenti iscritti; sostituzione degli esami e delle barriere, anche precedenti, previste dal percorso ordinamentale, con altri esami o forme di valutazione coerenti con un’articolazione unitaria del triennio, che rimoduli - secondo le attuali esigenze e ampliando la formazione generale - il livello di preparazione tradizionale; l’introduzione di un sistema di crediti e debiti formativi sul modello di quelli previsti dall’ordinamento universitario; lo svolgimento di una prova finale al termine di tutti gli esami.

Trattandosi di una sperimentazione, l’articolazione dei corsi ed i programmi d’esame potranno essere soggetti a successive revisioni critiche e ad eventuali aggiornamenti, a seguito dell’esperienza maturata e delle innovazioni normative e regolamentari subentrate dopo l’approvazione del progetto.

 

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Profilo professionale e sbocchi occupazionali.

 

Accesso ai corsi di II° livello, perfezionamento e specializzazione. Impiego nella pubblica amministrazione (titolo equiparato a laurea di I° livello). Insegnante di discipline musicali in scuole non professionali. Direttore di gruppi strumentali.

 

Note.

In attesa dell’adozione di un sistema nazionale di crediti, quelli indicati hanno carattere sperimentale e validità esclusivamente interna al Conservatorio. In relazione alle esigenze complessive di miglior funzionamento il Conservatorio ha facoltà di scambiare le annualità di alcuni insegnamenti del presente piano di studio, nel rispetto della coerenza del percorso formativo, delle propedeuticità e dell’ammontare annuo dei crediti.

 

 

 

 

 

Programmi dei Corsi di Studio della

 

Scuola di DIREZIONE D’ORCHESTRA

 

 

 

Direzione d’orchestra

 

Crediti Formativi

21 per anno

 

Professore

Manlio Benzi

 

Durata:

Triennale, I anno 48 h. – II anno 48 h. – III anno 48 h.

 

Titolo del corso:

Direzione d’orchestra I-II-III

 

Programma del corso:

Il programma sarà scelto in base al percorso formativo dello studente.

 

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione individuale.

 

Modalità di accertamento:

Esame sostenuto davanti ad una Commissione

 

Programma d’esame Direzione d’orchestra I :

 

- Direzione delle principali misure semplici e composte (4/4-3/4-2/4-1/4-3/8-6/8-9/8-12/8-5/8-7/8) su diverse velocità e articolazioni (legato, staccato, spezzato, suddiviso etc.)

- Direzione a prima vista di schema ritmico dato

- Direzione con pianoforte a quattro mani di due brani a scelta della commissione tra:

1.      Bach Suite n (1-6) (uno a scelta del candidato), concerti brandenburghesi (1-6) (uno a scelta del candidato)

2.      Haydn  sinfonie n. 45, n.60, 84, n.85, n.88, n.90, n.92 (due a scelta del candidato)

3.      Mozart  sinfonie n.1 k16, n.21kv 134,n.29 kv 201, n.35 kv 338 (due a scelta del candidato)

4.      Beethoven Sinfonia n.1 in do magg., Sinfonia n.4 in si b.

5.      Schubert Sinfonia n.1 in re magg., n.5 in si b.

6.      Grieg Holberg Suite op. 40, Due melodie elegiache op.34 (uno a scelta del candidato)

- Direzione con pianoforte e cantante di recitativi accompagnati da ‘Nozze di Figaro’ e ‘Don Giovanni’

- Discussione sul repertorio eseguito

 

 

Programma d’esame Direzione d’orchestra II :

 

- Direzione di tutte le misure semplici e  composte, nelle più diverse combinazioni, velocità e articolazioni.

- Direzione con pianoforte a 4 mani  di due brani a scelta della commissione tra:

1.      Haydn Sinfonie londinesi (n-99-104) (tre a scelta del candidato)

2.      Mozart Sinfonie n.36-41 (tre a scelta del candidato)

3.      Beethoven Sinfonie n.2, n.6, n.7

4.      Schubert  Sinfonie n.3, n. 7

5.      Mendelshonn Sinfonien 3, n.4

6.      Schumann Sinfonie n.2, n.3

7.      Wagner Idillio di Sigfrido

8.      Ciaikovsky Serenata per archi op.48

- Direzione con pianoforte e cantanti di brani a scelta della commissione tra le seguenti opere:

1.      Bellini ‘Sonnambula’- ‘Norma’ (una a scelta del candidato)

2.      Donizzetti ‘Lucia di Lamermoor’

3.      Verdi ‘Rigoletto’, ‘Trovatore’ ‘Traviata’ (una a scelta del candidato)

 

-                      - Concertazione e direzione con orchestra di un brano sinfonico ed un brano lirico tra il repertorio sopra indicato

-                      - Direzione con gruppo strumentale di Strawinsky ‘ottetto’di fiati

-                      - Discussione di problematiche varie sui repertori proposti

 

 

Programma d’esame Direzione d’orchestra III :

 

- Direzione di difficili combinazione ritmiche

- Direzione  con pianoforte a quattro mani di due brani tra:

1.      Beethoven Sinfonie n.3, n.5, n.8

2.      Schuman Sinfonie n.1, n.4

3.      Brahms Sinfonie n.1-4 (due a scelta)

4.      Mahler Sinfonie n.1, n.4 (una a scelta)

5.      Schoenberg ‘Verklarte Nacht’  Webern Variazioni op. 21, Cinque pezzi per archi op.10 (uno a scelta)

6.      Ciaikovsky Sinfonie n.1, n.5, n.6 (una a scelta)

- Direzione con pf. e cantanti di brani da una delle seguenti opere:

 Verdi ‘Don Carlo’ ‘Aida’ ‘Otello’ ‘Falstaff’ (una a scelta)

 Puccini ‘Boheme’ ‘Madama Butterfly’ ‘Tosca’ (una a scelta)

- Concertazione e direzione con orchestra di un brano sinfonico e uno lirico tra il repertorio proposto.

- Disussione su aspetti strumentali, formali ed interpretativi del repertorio proposto

 

N.B. per ragioni organizzative i repertori a scelta del candidato dovranno essere indicati almeno un mese prima dell’esame.

 

 

 

 

 

Analisi musicale

 

Crediti Formativi

I anno 9, II anno 6, III anno 9

 

Professore

Mauro Ferrante

 

Durata:

Triennale, I anno 32 h. – II anno 24 h. – III anno 32 h.

 

Titolo del corso:

Analisi musicale I-II-III

 

Obiettivi formativi:

Il corso intende offrire un panorama delle prospettive analitiche e delle tecniche compositive, seguendo un percorso storico concordato con l’insegnante di Direzione d’orchestra, Si articola in una parte istituzionale, comprendente lo studio delle metodologie di analisi e le esercitazioni pratiche, ed una monografica di approfondimento tematico (una forma, un autore o un’opera particolare).

 

Programma del corso:

I anno : analisi di composizioni per orchestra o per il teatro musicale, di epoca barocca e del periodo classico.

II anno : analisi di brani della letteratura  romantica e tardo romantica.

III anno: analisi di  opere del Novecento storico e della letteratura contemporanea.

 

Testi di riferimento:

N. COOK, Guida all’analisi musicale, Guerini, 1991.

I. BENT, Analisi musicale, EDT, 1990.

AA. VV., L’analisi musicale, Quaderni di Musica/Realtà, 27, Unicopli, 1991.

M. DE NATALE, Analisi musicale, voll. 1-2, Ricordi, 1991.

M. DE NATALE, Analisi della struttura melodica, Guerini, 1988

C. DAHLHAUS, Analisi musicale e giudizio estetico, Il Mulino, 1987.

C. ROSEN, Le forme-sonata, Feltrinelli, 1986.

D. DE LA MOTTE, Manuale di armonia, La Nuova Italia Editrice,1988.

A. SCHÖNBERG, Analisi e pratica musicale, Einaudi, 1974.

A. SCHÖNBERG, Stile e idea, Feltrinelli, 1960.

A. SCHÖNBERG, Funzioni strutturali dell’armonia, Il Saggiatore, 1963.

AA. VV., Analisi schenkeriana, Quaderni di Musica/Realtà, 32, LIM, 1995.

A. FORTE, The structure of atonal music, Yale University Press, 1973.

L. ROGNONI, La scuola musicale di Vienna, Einaudi, 1966.

G. VINAY, Stravinskij, Il Mulino, 1992.

R. LEIBOWITZ - J. MAGUIRE, Il pensiero orchestrale, Edizioni Salvati, Bari, s.a.

 

Modalità didattiche:

Lezioni collettive ed individuali.

 

Modalità di accertamento:

Esame sostenuto davanti ad una Commissione

 

Programma d’esame Analisi musicale I :

 

- Prova scritta

Analisi di un brano, o di parti di esso, per orchestra o per il teatro musicale del periodo barocco o classico assegnato dalla Commissione (durata: 10 ore).

- Prova orale

1. Presentazione di una tesi analitica di un brano concordato con il docente.

2. Colloquio sul programma svolto.

 

Programma d’esame Analisi musicale II :

 

- Prova scritta

Analisi di un brano, o di parti di esso, per orchestra o per il teatro musicale, del periodo romantico assegnato dalla Commissione (durata: 12 ore).

- Prova orale

1. Presentazione di una tesi analitica di un brano concordato con il docente.

2. Colloquio sul programma svolto.

 

Programma d’esame Analisi musicale III :

 

- Prova scritta

Presentazione di una tesi analitica di un brano importante del Novecento o contemporaneo, per orchestra o per il teatro musicale, assegnato dalla Commissione 7 giorni prima.

- Prova orale

Colloquio sul programma svolto.

 

 

 

 

 

Aspetti letterari del repertorio lirico-sinfonico

 

Crediti Formativi

3 per anno

 

Professore

Annarita Gaetani

 

Durata:

Biennale I anno 36 h. - II anno 16 h.

 

Titolo del corso:

Aspetti letterari del repertorio lirico-sinfonico I-II

 

Obiettivi formativi:

Il corso si prefigge lo scopo di analizzare , da un punto di vista storico, stilistico e strutturale , la componente letteraria di composizioni liriche o del testo letterario che è alla base di composizioni sinfoniche,  dalle origini al XX° secolo.

 

Programma del corso:

I anno

Analisi storica, stilistica e strutturale di libretti operistici e di opere letterarie ispiratrici di composizioni musicali, scelte tra la produzione compresa fino al XIX secolo.

II anno

Analisi storica, stilistica e strutturale di libretti operistici e di opere letterarie ispiratrici di composizioni musicali, scelte tra la produzione del XIX secolo.

 

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione frontale; approfondimenti individuali, da concordare col docente.

 

Modalità di accertamento:

Esame sostenuto davanti ad una Commissione

 

Programma d’esame Aspetti letterari del repertorio lirico-sinfonico I :

 

Discussione di un’opera musicale dalle origini al XIX secolo.

 

Programma d’esame Aspetti letterari del repertorio lirico-sinfonico II :

 

Discussione di un’opera musicale del XX secolo.

 

 

 

 

 

Lettura della partitura

 

Crediti Formativi

6 per anno

 

Professore

Vari Docenti vedi elenco

 

Durata:

Triennale, I anno 16 h. - II anno 20 h. -  III anno 24 h.

 

Titolo del corso:

Lettura della partitura I-II-III

 

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione d’insieme; approfondimenti individuali, da concordare col docente.

 

Modalità di accertamento:

I anno

 

Valutazione effettuata dal Docente

 

II anno

 

Valutazione effettuata dal Docente

 

III anno

 

Esame sostenuto davanti ad una Commissione

 

Programma d’esame Lettura della partitura III :

 

1)             Esecuzione, al pianoforte, di una sinfonia estratta a sorte seduta stante fra due, di epoche diverse, presentate dal candidato.

2)             Esecuzione, accennando con la voce la parte del canto, di una composizione per canto e pianoforte estratta a sorte seduta stante fra otto, di epoche diverse, presentate dal candidato, delle quali almeno tre scritte dopo il 1850.

3)             Esecuzione, accennando con la voce la parte del canto, di un brano scelto dalla Commissione da un melodramma presentato per intero dal candidato in partitura d’orchestra.

4)             Lettura a prima vista, al pianoforte, di un brano orchestrale scelto dalla Commissione.

5)             Trasporto a prima vista di un brano per canto e pianoforte scelto dalla Commissione, accennando con la voce la parte del canto.

Realizzazione scritta di una riduzione per pianoforte di un brano orchestrale assegnato dalla Commissione tre ore prima della prova e preparata dal candidato in stanza chiusa.

 

 

Elenco Docenti corso Lettura della partitura

Prof. Alberto Barbadoro

Prof. Mauro Bellagamba

Prof.ssa Adele Giometti

Prof. Mario Totaro

 

 

 

 

Lingua straniera

 

Crediti Formativi

3 per anno

 

Professore

da individuare

 

Durata:

Biennale, I anno 40h., II anno 40 h.

 

Titolo del corso:

Lingua straniera I-II

 

Obiettivi formativi:

Il corso si propone di offrire agli studenti una conoscenza adeguata di una lingua straniera comunitaria.

 

Programma del corso:

Sarà definito dal docente

  

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione frontale; approfondimenti individuali, da concordare col docente.

 

Modalità di accertamento:

 

I anno

 

Frequenza alle lezioni e giudizio del docente

 

II anno

 

Esame davanti ad una Commissione su un programma definito dal docente incaricato.

 

 

 

 

 

Orchestrazione e Strumentazione

 

Crediti Formativi

I anno 6, II anno 9.

 

Professore

Luigi Livi

 

Durata:

Biennale, I anno 24 h. - II anno 48 h.

 

Titolo del corso:

Orchestrazione e Strumentazione I-II

 

Obiettivi formativi

Con la visione, l’ascolto e l’analisi di partiture orchestrali, bandistiche, da camera e attraverso le informazioni contenute nei più noti trattati di orchestrazione e strumentazione, si cercherà di percorrere l’evoluzione del “pensiero orchestrale” nella storia.

Il “pensiero orchestrale” è una forma mentis che riguarda ogni espressione musicale, a prescindere dal periodo storico o dal tipo di organico. In ogni autore i contenuti musicali si presentano con la tipica complessità della scrittura orchestrale: ruoli e priorità delle idee musicali, livelli dinamici e coloristici, intarsi sonori costituiscono le infinite strategie “retoriche” che animano ogni brano musicale.

Obiettivo della disciplina sarà la crescita delle capacità compositive attraverso trascrizioni di brani progressivamente più complessi.

 

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione individuale e collettiva.

 

Modalità di accertamento:

Esame sostenuto davanti ad una Commissione

 

Programma d’esame Orchestrazione e Strumentazione I :

 

Prova scritta

Trascrizione di un brano di autore per organico cameristico assegnato dalla Commissione

 

Prova orale

Discussione della prova scritta

 

Programma d’esame Orchestrazione e Strumentazione II :

 

Prova scritta

Trascrizione di un brano di autore per organico orchestrale assegnato dalla Commissione

 

Prova orale

1.      Discussione della prova scritta

2.      Dar prova di conoscere lo sviluppo del pensiero orchestrale dal Settecento ai giorni nostri

 

 

 

 

 

Storia ed Estetica Musicale I

 

 

CF:

6 per anno

 

Professore

Docenti di Storia ed Estetica musicale

 

Durata:

annuale, 40 h.

 

Titolo del corso:

Storia ed Estetica Musicale

 

Programma del corso:

Il programma affronterà le principali problematiche della storia della musica dal Medioevo all’Ottocento.

 

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione frontale; approfondimenti individuali, da concordare con il Docente.

 

Modalità di accertamento:

 

Esame sostenuto davanti ad una Commissione.

Programma d’esame Storia ed Estetica Musicale I:

Colloquio sul programma svolto durante l’anno.

 

 

Come previsto dal Regolamento Didattico, gli studenti in possesso di una licenza di Storia ed estetica musicale o dell’esame del II anno del corso di Storia della musica triennale sperimentale possono chiedere il riconoscimento del credito relativo al I modulo del programma (per un totale di 25 ore), nonché per la corrispondente parte dell’esame finale).

 

 


 

 

Storia ed Estetica Musicale II

 

 

CF:

6 per anno

 

Professore

Docenti di Storia ed Estetica musicale

 

Durata:

annuale, 40 h.

 

Titolo del corso:

Storia ed Estetica Musicale

 

Programma del corso:

Il programma affronterà il Novecento; 4 ore saranno dedicate alla illustrazione dei principali strumenti bibliografici e di ricerca.

 

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione frontale; approfondimenti individuali, da concordare con il Docente.

 

Modalità di

accertamento:

 

Esame sostenuto davanti ad una Commissione.

Programma d’esame Storia ed Estetica Musicale II:

Colloquio sul programma svolto durante l’anno.

 

 

Come previsto dal Regolamento Didattico, gli studenti in possesso di una licenza triennale di Storia della musica sperimentale possono chiedere il riconoscimento del credito relativo al I modulo del programma (per un totale di 25 ore), nonché per la corrispondente parte dell’esame finale.

 

 

 

 

Teoria della musica e nozioni di acustica

 

Crediti Formativi:

6

 

Professore

Docenti di Teoria e Solfeggio

 

Durata:

annuale, 40h.

 

Titolo del corso:

Teoria della musica e nozioni di acustica

 

Obiettivi formativi:

Il corso si propone di approfondire alcuni argomenti in base alle affinità con la scuola frequentata e gli interessi dello studente.

 

Programma del corso:

1.      Approfondimento di argomenti specifici di teoria della musica (acustica, notazione, modalità, tonalità, ecc…).

 

Durante il corso verranno trattati almeno altri due degli argomenti sotto elencati, scelti e concordati tra i corsisti e i docenti in base alle esigenze specifiche della Scuola frequentata.

 

2.      Approfondimento di figurazioni ritmiche complesse.

3.      Approfondimento del setticlavio con particolare attenzione alle chiavi relative allo strumento , al registro vocale ed al trasporto.

4.      Aggiornamento sulla grafia contemporanea, con riferimento alle discipline caratterizzanti il percorso di studio degli studenti.

5.      Lettura ritmica ed eventualmente cantata a prima vista di significativi passi tratti dal repertorio specifico delle discipline caratterizzanti il percorso formativo degli studenti.

6.      Dettato melodico difficile, con modulazioni a toni vicini. Dettato armonico:   a) a due voci di stile polifonico. b) con triadi e rivolti.

7.      Lettura cantata di melodie di media difficoltà, seguendo le indicazioni dinamiche, agogiche e di fraseggio

8.      Riconoscimento analitico estemporaneo, dopo un breve ascolto, dei principali elementi strutturali (metrica, temi, strumentazione ecc…) di una composizione vocale o strumentale tratta dal repertorio che va dal Barocco al Novecento.

 

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione frontale; approfondimenti individuali, da concordare col docente.

 

Modalità di accertamento:

 

Esame finale del corso davanti ad una Commissione.

Il programma dell’esame verterà sugli argomenti trattati durante l’anno.

 


 

 

 

 

Tecnica degli strumenti ad arco

 

Crediti Formativi

6 per anno

 

Professore

Docente da individuare

 

Durata:

Biennale, I anno 24 h. – II anno 24 h.

 

Titolo del corso:

Tecnica degli strumenti ad arco I-II

 

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire una cognizione corretta delle tecniche di emissione del suono e dei loro effetti acustici, tale da consentire un corretto uso delle possibilità timbriche della famiglia degli archi sia nella scrittura che nella concertazione direttoriale.

 

Programma del corso:

Il corso è strutturato in due parti. Una teorica ed una di esercitazione pratica. La prima è composta di una serie di lezioni durante le quali il docente illustrerà teoricamente le varie possibilità sonore degli strumenti ed il modo di richiederle tramite una corretta notazione e/o un adeguato suggerimento orale. Faranno parte integrante delle lezioni alcune dimostrazioni pratiche effettuate con un quintetto e, ove possibile, con l’orchestra, per la constatazione di quanto esaminato. Parallelamente, lo studente riceverà alcune lezioni di uno strumento ad arco a sua scelta, allo scopo di acquisire un contatto diretto, anche se forzatamente limitato, con le tecniche di cui il corso si occupa.

 

Primo anno: Le tecniche fondamentali

Conoscenza dello strumento: cenni di liuteria e dei principi dell’emissione del suono mediante sfregamento di corde.

Il suono corretto e scorretto (suoni soffiati, schiacciati, suoni scorrevoli e poco scorrevoli). Differenza di sonorità e di tecnica di emissione tra le quattro corde; loro possibilità, caratteristiche e limiti

Diteggiature: comodità e scomodità. Influenza della diteggiatura nel carattere sonoro di un’esecuzione

Arcate: differenza fra legature di valore, legature d’arcata e legature di fraseggio. Influenza sulla produzione del suono; vantaggi, svantaggi ed errori più comuni nella scelta di un’articolazione

Colpi d’arco: nomenclatura, corretta notazione, criteri di esecuzione..

Il vibrato: tecnica di esecuzione, classificazione dei vari tipi vibrato, difetti tecnici in relazione all’effetto sonoro

 

Secondo anno: Le tecniche qualitative e quelle innovative

Il registro: Possibilità di variazione del carattere del suono (suono chiaro, scuro, suono Mozartiano, Beethoveniano, suono Debussyano ecc.). Mezzi tecnici per ottenerli tramite la mano destra

Applicazione delle tecniche di vibrato al carattere stilistico di un brano

L’uso delle arcate per fini timbrici: combinazione delle legature d’arcata con quelle di fraseggio; eventuali incompatibilità tra le due e mezzi tecnici per ovviare agli inconvenienti; differenza di effetto delle medesime arcate in un brano solistico, un piccolo complesso, una fila d’orchestra; soluzioni conseguenti.

I suoni armonici: Catalogazione, corretta notazione, tecniche di emissione. Utilizzo dei s.a. nella letteratura dall’800 ai compositori dell’avanguardia. Loro uso in orchestra nel passato (con particolare riferimento alla letteratura francese impressionistica e postimpressionistica) e nei compositori contemporanei.

Tecniche specifiche della musica d’avanguardia (con particolare attenzione al contrabbasso contemporaneo). Notazione degli effetti più comunemente usati dai compositori contemporanei; effetti sonori, metodologia di esecuzione.

 

Testi di riferimento:

Saranno indicati dal docente durante le lezioni.

 

Modalità didattiche:

Lezione frontale; approfondimenti individuali, da concordare col docente.

 

Modalità di accertamento:

 

I anno

 

Frequenza alle lezioni e giudizio del Docente

 

II anno

 

Esame finale del corso davanti ad una Commissione, sul programma svolto.

 

Programma d’esame Tecnica degli strumenti ad arco II :

 

Questionario scritto sugli argomenti trattati, comprendente anche brani musicali da annotare secondo le richieste.

Colloquio sullo scritto ed analisi di alcune partiture studiate durante il corso e/o esaminate estemporaneamente dallo studente.