Palazzo Olivieri

Palazzo Olivieri, sede del Conservatorio, fu edificato nel 1749 su progetto dell’architetto e pittore pesarese Giannandrea Lazzarini (1710 – 1801) e su commissione dell’intellettuale Annibale Olivieri che lo destinò a sede della Biblioteca e dei Musei da lui costitutiti e donati alla città. Agli inizi degli anni ’80 dell’Ottocento, in seguito alla decisione di collocare il Liceo Musicale Rossini all’interno del palazzo, questo fu ristrutturato per l’adattamento alle nuove funzioni. Ad integrazione della struttura, nel 1892 fu portata a compimento l’edificazione di un imponente sala da concerti – il Salone Pedrotti – sull’area disponibile alla destra del palazzo, la cui settecentesca facciata dovette perciò subire un rilevante ampliamento con la creazione di un secondo ingresso (identico e simmetrico rispetto a quello originario disegnato dal Lazzarini) e di una balconata centrale in pietra.

Nel primo cortile interno è stata collocata un’imponente statua in bronzo di Rossini, opera di Carlo Marochetti.

All’interno del palazzo due importanti sale – la Galleria degli uomini e donne illustri pesaresi (1763) e la Sala dei Marmi (1772) che racchiude un ciclo di affreschi raffiguranti la fondazione della città di Pesaro pagana e cristiana – sono state affrescate sia dal Lazzarini stesso che dai suoi allievi.

La sala denominata Tempietto Rossiniano, il cui soffitto è decorato con motivi pompeiani tipicamente neoclassici, racchiude preziosi cimeli, lettere e autografi musicali di Gioachino Rossini.