ERASMUS (European Community Action Scheme for the Mobility of University Students) è un programma di mobilità, promosso dall'Unione Europea, che consente di trascorrere da tre a dodici mesi presso istituti europei di formazione superiore (Università, Conservatori, Accademie, Hochschulen ecc.), di frequentarne i corsi, sostenere i relativi esami ed ottenere il riconoscimento dell'attività didattica svolta. Il Programma Erasmus rientra in una serie di azioni che la Comunità europea ha avviato per creare uno spazio europeo dell'istruzione superiore dalla dichiarazione sottoscritta a Bologna nel 1999 da 29 Paesi europei dell'istruzione e che è nota come Processo di Bologna.
1. Con tale dichiarazione venivano posti come obiettivi l'adozione di un sistema fondato su due cicli principali (primo e secondo livello), di un sistema di crediti didattici (sul modello dell'ECTS), di un sistema di titoli facilmente comprensibili e comparabili (anche tramite l'uso del Diploma Supplement), la Promozione della cooperazione europea nell'accertamento della qualità, della dimensione europea dell'istruzione superiore, della mobilità di studenti, ricercatori e personale amministrativo.

Il Programma Erasmus, esistente fin dal 1987, facilita la realizzazione di tali fondamentali obiettivi.
Esso offre ai suoi studenti la possibilità di periodi di studio presso istituzioni estere convenzionate, sostenendoli con contributi per le maggiori spese legate al soggiorno all'estero (nel 2009 tale contributo si aggira intorno ai 230 euro), l'esenzione dal pagamento delle tasse d'iscrizione presso l'istituto ospitante e il diritto di fruire degli stessi servizi che l'istituto ospitante offre ai suoi studenti (per esempio la copertura assicurativa). Alcune istituzioni offrono anche condizioni vantaggiose nel reperimento di alloggi o posti letto.
Lo status di studente Erasmus comporta poi una serie di diritti e obblighi, tra cui la garanzia del riconoscimento accademico per le attività realizzate all'estero secondo le modalità concordate prima della partenza: esami sostenuti e corsi frequentati vengono riconosciuti al ritorno in Italia secondo il sistema di calcolo degli ECTS, in vigore anche per i corsi di biennio e triennio italiani.
Altra forma di mobilità è il placement, che permette allo studente di svolgere un periodo di formazione professionale presso imprese o centri di formazione e di ricerca in un Paese partecipante al Programma LLP/Erasmus. Rientrano in questo settore anche gli iscritti ai corsi SSIS in Italia e gli studenti che svolgano all'estero un corso di preparazione all'insegnamento strumentale.

Può partecipare
  • chi è iscritto al Triennio di I livello (si può partire dal II anno) o al Biennio di II livello, al segmento superiore dei corsi di vecchio ordinamento del Conservatorio o sta effettuando un tirocinio (si può partire dal I anno) e
  • possiede la cittadinanza
    • di uno Stato membro della UE o di un altro Paese partecipante al programma;
    • della Repubblica di San Marino;
    • di un Paese non-comunitario ed è studente regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato da almeno cinque anni;
    • di un altro Paese ed essere ufficialmente riconosciuto dall'Italia come profugo o apolide.
  • non ha mai partecipato al programma Erasmus in precedenza oppure ha effettuato un periodo Erasmus diverso da quello richiesto: à possibile richiedere durante proprio curriculum di studi una borsa per studio e una per tirocinio (placement)
  • non usufruisce, nello stesso periodo in cui si beneficia del finanziamento per il progetto LLP/Erasmus, di altro tipo di contributo comunitario assegnato per trascorrere un periodo di studio all'estero.


Il Conservatorio di Pesaro ha stretto contatti di partenariato con alcune istituzioni, ma è teoricamente possibile (dietro richieste che dovranno essere vagliate) trascorrere il periodo di studio all'estero presso una delle nazioni aderenti al progetto:
i 27 Stati membri dell'Unione europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria); i 3 paesi EFTA membri dello Spazio Economico Europeo (Islanda, Liechtenstein, Norvegia); la Turchia.

Le borse di studio Erasmus sono limitate e pertanto lo studente dove sottoporsi a prove di selezione (presso il Conservatorio di Pesaro si tengono solitamente verso la fine del mese di gennaio).
Prima della partenza ogni studente Erasmus deve essere in possesso del piano di studio da seguire all'estero (Learning Agreement), approvato dall'Istituto di appartenenza e da quello ospitante.
Al termine del periodo di studio all'estero, l'Istituto ospitante farà pervenire all'Istituto di appartenenza un certificato (Transcript of records) che attesti i risultati ottenuti.
Altre informazioni sono disponibili sulle FAQ e sul Vademecum.
La documentazione per il placement prevede invece i seguenti documenti da compilare da parte dello studente e delle due istituzioni in vari momenti:

Contatti
Maria Luisa Baldassari (responsabile Erasmus)
ml.baldassari@conservatoriorossini.it