Formazioni musicali


ORCHESTRA SINFONICA DEL CONSERVATORIO
L'Orchestra è composta mediamente da 45-50 elementi, comprende docenti e studenti del Conservatorio ed è diretta da maestri interni ed esterni al Conservatorio. Tradizionali appuntamenti per l'Orchestra sono i concerti lirico-strumentali in occasione delle feste di S. Cecilia (anche con composizioni scritte da studenti dei corsi di Composizione), Natale, Pasqua, nonché il Concerto finale (tra giugno e luglio) con solisti selezionati tra i migliori studenti.

Cenni storici sull'Orchestra Sinfonica del Conservatorio "G. Rossini"
La prima "uscita ufficiale" dell'Orchestra del Conservatorio "G. Rossini" risale al 21 agosto 1884, in occasione del terzo saggio dell'Istituto (allora Liceo musicale comunale) eseguito in quell'anno da professori e allievi. Sotto la guida del direttore Carlo Pedrotti, fu eseguita la Sinfonia da L'Italiana in Algeri di Rossini. L'orchestra era composta di 46 parti, 11 professori e 35 allievi. Una significativa esecuzione ebbe luogo in occasione della celebrazione del primo centenario rossiniano, nell'estate 1892, in coincidenza peraltro con l'inaugurazione della nuova (ed attuale) sede dell'Istituto (Palazzo Olivieri). Sotto la direzione di Pietro Mascagni l'impulso alle attività artistiche in Italia e all'estero della scuola fu imponente. All'Esposizione Universale di Parigi, nel 1900, la scuola pesarese conquistò il Grand Prix; successo di pubblico e di critica giunse il 13 giugno 1902 a Firenze, allorché venne inaugurato il monumento sepolcrale a Rossini eretto in Santa Croce.
È opportuno precisare che la compagine orchestrale oltre a formare professionalmente i giovani strumentisti serviva anche da utile palestra per gli aspiranti direttori, alcuni dei quali destinati a successi e carriere internazionali, come Agide Jacchia e Roberto Moranzoni.
Anche con la direzione di Amilcare Zanella (dal 1905 al 1940), il complesso di professori ed allievi fu sempre impegnato in programmi ambiziosi: ricordiamo un Barbiere di Siviglia del 1916 con un cast che vedeva il baritono Galeffi nel ruolo di Figaro, accanto al soprano messicano Fanny Anitua e al tenore (di scuola pesarese) Umberto Macnez. Con il passaggio del Liceo a Conservatorio Statale di Musica (1940) e la nomina di Riccardo Zandonai a Direttore, continuò il positivo cammino dell'orchestra: nel 1941 Zandonai curò la revisione e l'allestimento musicale de La Gazza Ladra; l'anno successivo toccò al Comte Ory. Nel periodo del secondo conflitto mondiale furono anche organizzati concerti per le forze alleate. Nel dopoguerra la ripresa del Conservatorio nel suo complesso fu molto incoraggiata da Antonio Conti, intellettuale attento e sensibile, presidente del Consiglio di Amministrazione. Successivamente, con l'avvento di Lino Liviabella (1953) alla direzione dell'Istituto, le iniziative musicali tornarono ai trascorsi successi.
Francesco Molinari Pradelli, artista di fama e di larga esperienza, chiamato alla cattedra di esercitazioni orchestrali, concorse a restituire al complesso orchestrale del Conservatorio "G. Rossini" l'antico prestigio. Presero corpo nel frattempo qualificate iniziative musicali: da Orfeo ed Euridice di Gluck, affidato alla bacchetta di Bruno Bogo dall'allora direttore Dante D'Ambrosi, alle opere pucciniane Suor Angelica e Gianni Schicchi , volute dal direttore Marcello Abbado; fino alle più recenti produzioni rossiniane: Il Signor Bruschino e Il Barbiere di Siviglia dirette da Michele Marvulli. In occasione del primo centenario della nascita di Riccardo Zandonai nel 1983, l'Orchestra partecipò alla esecuzione di Francesca da Rimini , allestita al Teatro Rossini dal Comune di Pesaro.
L'Orchestra del Conservatorio nel maggio 1999 si è esibita ad Hannover per il cinquantesimo anniversario della costituzione del "Biesse Group"; nel giugno dello stesso anno ha tenuto un concerto a Roma nel complesso monumentale di San Salvatore in Lauro in occasione di celebrazioni rossiniane; il 29 febbraio 2000, sotto la direzione - come nelle due precedenti circostanze - del maestro Luca Ferrara, l'Orchestra è stata invitata al Palazzo del Quirinale per un concerto dedicato a Gioachino Rossini nell'anniversario della nascita, tenutosi nel Salone dei Corazzieri alla presenza del Presidente della Repubblica Ciampi. Nel giugno 2000 l'Orchestra del Conservatorio è stata impiegata nel Dido and Aeneas di H. Purcell, opera allestita dal Conservatorio stesso nell'Auditorium Pedrotti; nel novembre dello stesso anno, al Teatro Rossini e sotto la direzione del maestro Manlio Benzi, ha eseguito musiche di Mozart e di Rossini in onore dei Soci del Aigen Elsbethen Lions Club di Salisburgo.


ORCHESTRE GIOVANILI DI STRUMENTI A FIATO
In Conservatorio esistono due orchestre giovanili di strumenti a fiato, collegate alle classi di Musica d'insieme. Gli insegnanti attraverso questa proposta didattica mirano ad offrire una ulteriore competenza agli studenti per completare il percorso di preparazione dello studio della musica d'insieme.
Sono composte da circa 30 esecutori, gli stessi studenti delle singole classi, che ogni anno si rinnovano dando spazio ai più giovani.
Il repertorio, scelto liberamente dai docenti, si rinnova ogni anno e spazia da musiche originali per fiati di autori contemporanei a trascrizioni di autori classici e moderni.
Attivati fin dal 2000, gli insiemi hanno eseguito in più occasioni lezioni-concerto in varie città delle Marche: Cingoli, Fano, Pesaro, Senigallia, Urbino.
Sono dirette dai maestri Michele Mangani e Vincenzo Piaggesi.


ORCHESTRA DI STRUMENTI A FIATO
L'Orchestra è nata con lo scopo di completare le formazioni musicali dell'Istituto, attive anche nelle manifestazioni esterne: quindi, dopo l'Orchestra Sinfonica e la riattivazione del Coro, questo complesso riunisce circa cinquanta tra i migliori studenti delle classi di strumenti a fiato e percussione e ravviva un patrimonio storico dell'Istituto che, tra i docenti di strumentazione per banda, ebbe anche Pietro Mascagni.
Lo spirito cui corrisponde l'attività delle articolazioni artistiche citate è quello di offrire agli studenti l'opportunità di maturare esperienze "sul campo", ancor prima di conseguire il titolo di studio: infatti la caratteristica principale di tali formazioni è l'utilizzazione soprattutto di studenti che, sotto la guida dei rispettivi insegnanti e del direttore dell'Orchestra, si cimentano in un repertorio di musica d'assieme affascinante ed impegnativo. L'Orchestra di strumenti a fiato ha già inciso un CD ed ottenuto lusinghieri apprezzamenti per la "professionalità" e la serietà dimostrate - nonostante si sia in presenza di allievi - non sempre riscontrabili in gruppi di maggiore esperienza.
Il repertorio proposto dall'Orchestra, impegnata nell'esecuzione di accattivanti pagine musicali, spesso poco conosciute, è rigorosamente e filologicamente originale.
L'Orchestra dà vita anche ad esibizioni pubbliche in occasione di eventi significativi nel territorio: dal 2001 esegue ogni anno, in occasione della festa della Repubblica, un concerto promosso dalla Prefettura di Pesaro in collaborazione con il Conservatorio, presso il Palazzo del Governo della città di Pesaro; inoltre dal 1&osup; maggio 2003, per iniziativa del Conservatorio e con la collaborazione del Comune di Pesaro e della Fondazione Cassa di Risparmio, esegue a Pesaro in Piazza del Popolo un concerto per celebrare la "Festa del Lavoro" giunto, nel 2009, alla VII edizione.
È attualmente diretta dai maestri Michele Mangani e Vincenzo Piaggesi.


ORCHESTRA JAZZ
È formata da studenti dei corsi di Jazz ed ha tenuto i primi concerti nel 2003. Si è esibita nell'Auditorium del Conservatorio (saggi finali e apertura dell'anno accademico) e nel territorio regionale. È diretta dai maestri Bruno Tommaso e Gianmarco Gualandi.


ORCHESTRA DI SASSOFONI
È stata fondata nell'anno 2000 dagli insegnanti di Sassofono con finalità didattiche. Sono chiamati a farne parte i migliori studenti di Sassofono del Conservatorio, che hanno pertanto la possibilità di affinare le capacità esecutive attraverso la pratica orchestrale, sull'ampia gamma di strumenti che va dal sopranino al basso. L'Orchestra di Sassofoni G. Rossini si è esibita in numerose ed importanti occasioni con notevole successo di pubblico e di critica: ricordiamo, fra le città delle Marche, Ancona, Fabriano, Pesaro (Caserma militare, Conservatorio, Ospedale, Prefettura), Piobbico, Tolentino, con lezioni-concerto ed esecuzioni in occasione di eventi particolari.
Questa originale formazione, sperimentata per la prima volta agli inizi degli anni '70 in Francia, offre ai compositori una vasta gamma di possibilità sonore e di estensione (più di 5 ottave), paragonabili a quelle di una tradizionale orchestra da camera. Il repertorio è vasto e spazia dalle massicce composizioni di Giovanni Gabrieli alla musica contemporanea, dai ritmi dei ragtimes alle variopinte melodie parkeriane. Le potenzialità sonore e le capacità tecniche ed espressive di questo organico hanno stimolato la vena creativa di numerosi compositori, di recente anche italiani: P. Alessandrini, F. Balliana, R. Bianchini, U. Bombardelli, M. Cesa, M. Ferrante, M. Gabrieli, G. Ghidoni, E. Hubert, I. Ivaldi, R. Lolini, L. Lugli, D. Minciacchi, D. Nicolau, A. Samorì, T. Tesei, L. Verdi, D. Zanettovich. Alla direzione dell'Orchestra si alternano i maestri Alberto Domizi, Federico Mondelci, Enzo Veddovi.


ORCHESTRA JUNIOR
È formata da giovani studenti fino all'età di 16 anni. È collegata alla classe di Esercitazioni orchestrali, lavora con un programma ben definito allo scopo di dare la possibilità agli studenti di approfondire durante l'anno accademico un'esperienza continuativa, anche finalizzata ad esecuzioni pubbliche. Imparare a fare musica insieme fin dai primi anni di studio significa per gli studenti acquisire in modo gratificante il senso di responsabilità verso gli altri, il rispetto, la solidarietà e l'umiltà, per fondere tutte le individualità e condividere la bellezza della musica.


CORO GREGORIANO
È una formazione vocale costituita da musicisti di varia estrazione accomunati da un profondo interesse per il canto gregoriano: un'attenta lettura dei più autorevoli codici dei secoli X, XI e XII ed un accurato lavoro di ricerca interpretativa che tiene conto delle più recenti acquisizioni in materia sono infatti alla base della sua attività, finalizzata al recupero filologico del repertorio e alla sua restituzione primariamente in sede liturgica. Attivato nel 1994, è regolarmente invitato nell'ambito di solenni celebrazioni e manifestazioni culturali di particolare rilievo.
La scelta di intervenire preferibilmente nella liturgia è dettata dal convincimento che il gregoriano, nato e sviluppatosi come canto della parola divina, trova la sua piena realizzazione solo all'interno del rito. Il coro si propone comunque anche in ambito concertistico: in questo caso, consapevole di presentare un patrimonio musicale che non può essere immaginato avulso dal contesto di fede e di cultura del quale è espressione, riserva sempre particolare attenzione ai tempi liturgici o a specifici argomenti di meditazione fissati dalla Chiesa, formulando programmi che seguono un preciso itinerario tematico.
Pur privilegiando lo studio del gregoriano, il coro non esclude dal suo campo di indagine altri repertori monodici medioevali unitamente alle prime testimonianze di musica polivocale; inoltre, quale tradizionale complemento ai canti, eseguiti sempre "a voce scoperta", rivolge il suo interesse anche alla produzione organistica, proponendo accostamenti riconducibili alla prassi dell'alternatim in auge tra il XV ed il XVII secolo, o al genere strumentale della "parafrasi", particolarmente frequentato dai maggiori esponenti della scuola organistica francese del '900.
In occasione del decennale di costituzione il coro ha realizzato un compact disc con brani della liturgia dell'Ascensione, dal titolo Ascendit Deus in iubilatione, che è stato presentato al pubblico nel maggio 2008.
Il Coro è diretto dal maestro Gabriele Gravagna.