Corsi liberi e laboratori

CORSI LIBERI 

[utilizzabili come “ATTIVITA’ FORMATIVA A SCELTA DELLO STUDENTE”]

e LABORATORI

Anno Accademico 2017/2018

Si comunica che nelle ‘attività formative a scelta dello studente’, oltre ai corsi liberi,  è possibile inserire un qualsiasi corso attivato nei piani di studio di triennio e biennio, previo accordo con il docente e compatibilmente con la sua disponibilità di monte orario (ad esempio ‘fagotto’, ‘corno’, ‘didattica’…). Qualora lo studente non abbia alcuna competenza nel corso prescelto, tale corso tratterà i fondamenti della materia (per es.: ‘elementi di base di fagotto’). L’assegnazione dei crediti avverrà nel seguente modo:

  • se il corso nel piano di studio prevede 6 o più crediti, potrà essere frequentato o con tutte le ore previste dal piano di studio, dando luogo all’attribuzione di 6 CFA, oppure con metà delle ore previste, con 3 CFA;
  • se il corso piano di studio prevede meno di 6 crediti, dovrà essere frequentato con tutte le ore previste dal piano di studio, dando luogo all’attribuzione dei crediti previsti dallo stesso. 

Consegnare in Segreteria il modulo compilato con l’indicazione dei corsi scelti

entro e non oltre il 15 dicembre 2017

CORSI A SCELTA Docente Ore Crediti Esame
Canto gregoriano Gravagna Gabriele  24 3
Coro gregoriano (I, II, III) Gravagna Gabriele 24 3
Harmonium (per studenti di organo, pianoforte, fisarmonica, clavicembalo e composizione) Franzoni Giovanna 18 3
Il clarinetto basso Brunelli Agide 18 3
Il clarinetto piccolo Canini Romolo 18 3
Il corno di bassetto I e II Partisani Gino 18 3
Introduzione alla ritmica e alla notazione contemporanea Moretti Luca 18 3
L’arte organaria e la letteratura organistica a due organi

Mazzi, Secchiero

24 3
La fuga nella didattica e nell’arte

Agostinelli Federico Augusto

18 3
Lingua francese applicata al canto Benelli Giulia 18 3
Nascita e sviluppo della teoria dell’armonia Agostinelli Federico Augusto 18 3
Pratica organistica II (per studenti che hanno frequentato il corso di Pratica organistica o che hanno competenze organistiche di base) Gravagna Gabriele 24 3
Storia e diritto delle istituzioni scolastiche (NON ATTIVO 2017/2018) Mengoni Clizia 18 3
 
 
LABORATORI Docente Ore Crediti Esame
Claude Debussy nel centenario della morte (pianoforte) Giammarco Antonietta  24 3

Corso monografico di interpretazione liederistica per cantanti e pianisti

Tenaglia Alessandro 24 3

I concerti per pianoforte e archi di J.S.Bach (per pianisti)

Facchini,  Ferrara, Turini

24 3

I concerti per pianoforte e archi di J.S.Bach (per strumentisti ad arco)

Facchini,  Ferrara, Turini 24 2

Il barocco francese al pianoforte

Raffa Annamaria Cristina 24 3

Il pensiero orchestrale

Livi Luigi

18 3

International Music Program Project (Wind Band)

Mangani Michele 25 3

Interpretazione del repertorio sassofonistico del ‘900

Mondelci Federico 24 3

L’interpretazione di J.S. Bach al pianoforte

Turini Andrea 24 3

La letteratura per pianoforte a quattro mani

Landuzzi, Mazzi 24 3

Laboratorio Orchestra ritmica del Conservatorio Rossini

Gualandi Gian Marco 24 3

Laboratorio per la preparazione delle guide all’ascolto per I Concerti del Sabato   

Mazzi Maria Chiara 24  Sì 
 Letteratura per banda Livi Luigi 18   3 Sì 

Nozioni e pratica dell’esercitazione corale I e II

Cicconofri Aldo 18 3

Preparazione gestione Open Day

Mazzi Maria Chiara 24 3

Tecniche analitiche dalla parte dell’ascoltatore

Livi Luigi 18 3
 
 
 
 
 
 
INFORMATIVA Legge 107/2015

INFORMATIVA PER GLI STUDENTI E PER GLI INTERESSATI ALLA FREQUENZA DI CORSI SINGOLI NELLE MATERIE PREVISTE DALLA LEGGE N. 107/2015 PER L’ACCESSO AI CONCORSI A CATTEDRA

La legge del 13 luglio 2015 n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, più nota come legge sulla buona scuola, ha previsto, fra l’altro, nuove modalità di accesso all’insegnamento, dettandone i principi e i criteri direttivi generali (cfr. articolo 1 ,commi 180 e 181).

L’accesso alla docenza avverrà, pertanto, esclusivamente per concorso, cui si verrà ammessi soltanto se in possesso di una Laurea specialistica o magistrale coerente con la classe di concorso, oppure di un Diploma accademico di secondo livello (o Diplomi di V.O. equipollenti) per le materie di ambito musicale coerente con la classe di concorso, unita al conseguimento di almeno 24 crediti formativi universitari (CFU) o accademici (CFA) “nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e in quelle concernenti le metodologie e le tecnologie didattiche”.

Uno specifico  decreto legislativo attuativo, nel rispetto di tali indicazioni, disciplinerà più compiutamente la materia entro diciotto mesi dall’emanazione della legge 107, così come previsto dall’articolo 1, commi 180 e 181.

Basandosi sulle normative che negli anni passati hanno istituito e disciplinato  i percorsi abilitanti -sia ordinari sia speciali- e i tirocini formativi attivi, nonchè i relativi piani di studio nel settore Afam (d.m.137/2007; d.m.249/2010; d.m.249/2010; d.m.92/2012), si hanno elementi per ritenere che tali materie possano essere le seguenti:

Didattica della composizione, Didattica dell’ascolto, Direzione di coro per Didattica della Musica, Pedagogia musicale per Didattica della Musica, Storia e diritto delle istituzioni scolastiche.

I crediti richiesti genericamente dalla legge 107/2015 possono essere già previsti nei curricula di alcune lauree, lauree magistrali, diplomi accademici, ma -se non compresi- si possono ugualmente ottenere attraverso percorsi di studio aggiuntivi.

Il Conservatorio Rossini di Pesaro, se necessario, si adeguerà prontamente alle nuove disposizioni, dandone adeguata e tempestiva informazione sul proprio sito internet.

Nell’attesa, l’Istituto offre, sia agli iscritti ai propri corsi accademici, sia agli esterni, la possibilità di conseguire i crediti richiesti con le modalità seguenti:

1) gli iscritti possono inserire nel piano di studi, alla voce Attività formative a scelta dello studente, una delle materie rientranti nelle Discipline antropo-psico-pedagogiche oppure nelle Metodologie e tecniche didattiche; adempiuti gli obblighi di frequenza e superato il relativo esame, acquisiranno crediti certificati, spendibili in un eventuale altro percorso accademico e per l’accesso al concorso a cattedre. Se la normativa futura richiedesse un numero superiore di crediti, i 24 già acquisiti concorreranno a diminuirne il numero;

2) i non iscritti possono frequentare una o più materie (fino ad un massimo di tre, come avviene nelle facoltà universitarie), sotto forma di Corsi singoli, previo accordo col docente interessato, versamento della tassa di iscrizione e della quota di frequenza (euro 500 per ciascun corso) .

La frequenza di corsi singoli non è incompatibile con quella di facoltà universitarie.